Pettinengo

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Pettinengo
comune
Pettinengo – Stemma Pettinengo – Bandiera
Pettinengo – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Provincia di Biella-Stemma.svg Biella
Amministrazione
Sindaco Ermanno Masserano (lista civica Pettinengo paese unito) dal 25-5-2014
Territorio
Coordinate 45°36′46.66″N 8°06′14.65″E / 45.61296°N 8.10407°E45.61296; 8.10407 (Pettinengo)Coordinate: 45°36′46.66″N 8°06′14.65″E / 45.61296°N 8.10407°E45.61296; 8.10407 (Pettinengo)
Altitudine 703 m s.l.m.
Superficie 15,30 km²
Abitanti 1 555[1] (31-12-2015)
Densità 101,63 ab./km²
Frazioni Azario, Burzano, Fassoletto, Gurgo, Livera, Mazza, Miniggio, Molinetto, Perino, Piana, Rosa, Rossi, San Francesco, Selva, Trivero, Vaglio, Selve Marcone
Comuni confinanti Andorno Micca, Biella, Bioglio, Callabiana, Camandona, Piedicavallo, Pila (VC), Piode (VC), Rassa (VC), Ronco Biellese, Scopello (VC), Tavigliano, Ternengo, Valle Mosso, Valle San Nicolao, Veglio, Zumaglia
Altre informazioni
Cod. postale 13843
Prefisso 015
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 096042
Cod. catastale G521
Targa BI
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti pettinenghesi
Patrono santo Stefano, san Giacomo
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Pettinengo
Pettinengo
Sito istituzionale

Pettinengo (Petnengh in piemontese) è un comune italiano di 1 555 abitanti della provincia di Biella in Piemonte. Vanta il primo insediamento della maglieria su scala industriale in Italia.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il comune di Pettinengo occupa una porzione del Biellese centrale a cavallo tra i bacini dello Strona di Mosso e dei suoi tributari Chiebbia e Quargnasca. Culmina con il Monte Turlo (835 m) mentre il punto più basso è situato sul fondovalle Strona al confine con Valle Mosso. Il centro comunale si snoda a circa 700 metri di quota sulle pendici sud-orientali della Cima Sant'Eurosia (823 m);[2] la sua posizione è particolarmente panoramica, il che ha valso al paese l'appellativo di Balcone del Biellese.[3] Tra le varie frazioni che ricadono nel territorio comunale piuttosto rilevanti sono Vaglio , situata attorno ai 600 metri sul versante meridionale del Turlo, e San Francesco, che si trova invece su un poggio nei pressi di Ternengo.

Al comune di Pettinengo appartiene anche una vasta isola amministrativa montana situata in alta Val Sessera e che culmina con la Cima di Bo. Limitata a nord dal crinale Sesia-Sessera ed a sud dal Torrente Dolca comprende una serie di alpeggi[2] alcuni dei quali tuttora utilizzati durante la stagione estiva.

Origini del nome[modifica | modifica wikitesto]

Il nome del paese deriva dal latino Pectinennum (o forse Petinaneum), termine riferito ai pettini utilizzati nei secoli passati per la cardatura della lana.[5]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Monumento ai caduti della Grande guerra

Per l'attuale territorio comunale transitava fin dal Medioevo un'importante via di collegamento tra la pianura biellese e l'alta Valle Strona di Mosso. La zona appartenne al mandamento di Bioglio fino al 1623, anno in cui Pettinengo fu riconosciuto quale comune autonomo da Carlo Emanuele I di Savoia. La vocazione produttiva laniera, dalla quale deriva il toponimo Pettinengo, si espresse dapprima in forma artigianale ma poi, a partire dalla seconda metà del Secolo XIX, assunse una dimensione industriale specie nel campo della maglieria.[5]

Nel 1964 cedette la borgata Pianezze al comune di Camandona[6]. A partire dal 1º gennaio 2017[7] l'ex-comune di Selve Marcone è stato incorporato nel territorio comunale di Pettenengo.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Villa Piazzo
  • Villa Piazzo: costruita a partire dalla seconda metà del XIX secolo per la famiglia Bellia, pionieri della locale industria laniera, occupa la sommità dell'omonima collina che domina da sud il capoluogo comunale. La villa, divenuta in seguito proprietà dell'Amministrazione Comunale, è circondata da un grande parco nel quale tra vari esemplari arborei di pregio spiccano un monumentale cedro del Libano[8] e tre sequoie giganti.[9]
  • Parrocchiale dei SS. Stefano e Giacomo: di costruzione seicentesca è circondata da un portico abbellito da affreschi di Bernardino Galliari. Costruita in luogo di una chiesa molto più antica il suo interno, a cinque navate, ospita numerose opere d'arte tra le quali un pulpito in legno considerato il capolavoro di Pietro Giuseppe Auregio Termine. Il campanile in petra, alto 67 metri, risale al XIII secolo.[10]
  • Parrocchiale di San Bernardo: situata in frazione Vaglio fu costruita nel Settecento in sostituzione di un più antico oratorio. Pregevoli l'altare maggiore, con un tabernacolo ligneo realizzato dal maestro Giacomo Trivero, e una Via Crucis che si deve agli stuccatori della famiglia Fissotto di Mongrando.[10]
Il campanile della parrocchiale dedicata ai SS. Stefano e Giacomo
S.Antonio di Marcone
  • Chiesa parrocchiale di Selve: dedicata a San Grato, fu costruita nel Settecento.[10]
  • Sant'Antonio di Marcone: si tratta di una cappella isolata che sorge nei pressi del quadrivio, il luogo dal quale si dipartono le strade per Ribatto, Callabiana e Andorno.L'edificio religioso fu eretto, secondo la tradizione, a ricordo delle prove superate da un eremita che viveva in solitudine nei paraggi.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[11]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Al 31 dicembre 2010 gli stranieri residenti a Pettinengo erano 44. Le nazionalità più numerose erano:[12]

