Occhieppo Superiore
| Occhieppo Superiore comune | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Emanuele Ramella Pralungo (lista civica Impegno per Occhieppo) dal 7-6-2009 |
| Territorio | |
| Coordinate | 45°33′57.6″N 8°00′08.64″E |
| Altitudine | 465 m s.l.m. |
| Superficie | 5,15 km² |
| Abitanti | 2 554[1] (30-9-2025) |
| Densità | 495,92 ab./km² |
| Frazioni | Fiario, Galfione, Pasquario (sede comunale), Villa[2] |
| Comuni confinanti | Biella, Camburzano, Muzzano, Occhieppo Inferiore, Pollone, Sordevolo |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 13898 |
| Prefisso | 015 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 096041 |
| Cod. catastale | F993 |
| Targa | BI |
| Cl. sismica | zona 3 (sismicità bassa)[3] |
| Cl. climatica | zona E, 2 909 GG[4] |
| Nome abitanti | occhieppesi |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Occhieppo Superiore (Ij Cep ëd Dzora in piemontese) è un comune italiano di 2 554 abitanti[1] della provincia di Biella in Piemonte.
Origini del nome
[modifica | modifica wikitesto]Dando credito alla tradizione locale sull'esistenza di carceri romane nel territorio di Occhieppo Superiore, il nome potrebbe derivare dal latino cippus (ceppo), con cui veniva impedita la fuga dei prigionieri. Goffredo Casalis nel suo Dizionario geografico afferma che il nome Occhieppo potrebbe essere derivato dall'espressione «occhio, vigilanza ai ceppi». Lo stemma del comune, di origine antica, raffigura infatti un occhio sopra delle carceri.[5]
Studi linguistici moderni, invece, suggeriscono che il toponimo possa derivare da nomi romani quali Octavius o Occlivius o celtici, cui sarebbe stato aggiunto un suffisso.[6]
Geografia fisica
[modifica | modifica wikitesto]Il centro storico sorge alle falde del Monte Mucrone, sulla sponda sinistra del torrente Elvo.[7]
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Plinio il Vecchio e Strabone testimoniano che in epoca romana nel biellese esistevano delle cave d'oro, che veniva estratto anche dai fiumi.
La prima documentazione scritta che conferma l'esistenza di Occhieppo Superiore risale all'XI secolo.[6] La parrocchia di Occhieppo superiore è nominata inoltre in una bolla di Papa Innocenzo III del 2 maggio 1208 e assegnata alle cure dei monaci benedettini. Al XII secolo risale probabilmente la fortificazione dell'abitato, con la costruzione di una rocca, che era ubicata in prossimità della chiesa di Santo Stefano. Nel territorio comunale erano presenti, inoltre, altre fortificazioni. Lo scopo del complesso difensivo di Occhieppo Superiore era difendere Vercelli da forze fedeli all'imperatore Federico Barbarossa che sarebbero potute giungere dal Canavese.[5] Le strutture difensive furono distrutte nel 1527 durante la guerra della Lega di Cognac.[8]
Occhieppo Superiore seguì storicamente le sorti di Biella. Già nel 1389, documenti storici distinguono Occhieppo Superiore da Occhieppo Inferiore.[9] Occhieppo Superiore fu amministrato prima da signori locali, per passare poi ai Savoia nel XIV secolo, che lo assegnarono in feudo ai agli Arborio di Gattinara (dal 1619) e poi a Lodovico Rombelli dal 1722.[6][9]
Simboli
[modifica | modifica wikitesto]Lo stemma comunale, documentato già nel XVIII secolo[10], è stato concesso ufficialmente con Decreto del presidente della Repubblica del 16 luglio 1996.[11]
Il gonfalone è un drappo di azzurro.
Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica | modifica wikitesto]Architetture religiose
[modifica | modifica wikitesto]La Chiesa di Santo Stefano fu eretta negli anni trenta del Seicento, in una zona attigua ad un edificio religioso preesistente che funse da sagrestia. Fu ingrandita un secolo dopo, con l'aggiunta della facciata nel 1727, che rimase incompiuta fino al 1865, e del coro nel 1760.[12]
Il campanile ingloba parte di una torre dell'antico castello.
