Portula

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Portula
comune
Portula – Stemma Portula – Bandiera
Portula – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Provincia di Biella-Stemma.svg Biella
Amministrazione
Sindaco Fabrizio Calcia Ros (lista civica Portula riparte) dal 25/05/2014
Territorio
Coordinate 45°40′29.14″N 8°10′46.05″E / 45.674761°N 8.179458°E45.674761; 8.179458 (Portula)Coordinate: 45°40′29.14″N 8°10′46.05″E / 45.674761°N 8.179458°E45.674761; 8.179458 (Portula)
Altitudine 638 m s.l.m.
Superficie 11,31 km²
Abitanti 1 398[1] (31-12-2010)
Densità 123,61 ab./km²
Frazioni Allera, Boera, Camusso, Castagnea, Chiesa, Chignolo, Chiosasco, Fagnola, Galfione, Gila, Granero, Gruppaiolo, Masseranga, Regione la Piana, Roppolo, Rossato, Scaglia, Scoldo, Solivo
Comuni confinanti Caprile, Coggiola, Pray, Trivero
Altre informazioni
Cod. postale 13833
Prefisso 015
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 096048
Cod. catastale G927
Targa BI
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona F, 3 129 GG[2]
Nome abitanti portulesi
Patrono Immacolata Concezione della Madonna
Giorno festivo 8 dicembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Portula
Portula
Sito istituzionale

Portula (Pòrtola in piemontese) è un comune italiano di 1.398 abitanti della provincia di Biella, in Piemonte.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Santuario del Rossiglione

Il territorio comunale di Portula si sviluppa da nord-ovest a sud-est all'interno della Alpi Biellesi. La parte più densamente abitata è quella meridionale, dominata dal poggio sul quale sorge il santuario del Rossiglione e, dove oltre al capoluogo, si trovano numerose frazioni (Solivo, Galfione, Castagnea, Gila). Le frazioni Granero e Masseranga sono collocate in sinistra idrografica del torrente Sessera. La parte più tipicamente montana del comune è quella settentrionale, che si spinge verso l'alta Valsessera e culmina con le cime Foggia (1538 m), Bondala Mora (1700) e della Bondala (1777 m).[3]

Origini del nome[modifica | modifica wikitesto]

Origine del nome: il nome "Portula" deriva dalla parola "porta", che indica il punto di passaggio tra due valli, la Valsessera ed il Triverese; come è possibile notare anche dallo stemma che raffigura infatti una porta.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il campanile

Epoca di fondazione: il comune di Portula risale al XVII secolo d.C. e più precisamente è stato fondato il 24 ottobre 1627, come testimonia il trattato di fondazione firmato dal principe Carlo Emanuele di Savoia, mentre la parrocchia è stata fondata un anno più tardi (10 ottobre 1628).

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • Muro di Santa Cecilia
  • Opere dei bimbi
  • Santuario del monte Rossiglione
  • Santuario della Novareia
  • Chiesa di Portula Matrice
  • Chiesa di frazione Castagnea

All'interno della Chiesa di Portula Matrice è possibile ammirare due antichi organi, una balaustra in marmo del 1779, numerosi affreschi e varie statue in legno risalenti al '700. L'attuale campanile fu costruito nel 1895.[4]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[5]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Il municipio
Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2004 2009 Vanni Schirato lista civica Sindaco
2009 2014 Vanni Schirato lista civica Portula riparte Sindaco II mandato
2014 in carica Fabrizio Calcia Ros lista civica Portula riparte[6] Sindaco

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Il comune fa parte della Comunità montana Val Sessera, Valle di Mosso e Prealpi Biellesi, mentre fino al 2010 apparteneva alla Comunità montana Valle Sessera, abolita in seguito all'accorpamento disposto dalla Regione Piemonte nel 2009.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Carta Tecnica Regionale raster 1:10.000 (vers.3.0) della Regione Piemonte - 2007
  4. ^ Nuova guida di Biella e Provincia; Gabriella Giovannacci Amodeo, Libreria Vittorio Giovannacci, Biella, 1994
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  6. ^ Comune di Portula, La Repubblica; risultati on-line su www.repubblica.it (consultato nel giugno 2014)

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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