Raccolta differenziata[modifica | modifica wikitesto]

Vige il sistema di raccolta differenziata dei rifiuti urbani. Dati:

Recycling symbol.svg 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012
Pettinengo[13] 22,0% 26,4% 25,3% 25,9% 29,9% 28,0% 21,0% 28,1% 29,5% 33,8% 44,1% 54,1% 52,3%

Persone legate a Pettinengo[modifica | modifica wikitesto]

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

Azario, Fassoletto, Gurgo, Livera, Mazza, Miniggio, Molinetto, Perino, Piana, San Francesco, Selva, Trivero, Vaglio. Rosa, Burzano e Rossi sono entrate a far parte del comune a partire dal 2017 con l'incorporazione di Selve Marcone.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Il municipio
Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2004 2009 Vincenzo Amoruso lista civica Insieme per Pettinengo Sindaco
2009 2014 Vincenzo Amoruso lista civica Insieme per Pettinengo Sindaco
2014 in carica Ermanno Masserano lista civica Pettinengo Paese Unito Sindaco

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Il comune fa parte della Comunità montana Val Sessera, Valle di Mosso e Prealpi Biellesi, mentre fino al 2010 apparteneva alla Comunità montana Valle di Mosso, abolita in seguito all'accorpamento disposto dalla Regione Piemonte nel 2009.

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Presso il Cantone Chiesa sono presenti una palestra ed un campo sportivo.[14] Nel parco che circonda la storica Villa Bellia (o Villa Piazzo) si trova invece un impianto sportivo in erba sintetica inaugurato di recente ed utilizzato per il calcetto e il tennis.[15]

A Pettinengo tutti gli anni si corre un'importante gara podistica internazionale, il Giro Podistico di Pettinengo. Questa manifestazione, giunta nel 2009 alla sua 39ª edizione,[16] vede ogni anno la partecipazione di centinaia di atleti tra i quali sono presenti nomi di altissimo livello nel panorama podistico internazionale. Molto nutrita anche la partecipazione delle categorie giovanili.[17]

Per il territorio comunale transitano inoltre due lunghi itinerari escursionistici, la Grande traversata del Biellese e il percorso Le Valli della Fede.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2015.
  2. ^ a b Carta Tecnica Regionale raster 1:10.000 (vers.3.0) della Regione Piemonte - 2007
  3. ^ Articolo sul sito ufficiale del comune www.comune.pettinengo.bi.it (consultato nel marzo 2010)
  4. ^ Le zone sismiche in Italia: Piemonte, statistica 2006, www.abspace.it (consultato nel maggio 2014)
  5. ^ a b Comuni della Provincia di Biella, AA.VV, Nerosubianco edizioni, Cuneo 2005
  6. ^ Decreto del presidente della Repubblica 16 dicembre 1964, n. 1550, in materia di "Distacco delle omonime borgate Pianezze, rispettivamente, dai comuni di Bioglio, Pettinengo e Valle San Nicolao con aggregazione al comune di Camandona (Vercelli)."
  7. ^ Legge regionale 12 dicembre 2016, n. 26 - Incorporazione del Comune di Selve Marcone nel Comune di Pettinengo in Provincia di Biella, Regione Piemonte, www.regione.piemonte.it
  8. ^ AA.VV., Giardini parchi e ville nel Biellese, a cura di Renata Lodari, Biella, Lineadaria, 2008, ISBN 978-88-95734-29-3.
  9. ^ Fratus Tiziano, Homo Radix. Giona delle sequoie, in preparazione, http://homoradix.wordpress.com/appunti-della-sequoia/.
  10. ^ a b c Gabriella Giovannacci Amodeo, Nuova guida di Biella e provincia, Biella, Libreria Vittorio Giovannacci, 1994.
  11. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  12. ^ ISTAT, cittadini stranieri al 31 dicembre 2010, demo.istat.it. URL consultato il 3 ottobre 2011.
  13. ^ Dati sulla raccolta dei rifiuti - Comune di PETTINENGO (BI), Consorzio Consorzio Smaltimento Rifiuti Area Biellese, Anno 2012; on-line su www.sistemapiemonte.it Archiviato il 24 settembre 2015 in Internet Archive.
  14. ^ Sito della Comunità Montana www.valledimosso.it (consultato nell'aprile 2010)
  15. ^ Sito ufficiale del Comune di Pettinengo www.comune.pettinengo.bi.it (consultato nell'aprile 2010)
  16. ^ Volantino ufficiale dell'edizione 2009, on-line in pdf su www.wedosport.net (consultato nell'aprile 2010)
  17. ^ 39ª Edizione giro podistico internazionale di Pettinengo, articolo on-line di Gianni Alvazzi su onemarathonforcapasso05.spaces.live.com (consultato nell'aprile 2010)

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN239930307
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