Cartignano

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Cartignano
comune
Cartignano – Stemma
Cartignano – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
ProvinciaProvincia di Cuneo-Stemma.svg Cuneo
Amministrazione
SindacoDiego Einaudi (lista civica) dall'8-6-2009 (3º mandato dal 27-5-2019)
Territorio
Coordinate44°29′N 7°17′E / 44.483333°N 7.283333°E44.483333; 7.283333 (Cartignano)
Altitudine694 m s.l.m. - max (monte cornet) 1 944 m s.l.m.
Superficie6,42 km²
Abitanti177[1] (31-8-2020)
Densità27,57 ab./km²
FrazioniBiancera, Chiabriera, Chiaudieres, Cogno, Copetto,

Galliana, Gordan, Mittante, Pradelmezzo, San Bernardo, Saretto, Sperone, Ugo

Comuni confinantiDronero, Melle, Roccabruna, San Damiano Macra
Altre informazioni
Cod. postale12020
Prefisso0171
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT004044
Cod. catastaleB845
TargaCN
Cl. sismicazona 3s (sismicità bassa)[2]
Cl. climaticazona F, 3 171 GG[3]
Nome abitanticartignanesi
Patronosan Lorenzo
Giorno festivo10 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Cartignano
Cartignano
Cartignano – Mappa
Posizione di Cartignano nella provincia di Cuneo
Sito istituzionale

Cartignano (Cartinhan in occitano, Cartignan piemontese) è un comune italiano di 177 abitanti della provincia di Cuneo in Piemonte.

Faceva parte della comunità montana Valli Grana e Maira[4].

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il comune si trova in valle Maira e il suo territorio è attraversato dall'omonimo torrente. Sulla destra orografica, il comune risulta separato dalle punte rocciose settentrionali (lou Felh) del monte costa del vallone (1286 m s.l.m.) dal comune di Dronero. Questo confine continua ad est lungo il rio Moschieres. Sempre ad est, ma sulla sinistra orografica, il confine prosegue, nei pressi delle borgate Sperone e Pradelmezzo con il comune di Roccabruna. A nord, si ha il confine con Melle a cavallo della cima monte del Cornet (1944 m s.l.m.). Ad ovest Cartignano confina con il comune di San Damiano Macra, discendendo dalle pendici del Cornet fino a tornare sulle rocce occidentali de monte costa del vallone.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fin dall'epoca longobarda vi operarono i monaci della potente abbazia di San Colombano di Bobbio ed al suo ricco feudo reale ed imperiale monastico[5][6][7], cui dipese l'abbazia di San Dalmazzo di Pedona, che amministrava tutto il territorio del comitato di Bredolo cui era inserita anche la val Maira, mentre in seguito dall'VIII secolo la gestione della vallata sarà poi organizzata dall'abbazia di Villar San Costanzo.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[8]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • Castello dei Berardi
  • Chiesa di San Lorenzo
  • Ponte sul Maira con Edicola Votiva

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Giovanni Fina Indipendente Sindaco [9]
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Giovanni Fina Lista civica Sindaco [10]
8 giugno 2009 26 maggio 2014 Diego Einaudi Lista civica Sindaco [11]
26 maggio 2014 27 maggio 2019 Diego Einaudi Lista civica Sindaco [12]
27 maggio 2019 in carica Francesco Cioffi Lista civica Sindaco

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 agosto 2020 (dato provvisorio).
  2. ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ^ Comunità montana Valli Grana e Maira- Amministrazione - Statuto, su vallemaira.cn.it. URL consultato il 29 giugno 2011 (archiviato dall'url originale il 21 luglio 2009).
  5. ^ Valeria Polonio Felloni Il monastero di San Colombano di Bobbio dalla fondazione all'epoca carolingia
  6. ^ Eleonora Destefanis Il Monastero Di Bobbio in Eta Altomedievale
  7. ^ C. Cipolla - G. Buzzi Codice Diplomatico del Monastero di S. Colombano di Bobbio fino all'anno MCCVIII - Volumi I-II-III, in Fonti per la Storia d'Italia, Tipografia del Senato, Roma 1918
  8. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  9. ^ Elezioni del 13 giugno 1999, su amministratori.interno.it.
  10. ^ Elezioni del 13 giugno 2004, su amministratori.interno.it.
  11. ^ Elezioni del 7 giugno 2009, su amministratori.interno.it.
  12. ^ Elezioni del 25 maggio 2014, su elezioni.interno.it.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN239234537
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