Vottignasco

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Vottignasco
comune
Vottignasco – Stemma Vottignasco – Bandiera
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
ProvinciaProvincia di Cuneo-Stemma.png Cuneo
Amministrazione
SindacoDaniela Patrizia Costamagna (lista civica) dall'8-6-2009 (3º mandato dal 27-5-2019)
Territorio
Coordinate44°34′N 7°35′E / 44.566667°N 7.583333°E44.566667; 7.583333 (Vottignasco)Coordinate: 44°34′N 7°35′E / 44.566667°N 7.583333°E44.566667; 7.583333 (Vottignasco)
Altitudine380 m s.l.m.
Superficie8,09 km²
Abitanti502[1] (31-8-2020)
Densità62,05 ab./km²
Comuni confinantiSavigliano, Villafalletto
Altre informazioni
Cod. postale12020
Prefisso0171
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT004250
Cod. catastaleM136
TargaCN
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)[2]
Cl. climaticazona E, 2 892 GG[3]
Nome abitantivottignaschesi
PatronoMadonna del Bosco
Giorno festivo24 giugno
MottoFervet Opus
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Vottignasco
Vottignasco
Vottignasco – Mappa
Posizione di Vottignasco nella provincia di Cuneo
Sito istituzionale

Vottignasco (Votignasch in piemontese) è un comune italiano di 502 abitanti[1] della provincia di Cuneo in Piemonte.

Origini del nome[modifica | modifica wikitesto]

In base ad uno studio etimologico dei toponimi è possibile che il nome del luogo sia di origine celtica, a motivo del suffisso "asco". Al nome Vottignasco si vuol attribuire una derivazione latina "vitis" o "vitigenus" che sta ad indicare un luogo adatto alla coltivazione della vite.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fin dall'epoca longobarda vi operarono i monaci della potente abbazia di San Colombano di Bobbio ed al suo ricco feudo reale ed imperiale monastico[4][5][6], cui dipese l'abbazia di San Dalmazzo di Pedona, mentre in seguito dall'VIII secolo la gestione del territorio sarà poi organizzata dall'abbazia di Pagno.

Simboli[modifica | modifica wikitesto]

Lo stemma del Comune di Vottignasco è stato concesso con decreto del presidente della Repubblica del 12 settembre 2003.[7]

«Di azzurro, alla fascia diminuita di argento, accompagnata in capo dalla lettera maiuscola C d'oro, in punta dalla lettera maiuscola V dello stesso. Sotto lo scudo, su lista bifida e svolazzante di azzurro, il motto, in lettere maiuscole di nero, Fervet opus. Ornamenti esteriori da Comune.»

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[8]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
25 giugno 1985 2 giugno 1990 Matteo Peirasso Democrazia Cristiana Sindaco [9]
2 giugno 1990 24 aprile 1995 Mario Cismondi Democrazia Cristiana Sindaco [9]
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Mario Cismondi - Sindaco [9]
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Ezio Giovanni Mondino lista civica Sindaco [9]
14 giugno 2004 7 giugno 2009 Ezio Giovanni Mondino lista civica Sindaco [9]
8 giugno 2009 26 maggio 2014 Daniela Patrizia Costamagna lista civica Sindaco [9]
26 maggio 2014 27 maggio 2019 Daniela Patrizia Costamagna lista civica Uniti per Vottignasco Sindaco [9]
27 maggio 2019 in carica Daniela Patrizia Costamagna lista civica Uniti per Vottignasco Sindaco [9]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

La principale squadra di calcio della città è il Vottignasco, mai spintosi oltre le divisioni dilettantistiche del campionato italiano di calcio.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 agosto 2020 (dato provvisorio).
  2. ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ^ Valeria Polonio Felloni, Il monastero di San Colombano di Bobbio dalla fondazione all'epoca carolingia.
  5. ^ Eleonora Destefanis, Il monastero di Bobbio in età altomedievale.
  6. ^ C. Cipolla e G. Buzzi, Codice Diplomatico del Monastero di S. Colombano di Bobbio fino all'anno MCCVIII, volumi I-II-III, in Fonti per la Storia d'Italia, Tipografia del Senato, Roma, 1918.
  7. ^ Vottignasco, decreto 2003-09-12 DPR, concessione di stemma e gonfalone, su dati.acs.beniculturali.it, Archivio centrale dello Stato, Ufficio araldico, fascicoli comunali, busta 153, fascicolo 11524.
  8. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  9. ^ a b c d e f g h http://amministratori.interno.it/

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN239711717 · GND (DE7719837-2 · WorldCat Identities (ENviaf-239711717
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