Roquebillière

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Roquebillière
comune
Roquebillière – Stemma
Roquebillière – Veduta
Localizzazione
StatoFrancia Francia
RegioneBlason région fr Provence-Alpes-Côte d'Azur.svg Provenza-Alpi-Costa Azzurra
DipartimentoArms of Nice.svg Alpi Marittime
ArrondissementNizza
CantoneRoquebillière
Territorio
Coordinate44°01′N 7°18′E / 44.016667°N 7.3°E44.016667; 7.3 (Roquebillière)Coordinate: 44°01′N 7°18′E / 44.016667°N 7.3°E44.016667; 7.3 (Roquebillière)
Superficie26,08 km²
Abitanti1 718[1] (2009)
Densità65,87 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale06450
Fuso orarioUTC+1
Codice INSEE06103
Nome abitantiRoquebilliérois (FR); Roccabiglieresi (IT)
Cartografia
Mappa di localizzazione: Francia
Roquebillière
Roquebillière
Roquebillière – Mappa
Sito istituzionale

Roquebillière (in italiano Roccabigliera, desueto) è un comune francese di 1.718 abitanti situato nel dipartimento delle Alpi Marittime della regione della Provenza-Alpi-Costa Azzurra. I suoi abitanti sono chiamati roquebilliérois.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio ha fatto da sempre parte della Liguria sotto l'Impero Romano, nel Regno longobardo e nel Regnum Italiae formatosi con Carlo Magno.

Fin dall'epoca longobarda vi operarono i monaci della potente abbazia di San Colombano di Bobbio ed al suo ricco feudo reale ed imperiale monastico[2][3][4], cui dipese l'abbazia di San Dalmazzo di Pedona, che gestiva ampi territori anche nelle valli del nizzardo e che nel VIII secolo a Nizza fondarono il monastero di Cimiez.

Fra il XIII e XIV secolo cadde più volte sotto il dominio dei conti di Provenza, ma riguadagnò presto l'autonomia per entrare a far parte della Contea di Savoia nel 1388 (dedizione di Nizza alla Savoia). Nel 1860, un anno prima dell'unità d'Italia, fu annessa alla Francia.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ INSEE popolazione legale totale 2009
  2. ^ Valeria Polonio Felloni Il monastero di San Colombano di Bobbio dalla fondazione all'epoca carolingia
  3. ^ Eleonora Destefanis Il Monastero Di Bobbio in Eta Altomedievale
  4. ^ C. Cipolla - G. Buzzi Codice Diplomatico del Monastero di S. Colombano di Bobbio fino all'anno MCCVIII - Volumi I-II-III, in Fonti per la Storia d'Italia, Tipografia del Senato, Roma 1918

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN236151162
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