Sono presenti altre chiese costruite tra il XVI e il XVII, tra cui quella della Beata Vergine delle Grazie e di Sant'Elisabetta, con il suo campanile in stile barocco.[13]
Villa Mossa
[modifica | modifica wikitesto]Villa Mossa, situata nel centro storico di Occhieppo a poca distanza dalla chiesa parrocchiale di Santo Stefano, venne costruita nel Settecento. I registri comunali fanno datare l'edificio intorno al 1770.
La famiglia Mossa gestiva delle proprietà agricole e delle attività commerciali, che avevano sede al piano terreno nella villa.
Alcune decorazioni furono eseguite da Fabrizio Galliari.[14]
Società
[modifica | modifica wikitesto]Evoluzione demografica
[modifica | modifica wikitesto]Abitanti censiti[15]

Amministrazione
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| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 2004 | 2009 | Guido Dellarovere | lista civica | Sindaco | |
| 2009 | 2014 | Emanuele Ramella Pralungo | lista civica | Sindaco | |
| 2014 | in carica | Emanuele Ramella Pralungo | lista civica | Sindaco | II mandato |
Altre informazioni amministrative
[modifica | modifica wikitesto]Il comune apparteneva alla Comunità montana Alta Valle Elvo, soppressa nel 2009 e confluita, insieme alla Comunità montana Bassa Valle Elvo, nella Comunità montana Valle dell'Elvo.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2025 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
- ↑ Comune di Occhieppo Superiore - Statuto (PDF), su dait.interno.gov.it. URL consultato il 29 agosto 2022.
- ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
- ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
- 1 2 G. Casalis, p. 9, 1845.
- 1 2 3 Storia, su comune.occhieppo-superiore.bi.it, Comune di Occhieppo Superiore. URL consultato il 22 settembre 2018 (archiviato dall'url originale il 23 settembre 2018).
- ↑ G. Casalis, p. 6, 1845.
- ↑ Occhieppo Superiore, in Comuni d'Italia. URL consultato il 24 settembre 2018 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
- 1 2 G. Casalis, pp. 9-10, 1845.
- ↑ L'antico stemma di Occhieppo Superiore è tornato a casa, in newsbiella.it, 21 novembre 2013.
- ↑ Statuto comunale (PDF), su comune.occhieppo-superiore.bi.it, Comune di Occhieppo Superiore. URL consultato il 20 novembre 2020 (archiviato dall'url originale il 10 maggio 2021).
- ↑ G. Casalis, p. 8, 1845.
- ↑ (EN) Occhieppo Superiore (BI), su italiapedia.it. URL consultato il 24 settembre 2018.
- ↑ Pietro Torrione e Virgilio Crovella, Il Biellese, vol. 4, Centro studi biellesi, 1963, p. 167.
- ↑ Dati tratti da:
- Popolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (PDF), su ebiblio.istat.it, ISTAT.
- Popolazione residente per territorio – serie storica, su esploradati.censimentopopolazione.istat.it.
Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Goffredo Casalis (a cura di), Dizionario geografico storico-statistico-commerciale degli Stati di S. M. il Re di Sardegna, vol. 13, Torino, G. Maspero libraio e G. Marzorati tip., 1845, pp. 6-18. URL consultato il 23 settembre 2018.
- Dizionario corografico-universale dell'Italia sistematicamente suddiviso secondo l'attuale partizione politica d'ogni singolo Stato italiano, vol. 2, Milano, Stabilimento di Civelli Giuseppe e C., 1854, p. 666. URL consultato il 23 settembre 2018.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Occhieppo Superiore
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Centro Rete Biellese Archivi Tessili e Moda, su archivitessili.biella.it. URL consultato il 23 settembre 2018 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 124314698 · LCCN (EN) n78044942 · GND (DE) 10098352-2 · J9U (EN, HE) 987007545637305171 |
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