Strona (Italia)

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Strona
comune
Strona – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
ProvinciaProvincia di Biella-Stemma.svg Biella
Amministrazione
SindacoDavide Cappio (lista civica Stronarcobaleno) dal 25/05/2014
Territorio
Coordinate45°35′52″N 8°13′04″E / 45.597778°N 8.217778°E45.597778; 8.217778 (Strona)Coordinate: 45°35′52″N 8°13′04″E / 45.597778°N 8.217778°E45.597778; 8.217778 (Strona)
Altitudine450 m s.l.m.
Superficie3,72 km²
Abitanti1 073[1] (30-06-2018)
Densità288,44 ab./km²
Comuni confinantiCasapinta, Cossato, Mezzana Mortigliengo, Valdilana, Valle San Nicolao
Altre informazioni
Cod. postale13823
Prefisso015
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT096065
Cod. catastaleI980
TargaBI
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climaticazona E, 2 628 GG[2]
Nome abitantistronesi
PatronoNatività di Maria Vergine
Giorno festivo8 settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Strona
Strona
Sito istituzionale

Strona (Stron-a in piemontese) è un comune italiano sparso di 1.073 abitanti della provincia di Biella, in Piemonte. La sede comunale è collocata in frazione Fontanella Ozino.[3]

Origini del nome[modifica | modifica wikitesto]

Il nome del comune deriva da quello del torrente Strona, che scorre poco a ovest del centro comunale. Il nome del corso d'acqua deriverebbe a sua volta da storn o strom, radici celtiche che stanno a indicare acqua corrente o fiume.[4]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il paese di Strona era in origine, con Mezzana, Soprana, Casapinta e Crosa, uno dei cinque cantoni che componevano la comunità del Mortigliengo.

Fino al XIII secolo questo territorio rimase quasi deserto e fu sede di una estesa foresta, che attorno all'anno Mille l'imperatore Ottone III donò al vescovo di Vercelli.

L'insediamento umano nella zona divenne quindi più denso e si stabilizzò; la sede parrocchiale era a Mezzana e nel 1243 il territorio passò sotto il controllo del Comune di Vercelli.

Nel 1351 il Mortigliengo fu ceduto alla famiglia Visconti e da questa, nel 1373, tornò nuovamente alla curia vercellese. Gli abitanti della zona, analogamente a quelli di Biella, fecero atto di dedizione a Casa Savoia per evitare di ricadere sotto la signoria del vescovo Giovanni Fieschi, inviso alla popolazione. Nel 1627 i centri abitati del Mortigliengo, che nel frattempo era stato elevato al rango di marchesato, si separarono tra di loro erigendosi in comuni autonomi; Strona rappresenta la parte occidentale dell'antica comunità.

A partire da fine Settecento gli abitanti di Strona incominciarono a dedicarsi alla tessitura della lana e della canapa, inizialmente con telai manuali. Questa attività crebbe di importanza e con la meccanizzazione, avvenuta nell'Ottocento essa divenne la più importante della zona, assicurando il sostentamento di buona parte della popolazione . Il Lanificio Rivetti Padre e Figlio fondato nel 1866 dal nobile Giovanni Battista Rivetti - Badone ha continuato la sua attività fino al 1985.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[5]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Il municipio
Lapide a ricordo della vittime dell'alluvione del 1968
Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2004 2009 Pier Ettore Pellerey lista civica Sindaco
2009 2014 Fabrizio Morani lista civica Stronarcobaleno Sindaco
2014 in carica Davide Cappio lista civica Stronarcobaleno[6] Sindaco

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Il comune fa parte della Comunità montana Val Sessera, Valle di Mosso e Prealpi Biellesi, mentre fino al 2010 apparteneva alla Comunità montana Prealpi Biellesi, abolita in seguito all'accorpamento disposto dalla Regione Piemonte nel 2009.[7]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Fra il 1891 e il 1958 la località era servita da una stazione della ferrovia Biella-Cossato-Vallemosso.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 giugno 2018.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Home page del sito istituzionale www.comune.strona.bi.it (consultato nel luglio 2013)
  4. ^ Comuni della Provincia di Biella, pag. 140; AA.VV, Nerosubianco edizioni, Cuneo 2005
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  6. ^ Comune di Strona, La Repubblica; risultati on-line su www.repubblica.it (consultato nel giugno 2014)
  7. ^ Val Sessera, Valle di Mosso e Prealpi Biellesi, cartografia ufficiale in .pdf su www.regione.piemonte.it/montagna/osservatorio[collegamento interrotto] (consultato nell'ottobre 2012)

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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