Roaschia

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Roaschia
comune
Roaschia – Stemma
Roaschia – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
ProvinciaProvincia di Cuneo-Stemma.svg Cuneo
Amministrazione
SindacoBruno Viale (lista civica) dal 31-5-2015
Territorio
Coordinate44°16′N 7°27′E / 44.266667°N 7.45°E44.266667; 7.45 (Roaschia)
Altitudine820 m s.l.m.
Superficie23,84 km²
Abitanti94[1] (31-5-2021)
Densità3,94 ab./km²
Comuni confinantiEntracque, Robilante, Roccavione, Valdieri, Vernante
Altre informazioni
Cod. postale12010
Prefisso0171
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT004183
Cod. catastaleH362
TargaCN
Cl. sismicazona 3s (sismicità bassa)[2]
Cl. climaticazona F, 3 332 GG[3]
Nome abitantiroaschiesi
Patronosan Bernardo
Giorno festivo20 agosto
MottoMontes in Circuitu eius
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Roaschia
Roaschia
Roaschia – Mappa
Posizione del comune di Roaschia nella provincia di Cuneo
Sito istituzionale

Roaschia (Roas-cia in piemontese, Rouascha in occitano) è un comune italiano di 94 abitanti della provincia di Cuneo in Piemonte.

Fa parte dell'unione Montana Alpi del mare.[4]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fin dall'epoca longobarda vi operarono i monaci della potente abbazia di San Colombano di Bobbio ed al suo ricco feudo reale ed imperiale monastico[5][6][7], cui dipese l'abbazia di San Dalmazzo di Pedona.

Simboli[modifica | modifica wikitesto]

Lo stemma del comune di Roaschia è stato concesso con decreto del presidente della Repubblica del 30 ottobre 2008.[8]

«Stemma scaccato di argento e di azzurro, alla ruota di otto raggi, di rosso, attraversante l'ascia e la mazza gigliata, poste in decusse, ascia e mazza gigliata con i manici di legno, al naturale, e con la lama e il giglio di acciaio, dello stesso. Sotto lo scudo, su lista bifida e svolazzante di azzurro, il motto, in lettere maiuscole di nero, MONTES IN CIRCUITU EIUS. Ornamenti esteriori da Comune.»

Il gonfalone municipale è un drappo di bianco con la bordatura di azzurro.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Il forte spopolamento della montagna ha portato ad una perdita di abitanti, in cento anni, pari al 93% dei residenti dell'anno 1911. Abitanti censiti[9]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

Tra gli eventi più importanti del paese c'è la Fiera Interprovinciale della Pecora Roaschina, che si tiene la terza domenica di maggio dal 1994, dedicata alla promozione dei prodotti caseari locali (Brus, toma, nostrale)[10].

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1º luglio 1985 11 marzo 1989 Oscar Fantino - Sindaco [11]
11 marzo 1989 26 maggio 1990 Armando Azzalin - Sindaco [11]
26 maggio 1990 24 aprile 1995 Armando Azzalin - Sindaco [11]
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Armando Azzalin - Sindaco [11]
15 giugno 1999 17 aprile 2000 Marinella Rancurello Comm. pref. [11]
17 aprile 2000 5 aprile 2005 Aldo Viale lista civica Sindaco [11]
5 aprile 2005 30 marzo 2010 Cosimo Ventruto lista civica Sindaco [11]
30 marzo 2010 31 maggio 2015 Cosimo Ventruto lista civica Sindaco [11]
31 maggio 2015 in carica Bruno Viale lista civica: Rouascha Sindaco [11]

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 maggio 2021 (dato provvisorio)
  2. ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ^ Sito Unione Montana Alpi Del Mare (PDF), su unionealpidelmare.it. URL consultato il 22 luglio 2011.
  5. ^ Valeria Polonio Felloni, Il monastero di San Colombano di Bobbio dalla fondazione all'epoca carolingia.
  6. ^ Eleonora Destefanis, Il monastero di Bobbio in età altomedievale.
  7. ^ C. Cipolla e G. Buzzi, Codice Diplomatico del Monastero di S. Colombano di Bobbio fino all'anno MCCVIII, volumi I-II-III, in Fonti per la storia d'Italia, Tipografia del Senato, Roma, 1918.
  8. ^ Roaschia (Cuneo) D.P.R. 30.10.2008 concessione di stemma e gonfalone, su presidenza.governo.it. URL consultato il 2 gennaio 2022.
  9. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  10. ^ 20^ MOSTRA OVINI RAZZA FRABOSANA ROASCHINA Archiviato il 27 gennaio 2011 in Internet Archive. apa.cn.it
  11. ^ a b c d e f g h i http://amministratori.interno.it/

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN243208104 · GND (DE4772889-9
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