Fontan

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Fontano
comune
(FR) Fontan
Fontano – Stemma
Fontano – Veduta
Localizzazione
Stato Francia Francia
Regione Blason région fr Provence-Alpes-Côte d'Azur.svg Provenza-Alpi-Costa Azzurra
Dipartimento Arms of Nice.svg Alpi Marittime
Arrondissement Nizza
Cantone Contes
Territorio
Coordinate 44°00′N 7°33′E / 44°N 7.55°E44; 7.55 (Fontano)Coordinate: 44°00′N 7°33′E / 44°N 7.55°E44; 7.55 (Fontano)
Superficie 49,61 km²
Abitanti 258[1] (2009)
Densità 5,2 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 06540
Fuso orario UTC+1
Codice INSEE 06062
Nome abitanti Fontannais (FR); Fontanesi (IT)
Cartografia
Mappa di localizzazione: Francia
Fontano
Fontano
Fontano – Mappa
Sito istituzionale

Fontan (in italiano, Fontano, ormai desueto, in ligure U Funtan) è un comune francese di 258 abitanti situato nel dipartimento delle Alpi Marittime della regione della Provenza-Alpi-Costa Azzurra. È l'unico comune della val Roia a non essere ai confini di stato italiani o francesi.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il villaggio fu fondato il 30 giugno 1616 con un'ordinanza dal duca di Savoia Carlo Emanuele I sulla strada regia della val Roia (ora ex RN204 parte francese della ex SS20).

Fontan è divenuto un "comune autonomo" nel 1871, dopo l'annessione alla Francia della Contea di Nizza nel 1860. Prima di allora, nel regno di Piemonte-Sardegna, faceva parte del comune di Saorgio.

La presenza nella regione della peste nel 1631 spinge alcune famiglie di Saorgio a stabilirsi a Fontano.

La posizione del villaggio su di una rotta commerciale, finisce tuttavia anche per porla su una via d'invasione degli eserciti verso il Piemonte.

Fontano e le sue frazioni di “Berghe Superiore“ e "Berghe Inferiore" sono infeudati, per acquisto, al conte Solaro, marchese di Breglio, scudiero della duchessa di Savoia e governatore del principe di Piemonte, che cede il feudo ai Roffredo, i quali sono rimasti signori di Fontano e Saorgio fino al 1794.

Il quartier generale dell'esercito del Regno di Sardegna durante la guerra fra il Piemonte e la Francia del 1792-1794 si stabilirà a Fontano.

Paolina Bonaparte e suo marito Camillo Borghese passano il 20 aprile per Fontano, quando si recano da Nizza a Torino, e ricevono l'omaggio della municipalità ed i notabili di Saorgio.

Il papa Pio VII passa a Fontano nel 1809 quando, tenuto prigioniero, si rende prima a Nizza e poi a Savona.

Nel corso della Seconda Guerra mondiale, il paese, preda di guerra, è occupato dal 1940 dal Regio Esercito, e non è restituito all'Amministrazione francese solo nel 1943 dopo l'armistizio.

La totalità della popolazione civile del villaggio è in seguito deportata dalle truppe d'occupazione tedesche fino a Torino in Italia tra il mese di dicembre e l'aprile 1945.

Questo episodio del conflitto nelle Alpi Marittime è stato oggetto di una tesi di laurea in storia contemporanea, redatta da Goulven Godon, preparata sotto la direzione di Jean-Louis Panicacci, sostenuta dinanzi all'Università di Nizza Sophia-Antipolis nel giugno 2004 e dal titolo "La deportazione delle popolazioni civili delle vallate del Roia e del Bevera in Italia del nord (1944-1945)".

Toponomastica[modifica | modifica wikitesto]

Il toponimo viene dalla denominazione latina di "Fontes aquarum" (Fonti delle acque), che ricorda le fresche sorgenti d'acqua le quali alimentano il paese.

Fonte[modifica | modifica wikitesto]

  • Giuseppe Garibaldi, Tra Centa e Roia - Ambiente, popolazione, economia dell'estremo Ponente ligure, pag. 272, Imperia, 2005

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN249259648 · BNF: (FRcb124400824 (data)
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