Vallauris

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Vallauris
comune
Vallauris – Stemma
Vallauris – Veduta
Veduta della baia
Localizzazione
Stato Francia Francia
Regione Blason région fr Provence-Alpes-Côte d'Azur.svg Provenza-Alpi-Costa Azzurra
Dipartimento Nice Arms.svg Alpi Marittime
Arrondissement Grasse
Cantone Antibes-1
Territorio
Coordinate 43°34′50″N 7°03′14″E / 43.580556°N 7.053889°E43.580556; 7.053889 (Vallauris)Coordinate: 43°34′50″N 7°03′14″E / 43.580556°N 7.053889°E43.580556; 7.053889 (Vallauris)
Superficie 13,04 km²
Abitanti 28 204[1] (2009)
Densità 2 162,88 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 06220
Fuso orario UTC+1
Codice INSEE 06155
Nome abitanti Vallauriens
Cartografia
Mappa di localizzazione: Francia
Vallauris
Vallauris
Sito istituzionale

Vallauris (in occitano Valàuria) è un comune francese di 28.204 abitanti situato nel dipartimento delle Alpi Marittime della regione della Provenza-Alpi-Costa Azzurra.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il sito storico di Vallauris si trova su una collina nell'entroterra, in prossimità di Antibes. Più recentemente, il comune si è ingrandito fino al litorale (Golfe-Juan).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio di Vallauris è stato abitato sin dai tempi più remoti. Le prime tracce di abitazioni risalgono alla fine dell'Età del ferro, ma le più evidenti risalgono al tempo dei Romani.

Si possono notare Le site du Pezou, abitazioni fortificate in altezza dove sono state trovate diverse ceramiche[2], Le village des Encourdoules, oggi rovine romane che si possono visitare.

Il nome di Vallis Aurea appare nel X secolo come parte dell'episcopato di Antibes, prima di appartenere a quello delle Isole di Lerino nell'XI secolo dopo una successione di donazioni tra cui la più importante è quella del 9 dicembre 1038

Ma le epidemie del XV secolo ed i briganti avranno ragione della popolazione dispersa.

Il 20 aprile 1501, Dom Raynier Lascaris fa donazione dei territori a famiglie originarie, come lui, di Ventimiglia e ad altri uomini che hanno la volontà di abitare il luogo chiamato Vallauris.

Segue la ricostruzione del castrum, chiamato oggi centro storico. Negli atti dell'epoca si fa già menzione della ceramica di Vallauris.

Il 1º marzo 1815, Napoleone Bonaparte sbarca a Vallauris, più esattamente a Golfe-Juan, al suo ritorno dall'Isola d'Elba.

I più importanti lavori urbanistici saranno effettuati alla fine del (XIX secolo), mentre arriveranno elettricità, tramway e scuole.

Vallauris sviluppa la sua agricoltura, in particolare la cultura del fior d'arancio ancora oggi distillato nel neroli. Sarà conosciuta anche come "la città francese della ceramica".
La formidabile espansione del turismo aiuterà poi quello della città.

Nel secondo dopoguerra Vallauris diventerà più importante, grazie ad artisti famosi che ci andranno chi ad abitare, chi in vacanza.

Nel 1950 Pablo Picasso offrirà alla città la statua L'homme au mouton, oggi esposta su una piazza cittadina, ed un affresco intitolato Guerra e pace dipinto nella cappella del castello medievale, oggi museo d'arte moderna, a breve distanza dal centro.

Monumento ai caduti

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Vallauris è oggi un centro turistico balneare e culturale.

L'attività economica è anche dipendente dal parco tecnologico di Sophia-Antipolis, impiantato su un pezzo del comune.

L'attività della ceramica si è ridotta fortissimamente in questi ultimi anni : di più di 250 centri di produzione di ceramiche sul territorio del comune, oggi ne restano solo pochissimi.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Il sindaco si chiama Alain Gumiel. È stato eletto il 07/07/2002 e rieletto nel 2008[3]

Fa parte del partito politico UMP.

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Luoghi d'interesse e monumenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Musée Magnelli - Museo della ceramica : questo museo è uno dei rari luoghi in Francia dedicati alla produzione di ceramica contemporanea
  • Musée de la poterie : si può trovare in questo luogo un'interessante retrospettiva del lavoro dell'argilla, come si praticava nella prima metà del XX secolo
La via Lascaris

Persone legate al comune[modifica | modifica wikitesto]

  • Clement Massier, creatore di ceramiche d'arte
  • Pablo Picasso
  • Suzanne Ramiè, persona legatissima a Pablo Picasso, il quale l'ha ricevuta nel laboratorio che porta il suo soprannome: Madoura
  • Roger Capron (1922-2006), creatore di ceramiche d'arte
  • Jean Derval (1925-2010), creatore di ceramiche d'arte
  • Gilbert Portanier (1926- ), creatore di ceramiche d'arte
  • Alberto Magnelli
  • Jean Marais, venuto ad abitare a Vallauris nel 1980, vi rimase fino alla fine della sua vita. È oggi sepolto nel piccolo cimitero della città. Il teatro all'aperto situato nei pressi del porto di Golfe-Juan, detto originariamente Theatre de La Mer, porta il suo nome
  • Martial Raysse (1936- ), creatore di ceramiche d'arte
  • Roger Erell (1907-1986)
  • Il Prince Alì Khan e Rita Hayworth si sono spostati a Vallauris il 27 maggio 1949

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ INSEE popolazione legale totale 2009
  2. ^ La Céramique tournée protohistorique du Pezou (Vallauris) / Jean Latour, Maurice Sechter. - Antibes: Editions APDCA, 2001. - p. 143-157
  3. ^ Site de la préfecture des Alpes-Maritimes, consulté le 20 juin 2008
  4. ^ gemellaggi dal sito ufficiale, hodmezovasarhely.hu. URL consultato il 5 gennaio 2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Cécile Thoueille, Vallauris, cité des potiers, Alandis Editions, 2004. (In Francese)

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN146183988 · GND: (DE4267712-9 · BNF: (FRcb12011928r (data)
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