Castiglione Falletto

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Castiglione Falletto
comune
Castiglione Falletto – Stemma
Castiglione Falletto – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
ProvinciaProvincia di Cuneo-Stemma.png Cuneo
Amministrazione
SindacoPaola Borgogno (lista civica) dal 26/05/2014
Territorio
Coordinate44°37′26.3″N 7°58′43.2″E / 44.623972°N 7.978667°E44.623972; 7.978667 (Castiglione Falletto)Coordinate: 44°37′26.3″N 7°58′43.2″E / 44.623972°N 7.978667°E44.623972; 7.978667 (Castiglione Falletto)
Altitudine350 m s.l.m.
Superficie4,72 km²
Abitanti714[1] (30-11-2017)
Densità151,27 ab./km²
FrazioniUccellaccio
Comuni confinantiAlba, Barolo, La Morra, Monforte d'Alba, Serralunga d'Alba
Altre informazioni
Cod. postale12060
Prefisso0173
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT004055
Cod. catastaleC314
TargaCN
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitantiCastiglionesi
Patronosant'Anna
Giorno festivo26 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Castiglione Falletto
Castiglione Falletto
Sito istituzionale

Castiglione Falletto (Castion Falèt in piemontese) è un comune italiano di 714 abitanti della provincia di Cuneo, in Piemonte.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa di San Lorenzo

Castiglione nasce come paese romano. Nel corso del Medioevo diviene possedimento dei Marchesi di Saluzzo, che ne erigono un'imponente fortezza quadrangolare sulla collina. Divenuto possedimento di diverse famiglie feudatari degli Aleramici, Castiglione passò, alla caduta del Marchese Gabriele di Saluzzo, alla Francia, che lo tenne fino al 1601 quando, con il Trattato di Lione, Castiglione divenne possedimento sabaudo nelle Langhe. Da quel momento il paese rimase territorio piemontese della Casa Savoia fino all'Unità d'Italia.

Il toponimo Falletto venne aggiunto al nome di Castiglione nel 1589, per il continuativo secolare possesso del feudo di Castiglione da parte dell'illustre e antica famiglia albese dei Falletti, edificatori del castello. L'avvocato e giudice Francesco Felice Vassallo, nato a Dogliani, acquistò da Giambattista Falletti alcuni punti di giurisdizione di Castiglione Falletto e ne fu investito con titolo signorile il 2 aprile 1680 e nuovamente il 30 luglio 1686. Il nipote di Francesco Felice Vassallo, Ignazio di Baldassarre, ottenne che il feudo di Castiglione Falletto il 19 giugno 1772 fosse eretto in comitato. Baldassarre, figlio del conte Ignazio e di Marianna Giannazzo di Belvedere si laureò in leggi e fu autore di scritti storici e letterari, oggi conservati manoscritti nella Biblioteca Reale di Torino. Baldassare sposò Felicita Coppa di Valmacca e dalla loro unione nacque Filippo, tenente nella Brigata di Piemonte. Quest'ultimo sposò nel 1819 Ferdinanda Solaro di Moretta, erede dei beni della sua famiglia, ed ebbe 18 figli.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[2]


Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati Istat al 31 dicembre 2017, i cittadini stranieri residenti a Castiglione Falletto sono 46[3], così suddivisi per nazionalità, elencando per le presenze più significative[4]:

  1. Romania, 25

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Castello[modifica | modifica wikitesto]

Torri della cinta muraria del castello di Castiglione Falletto
Altro particolare di una delle torri del castello di Castiglione Falletto

Il castello di Castiglione Falletto è un maniero a struttura quadrangolare con cinta muraria e giardino su due livelli sovrapposti. È appartenuto a famiglie nobiliari del Basso Piemonte ed è inserito nel sistema dei "Castelli Aperti", visitabili in alcuni periodi dell'anno e adibiti a strutture storico-museali. Domina dall'alto il territorio comunale. Nel 2018 è stato acquistato da un noto produttore vitivinicolo del posto

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa parrocchiale di San Lorenzo
  • Cappella dei Battuti

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Ricorrenze[modifica | modifica wikitesto]

Feste e fiere[modifica | modifica wikitesto]

  • Festa patronale di Sant'Anna il 26 luglio.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Dario Destefanis Indipendente Sindaco [5]
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Dario Destefanis Lista civica Sindaco [6]
8 giugno 2009 26 maggio 2014 Gianpiero Fazio Lista civica Sindaco [7]
26 maggio 2014 in carica Paolo Borgogno Lista civica Sindaco [8]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2017.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  3. ^ Dato Istat al 31/12/2017, su demo.istat.it. URL consultato il 22 agosto 2018 (archiviato dall'url originale il 6 agosto 2017).
  4. ^ Dati superiori alle 20 unità
  5. ^ Elezioni del 13 giugno 1999, su amministratori.interno.it.
  6. ^ Elezioni del 13 giugno 2004, su amministratori.interno.it.
  7. ^ Elezioni del 7 giugno 2009, su amministratori.interno.it.
  8. ^ Elezioni del 25 maggio 2014, su elezioni.interno.it.

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