Lesegno

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Lesegno
comune
Lesegno – Stemma Lesegno – Bandiera
Lesegno – Veduta
Panorama
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
ProvinciaProvincia di Cuneo-Stemma.svg Cuneo
Amministrazione
SindacoEmanuele Rizzo (lista civica) dal 26-5-2014
Territorio
Coordinate44°24′11″N 7°58′18″E / 44.403056°N 7.971667°E44.403056; 7.971667 (Lesegno)
Altitudine422 m s.l.m.
Superficie14,24 km²
Abitanti829[1] (31-8-2020)
Densità58,22 ab./km²
FrazioniPrata
Comuni confinantiCastellino Tanaro, Ceva, Mombasiglio, Niella Tanaro, San Michele Mondovì
Altre informazioni
Cod. postale12076
Prefisso0174
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT004108
Cod. catastaleE546
TargaCN
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)[2]
Cl. climaticazona E, 2 838 GG[3]
Nome abitantilesegnesi
Patronosant'Antonio abate
MottoLux Ignis
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Lesegno
Lesegno
Lesegno – Mappa
Posizione di Lesegno nella provincia di Cuneo
Sito istituzionale

Lesegno (Ëlzegn in piemontese[4]) è un comune italiano di 829 abitanti della provincia di Cuneo in Piemonte, situato a 7 km. ad ovest di Ceva.

Toponimo[modifica | modifica wikitesto]

Ci sono due ipotesi riguardanti l'origine del nome, il primo viene da Lux Ignis, il secondo da Laeso Ligno ovvero legno tagliato, poiché Lesegno nasce su una zona dove in precedenza c'erano dei boschi che poi sono stati abbattuti per far spazio all'insediamento.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Lesegno ha una storia antica; nel decimo secolo il villaggio apparteneva alla contea di Andrate, dei marchesi di Susa.
Nel 1013 Olderico Manfredi, marchese di Susa, vendette il castello ad un prete, poi passò al vescovo astigiano, che lo cedette ai marchesi di Ceva, che lo tennero in possesso fino al diciassettesimo secolo.

Nel 1790 divenne marchesato e dato al marchese di Ceva e Lesegno, Cesare Gaspare. Subì danni dagli spagnoli e dai francesi nel 1649 e nel 1796.[5]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Castelli[modifica | modifica wikitesto]

In origine c'erano tre castelli, ed oggi ne rimangono solo più due, il Castellazzo e il Castello dei marchesi del Carretto, mentre il terzo fu abbattuto dai Savoia ed oggi ospita il palazzo comunale sulla sua antica posizione mentre restano ancora i sotterranei ed una torre.

Chiese e Cappelle[modifica | modifica wikitesto]

Nel territorio comunale ci sono le chiese di Sant'Antonio Abate e Madonna delle Casette, le cappelle di Santa Maria del Luchinetto, di San Bernardo da Mentone, di San Sebastiano, di Santo Stefano, di San Rocco e di San Nazario; quest'ultima è stata eretta nel 1207 ed è la più antica.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[6]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati Istat al 31 dicembre 2017, i cittadini stranieri residenti a Lesegno sono 117[7], così suddivisi per nazionalità, elencando per le presenze più significative[8]:

  1. Romania, 25

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
19 luglio 1985 23 giugno 1990 Romano Luciano - Sindaco [9]
23 giugno 1990 24 aprile 1995 Romano Luciano - Sindaco [9]
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Romano Luciano centro Sindaco [9]
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Romano Luciano lista civica Sindaco [9]
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Davide Balocco lista civica Sindaco [9]
8 giugno 2009 26 maggio 2014 Davide Balocco lista civica Sindaco [9]
26 maggio 2014 26 maggio 2019 Edoardo Dotta lista civica: uniti per Lesegno Sindaco [9]
26 maggio 2019 in carica Rizzo Emanuele Giovanni lista civica: futuro e crescita Sindaco [9]

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Lesegno faceva parte della comunità montana Alto Tanaro Cebano Monregalese[10].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 agosto 2020 (dato provvisorio).
  2. ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ^ gioventurapiemonteisa.net (PDF). URL consultato l'11 maggio 2011.
  5. ^ comune.lesegno.cn.it/Home/Guida-al-paese?IDPagina=27810
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28 dicembre 2012.
  7. ^ Dato Istat al 31/12/2017, su demo.istat.it. URL consultato il 22 agosto 2018.
  8. ^ Dati superiori alle 20 unità
  9. ^ a b c d e f g h http://amministratori.interno.it/
  10. ^ Comunità montana Alto Tanaro Cebano Monregalese, su vallinrete.org. URL consultato l'11 maggio 2011 (archiviato dall'url originale il 30 ottobre 2013).

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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