Castiglione (Provenza-Alpi-Costa Azzurra)

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Castiglione
comune
Castillon
Castiglione – Stemma Castiglione – Bandiera
Castiglione – Veduta
Localizzazione
StatoFrancia Francia
RegioneBlason région fr Provence-Alpes-Côte d'Azur.svg Provenza-Alpi-Costa Azzurra
DipartimentoArms of Nice.svg Alpi Marittime
ArrondissementNizza
CantoneMentone
Amministrazione
SindacoOlivier Chantreau (cdx) dal 2018
Territorio
Coordinate43°50′N 7°28′E / 43.833333°N 7.466667°E43.833333; 7.466667 (Castiglione)Coordinate: 43°50′N 7°28′E / 43.833333°N 7.466667°E43.833333; 7.466667 (Castiglione)
Superficie7,48 km²
Abitanti360[1] (2009)
Densità48,13 ab./km²
Comuni confinantiCastellaro, Sospello, Peille, Sainte-Agnès, Mentone
Altre informazioni
Cod. postale6500
Prefisso04
Fuso orarioUTC+1
Codice INSEE06036
Targa06
Nome abitanticastiglionesi (in francese: castillonnais)
Parte diComunità della Riviera francese
Cartografia
Mappa di localizzazione: Francia
Castiglione
Castiglione
Sito istituzionale

Castiglione[2][3][4] (in francese e in mentonasco Castillon) è un comune francese di 360 abitanti situato nel dipartimento delle Alpi Marittime della regione della Provenza-Alpi-Costa Azzurra.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio del comune di Castiglione corrisponde per la maggior alla conca della sorgente del torrente Carei, che poi continua il suo corso nel territorio di Mentone. Le colline nordoccidentali, invece, ospitano il parte del bacino del torrente Merlansson, che si dirige a nord come affluente di destra della Bevera. Castiglione si trova a circa 10 chilometri da Mentone e Sospello.

Origini del nome[modifica | modifica wikitesto]

La località è attestata per la prima volta dalle fonti storiche nel 1279 come Castrum Castilionis. Il toponimo proviene dall'occitano, a sua volta derivato dal tardo latino, designante un piccolo castello.[5]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio di Nizza ha fatto da sempre parte della Liguria sotto l'Impero Romano, nel Regno longobardo e nel Regnum Italiae formatosi con Carlo Magno. Fin dall'epoca longobarda nel territorio operarono i monaci bedettini di San Colombano che già avevano fondato nel cuneese l'abbazia di San Dalmazzo di Pedona, nel VII secolo l'abbazia di Taggia e nel VIII secolo a Nizza il monastero di Cimiez. Essi operavano in raccordo e con scambio di merci attraverso i valichi con i monaci dell'abbazia di Lerino, che da monaci eremiti avevano accolto in epoca longobarda la regola cenobitica di san Colombano diffondendosi anche fuori dall'isola, dalla costa da Ventimiglia fino a Seborga; furono monaci famosi per la cultura, lo studio ed il lavoro, e per la riapertura di vie commerciali, la coltivazione intensiva con nuove tecniche agricole, bonifiche terriere e terrazzamenti, e la conservazione degli alimenti; tutte le fondazioni accoglieranno verso il IX secolo la regola benedettina.

Il comune di Castiglione[6], fin dal 1388 quando scacciò un'invasione monegasca, ha seguito insieme al resto della contea di Nizza le vicende storiche prima della contea poi del ducato di Savoia e infine del regno di Sardegna, sino al 1860 quando venne annesso alla Francia a seguito della cessione di Nizza.

L'abitato di Castiglione è stato ricostruito parecchie volte, avendo subito sia guerre che catastrofi naturali:

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti

Lingue e dialetti[modifica | modifica wikitesto]

Culturalmente fa parte della Terra mentonasca, poiché, come a Mentone, viene parlato il mentonasco, la quale si trova linguisticamente a metà tra il ligure e l'occitano.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ INSEE popolazione legale totale 2009
  2. ^ Touring Club Italiano, Nuovissimo atlante geografico mondiale, Touring Editore, Borgaro Torinese (TO) 2001, tav. 22.
  3. ^ Atlante stradale d'Italia, Touring Editore, 1998, tav. 32.
  4. ^ Nuovo atlante Treccani, vol. Cartografia, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, Milano 1995, tav. 7.
  5. ^ Ernest Nègre, Toponymie générale de la France: étymologie de 35 000 noms de lieux, Librairie Droz, Ginevra 1990. Collection Publications romanes et françaises, vol. CVCIII. Vol. III: Formations dialectales (suite); formations françaises § 26720, p. 1470.
  6. ^ Guglielmo Stefani, Dizionario generale geografico-statistico degli Stati sardi, Torino, Pomba, 1855, p. 275.
  7. ^ Effets sur le village de Castillon - AZURSEISME

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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