Benevello

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Benevello
comune
Benevello – Stemma
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
ProvinciaProvincia di Cuneo-Stemma.png Cuneo
Amministrazione
SindacoMauro Rapalino (lista civica) dal 30/03/2010
Territorio
Coordinate44°38′N 8°06′E / 44.633333°N 8.1°E44.633333; 8.1 (Benevello)Coordinate: 44°38′N 8°06′E / 44.633333°N 8.1°E44.633333; 8.1 (Benevello)
Altitudine671 m s.l.m.
Superficie5,44 km²
Abitanti478[1] (30-4-2017)
Densità87,87 ab./km²
FrazioniManera, Bricco
Comuni confinantiAlba, Borgomale, Diano d'Alba, Lequio Berria, Rodello
Altre informazioni
Cod. postale12050
Prefisso0173
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT004020
Cod. catastaleA782
TargaCN
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitantibenevellesi
Patronosan Pietro in Vincoli
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Benevello
Benevello
Sito istituzionale

Benevello (Benevel in piemontese) è un comune italiano di 478 abitanti della provincia di Cuneo, in Piemonte.

Il comune fa parte della comunità montana Alta Langa e Langa delle Valli Bormida e Uzzone[2].

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]


Ricorrenze[modifica | modifica wikitesto]

  • Fiera patronale di San Pietro in Vincoli (ultima settimana di luglio)

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
17 aprile 2000 5 aprile 2005 Mauro Rapalino Lista civica Sindaco [4]
5 aprile 2005 28 marzo 2010 Lorenzo Murialdo Lista civica Sindaco [5]
30 marzo 2010 in carica Mauro Rapalino Lista civica Sindaco [6]

Castello[modifica | modifica wikitesto]

Esso è stato costruito come fortificazione sulla sommità della collina su cui sorge il centro del paese. Fu commissionato ai fratelli Simonino e Pietro dai marchesi Falletti nel XIV secolo.

Nei numerosi passaggi di proprietà subì molti rimaneggiamenti che ne fecero perdere le caratteristiche militari difensive, trasformandolo in residenza nobiliare di campagna.

Nel 1881 è stato acquistato dal beato Faà di Bruno e da allora ha sempre avuto encomiabili finalità sociali.

L'edificio si presenta come un grosso blocco con basamento a scarpa, rinserrato tra due torrioni circolari cimati. Alcune opere di sistemazione, come l'intonacatura esterna, ne hanno in parte stravolto l'aspetto: notevole e rispettoso invece il recupero interno e la tenuta del parco da parte della Comunità di recupero per ex-tossicodipendenti che attualmente lo occupa.

Dal 2007 fa parte del circuito degli 8 castelli "Comitato per la valorizzazione dei castelli delle Langhe e del Roero" meglio noto come "Castelli Doc", di cui il Sindaco di Roddi, Prioglio è il Presidente e rappresentante. La rete dei castelli include i manieri di Grinzane Cavour, Barolo, Serralunga d'Alba, Govone, Magliano Alfieri, Roddi e Mango, 8 perle del territorio delle Langhe e del Roero.

È inoltre inserito nel circuito dei "Castelli Aperti" del Basso Piemonte.

Castello

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 aprile 2017.
  2. ^ Statuto della Comunità Montana Alta Langa [collegamento interrotto], su altalanga.cn.it. URL consultato il 22 luglio 2011.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ Elezioni del 16 aprile 2000, su amministratori.interno.it.
  5. ^ Elezioni del 03 aprile 2005, su amministratori.interno.it.
  6. ^ Elezioni del 28 marzo 2010, su amministratori.interno.it.

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