Candelo

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Candelo
comune
Candelo – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Provincia di Biella-Stemma.svg Biella
Amministrazione
Sindaco Mariella Biollino In Bava (lista civica Crescere insieme) dal 25/05/2014
Territorio
Coordinate 45°32′52″N 8°06′25″E / 45.547778°N 8.106944°E45.547778; 8.106944 (Candelo)Coordinate: 45°32′52″N 8°06′25″E / 45.547778°N 8.106944°E45.547778; 8.106944 (Candelo)
Altitudine 340 m s.l.m.
Superficie 15,12 km²
Abitanti 8 058[1] (31-12-2010)
Densità 532,94 ab./km²
Frazioni San Giacomo
Comuni confinanti Benna, Biella, Cossato, Gaglianico, Valdengo, Verrone, Vigliano Biellese
Altre informazioni
Cod. postale 13878
Prefisso 015
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 096012
Cod. catastale B586
Targa BI
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona E, 2 746 GG[2]
Nome abitanti candelesi
Patrono San Pietro Apostolo
Giorno festivo 29 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Candelo
Candelo
Sito istituzionale

Candelo (Candèj in piemontese, Canderium in latino) è un comune italiano di 8.060 abitanti[3] della provincia di Biella, in Piemonte.

Il centro storico è conosciuto soprattutto per la presenza dell'omonimo ricetto medioevale. Il suo territorio boschivo denominato Baraggione fa parte della Riserva naturale orientata delle Baragge.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Ricetto di Candelo.

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa di Santa Maria Maggiore - situata in via Roma, è una chiesa risalente al XII secolo. Ha subito ripetute modifiche e ampliamenti fino al XVIII secolo. Preziose sono le rifiniture interne in legno; conserva opere d'arte del XVII secolo.
  • Chiesa di San Lorenzo - è situata nella omonima via, e la sua originaria edificazione viene fatta risalire ad un periodo antecedente l'anno 1000. È stata interamente ricostruita in stile barocco nella seconda metà del XVII secolo. Opere artistiche e preziose finiture in legno vi sono conservate all'interno.
  • Chiesa di San Pietro.
  • Chiesetta di Santa Croce.
  • Chiesetta di San Grato, sita nella frazione San Giacomo.

Archeologia[modifica | modifica wikitesto]

  • Sito di Ysangarda - situato nella Baraggia è una zona di interesse archeologico nella quale sorsero tra il XII e il XV secolo un villaggio ed una serie di fortificazioni appartenute alla potente famiglia Vialardi.[4]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[5]


Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2004 2009 Mariella Biollino in Bava lista civica Sindaco
2009 2014 Giovanni Chilà lista civica Candelo Nuova Sindaco
2014 in carica Mariella Biollino In Bava lista civica Crescere insieme[6] Sindaco

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

La stazione di Vigliano-Candelo, posta lungo la ferrovia Biella-Novara e trasformata in fermata alla fine degli anni novanta, venne soppressa nel 2012. La stazione di Candelo, posta lungo la Linea Biella - Santhià, attiva solo nei giorni festivi. Collegamento con Biella tramite la Linea 380 dell'Atap.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ DATI ISTAT
  4. ^ Pagina web sul sito della Pro-Loco di Candelo www.prolococandelo.it (consultato nell'agosto 2010)
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  6. ^ Comune di Candelo, La Repubblica; risultati on-line su www.repubblica.it (consultato nel giugno 2014)
  7. ^ 'Candelo: la consulta del gemellaggio a la Roche per la festa popolare della soupe, articolo del 22 ottobre 2015 on-line su www.newsbiella.it/

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN122703549
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