Ailoche

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Ailoche
comune
Ailoche – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Provincia di Biella-Stemma.png Biella
Amministrazione
Sindaco Luigi Algarotti (lista civica) dal 05/04/2005 (secondo mandato)
Territorio
Coordinate 45°41′59″N 8°13′20″E / 45.699722°N 8.222222°E45.699722; 8.222222 (Ailoche)Coordinate: 45°41′59″N 8°13′20″E / 45.699722°N 8.222222°E45.699722; 8.222222 (Ailoche)
Altitudine 569 m s.l.m.
Superficie 10,78 km²
Abitanti 330[1] (31.12.2011)
Densità 30,61 ab./km²
Frazioni Ailoche, Giunchio, Peiro, Piasca, Ponte Strona, Venarolo
Comuni confinanti Caprile, Coggiola, Crevacuore, Guardabosone (VC), Postua (VC)
Altre informazioni
Cod. postale 13010
Prefisso 015
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 096001
Cod. catastale A107
Targa BI
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona F, 3 044 GG[2]
Nome abitanti ailochesi
Patrono san Bernardo
Giorno festivo 15 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Ailoche
Ailoche
Sito istituzionale

Ailoche (Anlòche in piemontese) è un comune italiano di 330 abitanti della provincia di Biella, situato al confine nord-orientale della stessa, in Piemonte.

Fa parte della Comunità montana Val Sessera, Valle di Mosso e Prealpi Biellesi. È raggiungibile dalla strada che da Crevacuore porta all'Alpe di Noveis.

Geografia e toponimo[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio comunale si sviluppa sui due versanti di un contrafforte, occupando verso est la valle del torrente Strona di Postua, e verso ovest la valle del Rio Bodro. Il paese possiede anche delle frazioni, concentrate soprattutto nella parte meridionale, mentre a nord, ricca di pascoli e montagne, viene descritta dallo scrittore Cesare Bozzo come un luogo interessante per passeggiate alpinistiche. Grazie all'intraprendenza di un alpigiano che ha creato un laghetto artificiale la località è divenuta ancora più interessante con le acque di un torrente che discende da quelle alture. Numerose sono le frazioni che costituiscono l'ossatura del paese e che sono punto di partenza per escursioni attraverso boschi ricchi di castagne e funghi.

Il toponimo del paese probabilmente deriva dal fatto che in passato la zona era frequentata dai pastori che lo chiamavano Ai luoghi.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Non annovera fatti di rilievo: l'abitato risale al Medioevo fece parte all'inizio al comune di Crevacuore; nel 1598 cadde sotto il dominio del principato di Masserano e successivamente nel 1741, passò a far parte degli stati del re di Sardegna. Nel 1742 gli abitanti di Ailoche prestarono giuramento a Carlo Emanuele III.
Il paese diede i natali al beato Giacobino Canepacio, nato nell'anno 1438 nella frazione di Piasca, ai tempi in cui il borgo era composto da poche capanne di pastori. Entrò in età giovanile nell'ordine dei Carmelitani di Vercelli. Nella chiesa della Vergine del Carmine il beato svolgeva il compito di accogliere e procurare tutto il necessario ai pellegrini di passaggio, oltre che assistere i carcerati.
Condusse una vita di preghiera e di digiuni e morì il 3 marzo 1508 dopo aver trascorso gli ultimi anni di vita in convento.
Nel borgo di Ailoche la casa che gli diede i natali è stata adibita a cappella.

Monumenti[modifica | modifica wikitesto]

Al centro del borgo troviamo la Parrocchiale di San Bernardo, risalente al XVII secolo, ma ricostruita su un oratorio precedente. Sempre del XVII secolo, e dedicato alla Madonna d'Oropa, è il santuario mariano della Brugarola, situato nella frazione di Venarolo, presso il quale si svolge una sagra nella giornata di ferragosto.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

L'economia del paese era una volta basata sulla pastorizia e sull'agricoltura, più recentemente sviluppata con gli allevamenti di struzzi,

Uno struzzo in un allevamento presso Ailoche

ha subito notevoli mutamenti grazie alla nascita e alla crescita di adiacenti centri industriali, mentre dal punto di vista turistico Ailoche è divenuta luogo di villeggiatura.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]


Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ ISTAT data warehouse
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Statistiche I.Stat ISTAT  URL consultato in data 28-12-2012.

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