Saint-Sauveur-sur-Tinée

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Saint-Sauveur-sur-Tinée
comune
Saint-Sauveur-sur-Tinée – Stemma
(dettagli)
Saint-Sauveur-sur-Tinée – Veduta
Localizzazione
StatoFrancia Francia
RegioneBlason région fr Provence-Alpes-Côte d'Azur.svg Provenza-Alpi-Costa Azzurra
DipartimentoArms of Nice.svg Alpi Marittime
ArrondissementNizza
CantoneSaint-Sauveur-sur-Tinée
Territorio
Coordinate44°05′N 7°06′E / 44.083333°N 7.1°E44.083333; 7.1 (Saint-Sauveur-sur-Tinée)Coordinate: 44°05′N 7°06′E / 44.083333°N 7.1°E44.083333; 7.1 (Saint-Sauveur-sur-Tinée)
Superficie33,7 km²
Abitanti433[1] (2009)
Densità12,85 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale06420
Fuso orarioUTC+1
Codice INSEE06129
Nome abitantiBlavets o Sansavornins (FR); Sansalvatoresi (IT)
Cartografia
Mappa di localizzazione: Francia
Saint-Sauveur-sur-Tinée
Saint-Sauveur-sur-Tinée

Saint-Sauveur-sur-Tinée (in italiano, San Salvatore, ormai desueto) è un comune francese di 433 abitanti situato nel dipartimento delle Alpi Marittime della regione della Provenza-Alpi-Costa Azzurra. Gli abitanti sono chiamati Blavets o Sansavornins.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio del comune di Saint-Sauveur-sur-Tinée si trova a 64 km da Nizza.

Toponimo[modifica | modifica wikitesto]

Chiamato Saint-Sauveur dal 1861, per decreto del 17 maggio 1957, Journal officiel (Gazzetta ufficiale della Repubblica francese) del 22 maggio 1957, con effetto dal 23 maggio 1957, il comune prende la denominazione attuale.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fin dall'epoca longobarda vi operarono i monaci della potente abbazia di San Colombano di Bobbio ed al suo ricco feudo reale ed imperiale monastico[2][3][4], cui dipese l'abbazia di San Dalmazzo di Pedona. In seguito la zona passò ai monaci benedettini dell'abbazia di Sant'Eusebio di Saignon.

Il comune di San Salvatore fin dal 1388 ha seguito con la contea di Nizza le vicende storiche prima della contea di Savoia e del Ducato di Savoia, e poi dopo il Congresso di Vienna, dal 1815 al 1860, le sorti del regno di Piemonte-Sardegna, per essere poi annesso nel 1861 alla Francia.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ INSEE popolazione legale totale 2009
  2. ^ Valeria Polonio Felloni Il monastero di San Colombano di Bobbio dalla fondazione all'epoca carolingia
  3. ^ Eleonora Destefanis Il Monastero Di Bobbio in Eta Altomedievale
  4. ^ C. Cipolla - G. Buzzi Codice Diplomatico del Monastero di S. Colombano di Bobbio fino all'anno MCCVIII - Volumi I-II-III, in Fonti per la Storia d'Italia, Tipografia del Senato, Roma 1918

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN157147139 · LCCN (ENn83193912 · WorldCat Identities (ENn83-193912
Francia Portale Francia: accedi alle voci di Wikipedia che parlano della Francia