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Polonghera

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Polonghera
comune
Polonghera – Stemma
Polonghera – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Provincia di Cuneo-Stemma.png Cuneo
Amministrazione
Sindaco Milena Cordero (lista civica) dall'08/06/2009, riconfermata 26/05/2014
Territorio
Coordinate 44°48′N 7°36′E / 44.8°N 7.6°E44.8; 7.6 (Polonghera)Coordinate: 44°48′N 7°36′E / 44.8°N 7.6°E44.8; 7.6 (Polonghera)
Altitudine 245 m s.l.m.
Superficie 10,31 km²
Abitanti 1 160[1] (31-12-2015)
Densità 112,51 ab./km²
Frazioni Cascinotto, Colombetto, Fiorita, Ghigo, Primavera, Robella, Teresa
Comuni confinanti Casalgrasso, Faule, Moretta, Murello, Pancalieri (TO), Racconigi
Altre informazioni
Cod. postale 12030
Prefisso 011
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 004171
Cod. catastale G800
Targa CN
Cl. sismica zona 3A (sismicità bassa)
Nome abitanti polongheresi (Antico:Tubèria)
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Polonghera
Polonghera
Sito istituzionale

Polonghera (Polonghera in piemontese, pronuncia IPA [pʊlʊɲˈɡɛɾa]) è un comune italiano di 1.160 abitanti della provincia di Cuneo, nel Piemonte.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il castello.

Il paese sorse probabilmente durante l'Alto Medioevo come luogo di deposito del sale proveniente dalla contea di Nizza. Arrivato qui, il sale veniva caricato su zattere e trasportato, lungo il corso del fiume Po, fino a Torino.
Nei secoli Polonghera si sviluppò sotto il controllo di differenti casate nobiliari, finché, nel 1409, venne occupata dagli Acaia e consegnata, con titolo comitale, a Ludovico Costa di Chieri che dispose la ristrutturazione del castello. Esso subì notevoli danni nel Seicento da parte delle truppe francesi dirette a Carmagnola.

Monumenti e architettura[modifica | modifica wikitesto]

  • Parrocchiale di San Pietro in Vincoli (XV secolo), ricostruita nel 1638, conserva al suo interno un fonte battesimale del Cinquecento;
  • Confraternita dello Spirito Santo;
  • Confraternita di Santa Maria (XVIII secolo);
  • Castello (XII-XIII secolo), ampiamente rimaneggiato nei secoli successivi. Della struttura originale conserva l'alta torre quadrata. Di proprietà privata, oggi è utilizzato come residenza di campagna.
  • Santuario Beata Vergine del Pilone (XVIII secolo), fa parte del circuito turistico culturale "Terre dei Savoia".

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[2]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1995 1999 Francesco Audisio lista civica Sindaco
1999 2004 Francesco Audisio lista civica Sindaco
2004 2009 Piero Cassio lista civica Sindaco
2009 2014 Milena Cordero lista civica Sindaco
2014 in carica Milena Cordero lista civica Sindaco

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Tra il 1881 e il 1950 il comune fu servito dalla tranvia Torino-Saluzzo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Corriere di Savigliano del 15/01/2015- Popolazione residente al 31 dicembre 2015
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

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