Campiglia Cervo

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Campiglia Cervo
comune
Campiglia Cervo – Stemma Campiglia Cervo – Bandiera
Campiglia Cervo – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Provincia di Biella-Stemma.svg Biella
Amministrazione
Sindaco Maurizio Piatti (Lista civica) dal 05-06-2016
Territorio
Coordinate 45°36′N 8°03′E / 45.6°N 8.05°E45.6; 8.05 (Campiglia Cervo)Coordinate: 45°36′N 8°03′E / 45.6°N 8.05°E45.6; 8.05 (Campiglia Cervo)
Altitudine 775,68 m s.l.m.
Superficie 28,21 km²
Abitanti 509[2] (30-4-2017)
Densità 18,04 ab./km²
Frazioni Balma, Bariola, Bele, Bogna, Driagno, Forgnengo, Gli Ondini, Magnani, Mazzucchetti, Mortigliengo, Oretto, Orio Mosso, Piana, Piaro, Quittengo, Riabella, Rialmosso, Roreto, San Giovanni d'Andorno, San Paolo Cervo, Sassaia, Tomati, Valmosca
Comuni confinanti Andorno Micca, Biella, Mosso, Piedicavallo, Rosazza, Sagliano Micca, Valle Mosso, Veglio
Altre informazioni
Cod. postale 13812, 13060 (fino al 1997)
Prefisso 015
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 096086[1] (nuovo), 096011 (vecchio)
Cod. catastale M373[1] (nuovo), B508 (vecchio)
Targa BI
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti campigliesi
Patrono san Bernardo
Giorno festivo 12 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Campiglia Cervo
Campiglia Cervo
Sito istituzionale

Campiglia Cervo (Campija in piemontese) è un comune italiano di 509 abitanti della provincia di Biella in Piemonte.

Dal 1º gennaio 2016 il comune di Campiglia Cervo costituisce di fatto un nuovo comune, frutto della fusione tra il precedente (con lo stesso nome) e gli ex-comuni di Quittengo e San Paolo Cervo.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio comunale di Campiglia è disposto ai due lati del Torrente Cervo, sulle rive del quale si tocca la minima quota altimetrica (ca. 750 m s.l.m.). In destra idrografica il comune comprende la valletta bagnata dal Rio degli Ondini, alle falde del Monte Mazzaro (1739 m s.l.m.), e si spinge poi verso ovest in direzione della Punta della Gragliasca senza però raggiungere il confine tra Piemonte e Valle d'Aosta. In sinistra idrografica ricade invece in comune di Campiglia il vallone Concabbia, che dalla Punta del Cravile scende verso il Cervo passando tra le frazioni Forgnengo e Piaro.

Sia il capoluogo che le principali frazioni (Valmosca, Forgnengo e Piaro) sono situate in sinistra idrografica della valle,[3] che gode di un'esposizione al sole più favorevole (la cosiddetta banda sulia).[4]

Origini del nome[modifica | modifica wikitesto]

Campiglia deriva dal latino campus (terra adatta alla coltivazione)[6] mentre il Cervo è il torrente che lambisce il paese.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le prime notizie su Campiglia risalgono al 1207, quando in una bolla del papa Innocenzo III viene citata l'esistenza di una chiesa dedicata a San Martino.

Il comune nacque il 22 agosto 1694, data a partire dalla quale l'alta Valle Cervo divenne autonoma da Andorno ed ebbe come capoluogo Campiglia. Gli altri centri della vallata ottennero però a loro volta in breve la propria autonomia comunale anche a causa delle difficoltose comunicazioni invernali tra i vari centri abitati.[6]

Le scuole tecniche

Tra il 1860 e il 1870 l'ingegner Alessandro Mazzucchetti realizzò in paese la Scuola tecnica professionale di costruzioni edili e stradali, nata da un'idea di Camillo Benso di Cavour e fortemente sostenuta dalla popolazione locale.[7] La scuola fu per circa un secolo un importante riferimento per tutta la Valle Cervo nella formazione di manodopera specializzata in campo edilizio,[6] una funzione di primo piano per una zona la cui popolazione maschile emigrava per periodi più o meno lunghi dell'anno per lavorare nei cantieri in Italia e all'estero.[7]

Nel 1871 fu fondata a Campiglia la Società operaia di mutuo soccorso della Valle Cervo la quale, gestendo un negozio di alimentari, un forno e un'osteria, per molti decenni fu in grado di mantenere bassi i prezzi dei generi alimentari e di garantire ai propri associati e ai loro eredi assistenza in caso di malattia o di altre necessità contingenti.[4] A partire del primo gennaio 2016 il comune di Campiglia incorpora anche i due ex-comuni limitrofi di San Paolo Cervo e Quittengo[8].

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Il campanile

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[9]


Persone legate a Campiglia Cervo[modifica | modifica wikitesto]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Fino al 31 dicembre 2015[modifica | modifica wikitesto]

Il municipio
Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2004 2009 Adriana Bava lista civica Sindaco I mandato
2009 2014 Adriana Bava lista civica Per la Bursch Campiglia Cervo Sindaco II mandato
2014 31 dicembre 2015 Pier Luigi Touscoz lista civica per la Bursch[10] Sindaco Cessato dall'incarico per la nascita del nuovo comune

Dal 1º gennaio 2016[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1º gennaio 2016 in carica Cristina Lanini Comm. pref. Nuovo comune commissariato fino alle elezioni

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Campiglia fece parte a cominciare dal 1973 della Comunità montana Alta Valle Cervo assieme ai comuni di Piedicavallo, Rosazza, Quittengo e San Paolo Cervo.[11] Tale comunità montana fu in seguito accorpata dalla Regione Piemonte con la Comunità montana Bassa Valle Cervo, andando a formare la Comunità Montana Valle Cervo.[12]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Comune di Campiglia Cervo
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 aprile 2017.
  3. ^ Carta Tecnica Regionale raster 1:10.000 (vers.3.0) della Regione Piemonte - 2007
  4. ^ a b Sassaia e la Valle del Cervo testo in .pdf su www.sassaia.it (consultato nell'aprile 2011)
  5. ^ Le zone sismiche in Italia: Piemonte, statistica 2006, www.abspace.it (consultato nel maggio 2014)
  6. ^ a b c d AA.VV., Comuni della provincia di Biella, Cuneo, Nerosubianco, 2005, pp. 32-33.
  7. ^ a b Cenni storici sull'Alta Valle Cervo, testo tratti da un lavoro di Anna Valz Blin on-line su www.rosazza.net Archiviato il 2 ottobre 2011 in Internet Archive. (consultato nell'aprile 2011)
  8. ^ Regione Piemonte, Legge regionale 24 dicembre 2015, n. 27, in Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, 25 giugno 2016. URL consultato il 24 aprile 2017.
  9. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  10. ^ Comune di Campiglia Cervo - Liste e risultati, La Repubblica,www.repubblica.it (consultato nel giugno 2014)
  11. ^ Anna e Giovanni Valz Blin, La valle del Cervo, Pollone, Leone Griffa, 2000, p. 9, ISBN 978-88-87751-05-5.
  12. ^ Valle del Cervo - La Bursch, cartografia ufficiale in .pdf su www.regione.piemonte.it/montagna/osservatorio[collegamento interrotto] (consultato nell'ottobre 2012)

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN242777504
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