Carros

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Carros
comune
Carros – Stemma
Carros – Veduta
Localizzazione
StatoFrancia Francia
RegioneBlason région fr Provence-Alpes-Côte d'Azur.svg Provenza-Alpi-Costa Azzurra
DipartimentoArms of Nice.svg Alpi Marittime
ArrondissementGrasse
CantoneNice-3
Amministrazione
SindacoYannick Bernard (DVD) dal 07/2020
Territorio
Coordinate43°48′N 7°11′E / 43.8°N 7.183333°E43.8; 7.183333 (Carros)Coordinate: 43°48′N 7°11′E / 43.8°N 7.183333°E43.8; 7.183333 (Carros)
Altitudine385 m s.l.m.
Superficie15,12 km²
Abitanti11 743[1] (2009)
Densità776,65 ab./km²
Comuni confinantiLe Broc, Saint-Martin-du-Var, Saint-Blaise, Castagniers, Colmars, Gattières
Altre informazioni
Cod. postale06510
Fuso orarioUTC+1
Codice INSEE06033
Cartografia
Mappa di localizzazione: Francia
Carros
Carros
Sito istituzionale

Carros è un comune francese di 11.743 abitanti situato nel dipartimento delle Alpi Marittime della regione della Provenza-Alpi-Costa Azzurra.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la conquista romana, portata a compimento nel 14 a.C., l'imperatore romano Augusto organizza le Alpi in province, e il territorio di Carros dipende dalla provincia delle Alpi Marittime.

Nell'alto medioevo nella zona operarono i monaci della potente abbazia di San Colombano di Bobbio ed al suo ricco feudo monastico[2][3][4], che già avevano fondato nel cuneese l'abbazia di San Dalmazzo di Pedona, nel VII secolo l'abbazia di Taggia e nel VIII secolo a Nizza il monastero di Cimiez. Essi operavano in raccordo e con scambio di merci attraverso i valichi con i monaci dell'abbazia di Lerino, che da monaci eremiti avevano accolto la regola cenobitica di san Colombano diffondendosi anche fuori dall'isola. Furono monaci famosi per la cultura, lo studio ed il lavoro, e per la riapertura di vie commerciali, la coltivazione intensiva con nuove tecniche agricole, bonifiche terriere e terrazzamenti, e la conservazione degli alimenti; tutte le fondazioni accoglieranno verso il IX secolo la regola benedettina.

Nel corso del medioevo Carros fece parte della Borgogna Cisgiurana e poi del Regno d'Arles. Attorno al X secolo divenne parte della contea di Provenza, per poi passare ai re di Francia.

Dal 1388 Carros divenne un'importante città di frontiera fra la Francia e l'Italia, quando la contea di Nizza con la dedizione di Nizza alla Savoia, seguì le vicende storiche della Contea di Savoia, del Ducato di Savoia e del Regno di Sardegna sino al 1860, quando Nizza venne ceduta alla Francia.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ INSEE popolazione legale totale 2009
  2. ^ Valeria Polonio Felloni Il monastero di San Colombano di Bobbio dalla fondazione all'epoca carolingia
  3. ^ Eleonora Destefanis Il Monastero Di Bobbio in Eta Altomedievale
  4. ^ C. Cipolla - G. Buzzi Codice Diplomatico del Monastero di S. Colombano di Bobbio fino all'anno MCCVIII - Volumi I-II-III, in Fonti per la Storia d'Italia, Tipografia del Senato, Roma 1918

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN242744812 · GND (DE4645955-8 · BNF (FRcb12430486d (data)
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