Rittana

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Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando l'omonima montagna delle Alpi Cozie, vedi Alpe di Rittana.
Rittana
comune
Rittana – Stemma
Rittana – Veduta
La valle di Rittana con al centro il borgo di San Mauro; sullo sfondo Borgo San Dalmazzo
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
ProvinciaProvincia di Cuneo-Stemma.png Cuneo
Amministrazione
SindacoGiacomo Doglio (lista civica) dal 12-6-2017
Territorio
Coordinate44°21′N 7°24′E / 44.35°N 7.4°E44.35; 7.4 (Rittana)Coordinate: 44°21′N 7°24′E / 44.35°N 7.4°E44.35; 7.4 (Rittana)
Altitudine753 m s.l.m.
Superficie11,35 km²
Abitanti110[1] (31-8-2020)
Densità9,69 ab./km²
FrazioniBergia, Chesta, Gorré, San Mauro (capoluogo), Scanavasse, Tanara, Tetto Ponte, Tetto Rimet
Comuni confinantiBernezzo, Gaiola, Monterosso Grana, Roccasparvera, Valgrana, Valloriate
Altre informazioni
Cod. postale12010
Prefisso0171
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT004182
Cod. catastaleH326
TargaCN
Cl. sismicazona 3s (sismicità bassa)[2]
Cl. climaticazona F, 3 245 GG[3]
Nome abitantirittanesi (in dialetto Ritanin)
Patronosan Mauro
Giorno festivo15 gennaio; festa solenne la 1ª domenica di maggio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Rittana
Rittana
Rittana – Mappa
Posizione di Rittana nella provincia di Cuneo
Sito istituzionale

Rittana (Ritan-a in piemontese, Ritana in occitano) è un comune italiano di 110 abitanti della provincia di Cuneo in Piemonte.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio comunale copre buona parte della breve valle di Rittana, tributaria in sinistra idrografica della Stura di Demonte, e comprende più di quaranta diverse borgate.[4] La vallata culmina con i 1796 metri dell'Alpe di Rittana.[5]

Nel 1987, in seguito alla decisione dell'amministrazione comunale, in omaggio a un'antica tradizione locale, le facciate delle case del centro sono state affrescate da artisti contemporanei[6].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fin dall'epoca longobarda vi operarono i monaci della potente abbazia di San Colombano di Bobbio ed al suo ricco feudo reale ed imperiale monastico[7][8][9], cui dipese l'abbazia di San Dalmazzo di Pedona.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
8 luglio 1985 9 giugno 1990 Catterina Belmondo - Sindaco [10]
9 giugno 1990 24 aprile 1995 Catterina Belmondo - Sindaco [10]
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Adriano Perona - Sindaco [10]
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Adriano Perona lista civica Sindaco [10]
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Italo Fantino lista civica Sindaco [10]
8 giugno 2009 4 marzo 2011 Adriano Perona lista civica Sindaco [10]
7 maggio 2012 12 giugno 2017 Walter Cesana lista civica: insieme per Rittana Sindaco [10]
12 giugno 2017 in carica Giacomo Doglio lista civica: insieme per Rittana Sindaco [10]

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Il comune di Rittana faceva parte della Comunità montana Valle Stura[11].

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[12]

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 agosto 2020 (dato provvisorio).
  2. ^ Classificazione sismica (XLS), su protezionecivile.gov.it.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ^ Comune di Rittana, www.comune.rittana.cn.it
  5. ^ VALLI MAIRA, GRANA e STURA - Acceglio - Castelmagno - Colle della Maddalena - Demonte - Dronero - Pradleves - Prazzo - St.Etienne de Tinée - Vinadio, carta 1:50.000 n.7, Istituto Geografico Centrale (Torino)
  6. ^ Guida ai comuni italiani, su guidacomuni.it. URL consultato il 26 settembre 2011.
  7. ^ Valeria Polonio Felloni Il monastero di San Colombano di Bobbio dalla fondazione all'epoca carolingia
  8. ^ Eleonora Destefanis Il Monastero Di Bobbio in Eta Altomedievale
  9. ^ C. Cipolla - G. Buzzi Codice Diplomatico del Monastero di S. Colombano di Bobbio fino all'anno MCCVIII - Volumi I-II-III, in Fonti per la Storia d'Italia, Tipografia del Senato, Roma 1918
  10. ^ a b c d e f g h http://amministratori.interno.it/
  11. ^ Statuto della comunità montana Valle Stura (PDF), su vallestura.net. URL consultato il 1º luglio 2011 (archiviato dall'url originale il 4 ottobre 2012).
  12. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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