Cinta (araldica)
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Cinta è un termine utilizzato in araldica per indicare le mura, merlate o no, che cingono una torre, un edificio, una città.[1]
Taluni araldisti utilizzano il termine cinta per designare una bordura larga la metà del normale e distaccata dal bordo dello scudo di uno spazio pari alla sua larghezza.[2] Per tale pezza il Manno suggerisce il termine orlatura.[3] La cinta doppia è composta da due cinte diminuite che all'interno dello scudo possono essere infiorite e controinfiorite.[4]
Si usa anche indicare come in cinta (o in orlo) la posizione di una serie di figure uguali poste in cerchio o disposte intorno allo scudo.
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Torre con una cinta di mura
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Otto palle poste in cinta (Perleberg, Germania)
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Catene poste in cinta, in croce e in decusse (Navarra, Spagna)
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Doppia cinta infiorita e controinfiorita (stemma reale di Scozia)
Note
[modifica | modifica wikitesto]Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Marc'Antonio Ginanni, L'arte del blasone dichiarata per alfabeto, Venezia, Guglielmo Zerletti, 1756.
- Antonio Manno (a cura di), Vocabolario araldico ufficiale (PDF), Roma, Civelli, 1907.
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