Castelnuovo di Ceva

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Castelnuovo di Ceva
comune
Castelnuovo di Ceva – Stemma
Castelnuovo di Ceva – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
ProvinciaProvincia di Cuneo-Stemma.png Cuneo
Amministrazione
SindacoMauro Rebuffo (lista civica) dal 27-05-2013
Territorio
Coordinate44°21′N 8°08′E / 44.35°N 8.133333°E44.35; 8.133333 (Castelnuovo di Ceva)Coordinate: 44°21′N 8°08′E / 44.35°N 8.133333°E44.35; 8.133333 (Castelnuovo di Ceva)
Altitudine743 m s.l.m.
Superficie6,26 km²
Abitanti116[1] (30-6-2017)
Densità18,53 ab./km²
FrazioniStevagni
Comuni confinantiMontezemolo, Murialdo (SV), Priero, Roccavignale (SV)
Altre informazioni
Cod. postale12070
Prefisso0174
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT004054
Cod. catastaleC214
TargaCN
Cl. sismicazona 3A (sismicità bassa)
Cl. climaticazona F, 3 236 GG[2]
Nome abitanticastelnovesi
Patronosan Maurizio martire
Giorno festivo22 novembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Castelnuovo di Ceva
Castelnuovo di Ceva
Sito istituzionale

Castelnuovo di Ceva (Castelneuv in piemontese[3]) è un comune italiano di 116 abitanti della provincia di Cuneo, in Piemonte.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Castelnuovo si trova su un territorio interamente montagnoso, ad un'altezza di 743 m s.l.m.

È classificato nella zona sismica 3A[4](sismicità bassa).

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Il comune è stato inserito nella zona climatica F ed ha un fabbisogno termico di 3236[5] gradi giorno. La normativa attuale non pone limiti all'accensione degli impianti di riscaldamento[6].

Origini del nome[modifica | modifica wikitesto]

Il toponimo Castelnuovo deriva dal latino Castrum novum o dal tardo Castronovo, ad indicare la riedificazione del villaggio e la costruzione di un castello dopo la distruzione ad opera dei saraceni[7].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'antica torre di Castelnuovo

I primi insediamenti nel territorio dell'odierno Castelnuovo di Ceva risalgono probabilmente al X secolo, dopo il periodo carolingio. Similmente ai paesi limitrofi appartenne al Comitato di Bredulo, fatto comprovato dalla citazione del luogo in un atto del 1033.

È probabile che il villaggio originario sia stato distrutto dalle incursioni saracene, venne quindi riedificato e dotato di un castello, divenendo parte del marchesato di Ceva ed assumendo una certa importanza strategica vista la vicinanza con il confine ligure.

Il marchesato cebano ebbe pieni poteri sul borgo fino al 1228, quando quest'ultimo venne inserito in un atto di fedeltà al comune di Asti, per poi essere infine ceduto assieme all'intero marchesato allo stesso comune nel 1295, per opera di Giorgio II il Nano, il quale divenne feudatario di quelle terre.

Nel 1383 Castelnuovo passò dalle mani di Gherardo di Ceva al duca Gian Galeazzo Visconti; nel 1495 Ludovico d'Orléans lo tolse a Gio Francesco di Ceva per donarlo ad un suo luogotenente, Ettore Ajnard, il quale a sua volta lo cedette a Francesco della Rovere duca di Sopra. Dopo essere stato infeudato nel 1530 a Gio Vincenzo di Ceva e nel 1618 a Gemonio di Incisa, nel 1631 divenne parte dei domini sabaudi.

Nel 1929 venne unito ai comuni di Montezemolo e Priero, per poi tornare comune indipendente nel 1947[7].

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[8]


Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • cappella di San Maurizio: decorata con affreschi risalenti al 1459, il cui stile riprende quello dell'arte provenzale e di Jaquerio, è l'antica chiesa parrocchiale. oggi è situata all'interno del cimitero;
  • torre medioevale: ultimo maestoso rudere dell'antico castello distrutto nel XIX secolo, è attorniata dalle tracce delle mura del maniero di cui faceva parte.
  • chiesa parrocchiale di San Maurizio: costruita fra il 1851 ed il 1855, ospita una statua lignea della Vergine Assunta, ad opera dello scultore Roasio.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Gino Moretti Lista civica Sindaco [9]
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Luigi Rebuffo Lista civica Sindaco [10]
8 giugno 2009 2 febbraio 2012 Gino Moretti Lista civica Sindaco [11]
2 febbraio 2012 27 maggio 2013 Claudia Bergia Commissario prefettizio [12][13]
27 maggio 2013 in carica Mauro Rebuffo Lista civica Sindaco [14]

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Fa parte della comunità montana Alto Tanaro Cebano Monregalese[15].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 giugno 2017.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ gioventurapiemonteisa.net (PDF). URL consultato il 4 luglio 2011.
  4. ^ Comuni obbligati al rispetto delle procedure di cui ai punti 4), 5), 7) e 8) della deliberazione. ZONAZIONE AI SENSI DELLA DGR 19 gennaio 2010, n. 11-13058 [collegamento interrotto], su arpa.piemonte.it. URL consultato il 25 agosto 2011.
  5. ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412, allegato 1 [collegamento interrotto], su normattiva.it. URL consultato il 29 agosto 2011.
  6. ^ Castelnuovo di Ceva: Clima e Dati Geografici, Riscaldamento, su comuni-italiani.it. URL consultato il 29 agosto 2011.
  7. ^ a b Consiglio regionale del Piemonte, Comuni della provincia di Cuneo, Cuneo, Nerosubianco, 2008, pp. 128-129.
  8. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  9. ^ Elezioni del 13 giugno 1999, su amministratori.interno.it.
  10. ^ Elezioni del 13 giugno 2004, su amministratori.interno.it.
  11. ^ Elezioni del 07 giugno 2009, su amministratori.interno.it.
  12. ^ r.g., Mazzette, sospesi sindaco e vicesindaco di Castelnuovo di Ceva: al loro posto il Commissario Prefettizio, in targatocn.it, 3 febbraio 2012. URL consultato il 16 febbraio 2012.
  13. ^ Commissariato, su amministratori.interno.it.
  14. ^ Elezioni del 26 maggio 2013, su amministratori.interno.it.
  15. ^ Comunità montana Alto Tanaro Cebano Monregalese, su vallinrete.it. URL consultato il 10 maggio 2011.
Controllo di autoritàVIAF: (EN235262056
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