Roquestéron

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Roquestéron
comune
Roquestéron – Stemma
Roquestéron – Veduta
Localizzazione
StatoFrancia Francia
RegioneBlason région fr Provence-Alpes-Côte d'Azur.svg Provenza-Alpi-Costa Azzurra
DipartimentoBlason département fr Alpes-Maritimes.svg Alpi Marittime
ArrondissementNizza
CantoneVence
Amministrazione
SindacoDanielle Chabaud (DVD) dal 07/12/2013
Territorio
Coordinate43°52′N 7°00′E / 43.866667°N 7°E43.866667; 7 (Roquestéron)
Superficie6,44 km²
Abitanti559[1] (2009)
Densità86,8 ab./km²
Comuni confinantiCuébris, Pierrefeu, Conségudes, Roquestéron-Grasse, Sigale
Altre informazioni
Cod. postale06910
Fuso orarioUTC+1
Codice INSEE06106
Nome abitantiRoquestéronnais (FR); Roccasteronesi (IT)
Cartografia
Mappa di localizzazione: Francia
Roquestéron
Roquestéron
Sito istituzionale

Roquestéron (in italiano, ormai desueto, Roccasterone) è un comune francese di 559 abitanti situato nel dipartimento delle Alpi Marittime della regione della Provenza-Alpi-Costa Azzurra. La località deve il suo nome al fiume Estéron che scorre nei suoi pressi.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la conquista romana, portata a compimento nel 14 a.C., l'imperatore romano Augusto organizza le Alpi in province, e il territorio dell'attuale comune di Roquestéron dipende dalla provincia delle Alpi Marittime ed è unito alla civitas di Glanate (Glandèves). Alla fine dell'antichità, la diocesi di Glandèves riprende i confini di tale civitas.

Nel corso del medioevo Roquestéron fece parte della Borgogna Cisgiurana e poi del Regno d'Arles. Attorno al X secolo divenne parte della contea di Provenza, per poi passare ai re di Francia.

Nel 1760, la piazza militare francese è smantellata in seguito ai trattati del 24 marzo, che rettificavano le frontiere tra i regni di Luigi XV e di Carlo Emanuele III di Savoia, e Roquestéron viene ceduta dalla Francia alla Casa Savoia.

Il comune di Roquestéron venne annesso nel 1860 alla Francia, dopo il plebiscito nell'aprile del 1860, secondo le clausole del Trattato di Torino fra Vittorio Emanuele II, re di Sardegna e Piemonte e Napoleone III, imperatore dei Francesi, con cui era ceduto dal primo ministro Camillo Benso, conte di Cavour, il Contado di Nizza alla Francia, per il suo aiuto nella seconda guerra d'indipendenza e l'unità d'Italia.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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