Cigliè
| Cigliè comune | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Adriano Ferrero (lista civica) dal 26-5-2019 |
| Territorio | |
| Coordinate | 44°26′N 7°56′E |
| Altitudine | 549 m s.l.m. |
| Superficie | 6,12 km² |
| Abitanti | 193[1] (31-7-2025) |
| Densità | 31,54 ab./km² |
| Comuni confinanti | Bastia Mondovì, Clavesana, Mondovì, Niella Tanaro, Rocca Cigliè |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 12060 |
| Prefisso | 0174 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 004069 |
| Cod. catastale | C681 |
| Targa | CN |
| Cl. sismica | zona 4 (sismicità molto bassa)[2] |
| Cl. climatica | zona E, 2 831 GG[3] |
| Nome abitanti | cigliesi |
| Patrono | San Pietro e san Paolo |
| Giorno festivo | ultima domenica di giugno |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Cigliè (Sijé in piemontese) è un comune italiano di 193 abitanti[1] della provincia di Cuneo in Piemonte.
Faceva parte della comunità montana Alto Tanaro Cebano Monregalese.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Simboli
[modifica | modifica wikitesto]Lo stemma e il gonfalone del comune sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 22 settembre 2009.[4]
Il gonfalone è un drappo di azzurro.
Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica | modifica wikitesto]Architetture civili
[modifica | modifica wikitesto]- Castello medievale. Costruito tra il 950 ed il 1000, fu la sede del potere locale, poi usato come caserma è ora abitato della famiglia Capris, proprietaria negli ultimi 3 secoli.
Chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo
[modifica | modifica wikitesto]La Chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo è di stile Barocco; fu ampliata in più riprese, lo si può notare dalla costruzione; sicuramente è anteriore alla costruzione della Cappella annessa alla navata sinistra, detta di Sant'Antonio da Padova, fatta erigere da un certo Gio Antonio Coda, che ha sepolcreto in detta Cappella, nel 1664; la costruzione di essa pare sia stata commissionata dal Coda in quanto spinto da pentimento; dopo aver lasciato il paese natio 'CIGLIARO', emigrando oltre oceano, rimpatriò da 'gran signore'; volle lasciare un segno tangibile alla comunità di Cigliè; un importante documento è la donazione, da lui fatta, all'altare della Cappella; vi sono pubblici instrumenti, rogati dal notaio Bocconelli il 15 settembre 1655; un secondo è datato 30 gennaio 1660; vi si afferma che Gio Antonio Coda donava la somma necessaria per costruire la Cappella e ornarla con splendore (ricevette il benestare dell'allora Papa Innocenzo X) Nel 1654, il 6 ottobre, nella casa del donante, alla presenza del parroco reggente della Chiesa di Cigliè, Don Giuseppe Bruno, testimone Francesco Restagno e lo stesso donante, sempre per mano del notaio Bocconelli, Gio Antonio Coda, dopo aver fatto costruire la Cappella, donò all'Altare di quest'ultima la somma necessaria per celebrare una messa quotidiana; al parroco, che si sarebbe occupato di celebrare la messa, lasciò la casa, vicino alla Chiesa, costruita ex novo e ben arredata; inoltre lasciò dei “CENSI' (crediti che vantava sulle comunità di Cigliè e di altre località; £ 1.665 dalla comunità di Roccacigliè, 1.079 da quella di Cigliè, 7.862 dalla Comunità di Piozzo); inoltre lasciò circa una decina di ettari di terreno, sul territorio di Cigliè; tale donazione consentì di celebrare una Messa quotidiana, dal 1.665 fino al 31 maggio 1849, quando si estinse il lascito. L'altare dagli eredi Coda - ora Restagno - con l'istrumento rogato Vassallo fu ceduto, dai beneficiant,i all'amministrazione parrocchiale, mediante pagamento di Franchi 400; la stessa amministrazione prese in carico l'altare ed ebbe la dispensa per fare celebrare una messa al mese, anziché al giorno.
Società
[modifica | modifica wikitesto]Evoluzione demografica
[modifica | modifica wikitesto]Abitanti censiti[5]

Amministrazione
[modifica | modifica wikitesto]Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.
| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 26 giugno 1985 | 8 giugno 1990 | Giovanni Battista Peisino | Democrazia Cristiana | Sindaco | [6] |
| 8 giugno 1990 | 24 aprile 1995 | Giovanni Battista Peisino | lista civica | Sindaco | [6] |
| 24 aprile 1995 | 14 giugno 1999 | Giuseppe Marengo | lista civica | Sindaco | [6] |
| 14 giugno 1999 | 14 giugno 2004 | Giuseppe Marengo | - | Sindaco | [6] |
| 14 giugno 2004 | 8 giugno 2009 | Giovanni Sciolla | lista civica | Sindaco | [6] |
| 8 giugno 2009 | 26 maggio 2019 | Giovanni Sciolla | - | Sindaco | [6] |
| 26 maggio 2019 | in carica | Adriano Ferrero | lista civica | Sindaco | [6] |
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ a b Bilancio demografico mensile anno 2025 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
- ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
- ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
- ^ Cigliè (Cuneo) D.P.R. 22.09.2009 concessione di stemma e gonfalone, su presidenza.governo.it. URL consultato il 9 agosto 2022.
- ^ Dati tratti da:
- Popolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (PDF), su ebiblio.istat.it, ISTAT.
- Popolazione residente per territorio – serie storica, su esploradati.censimentopopolazione.istat.it.
Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
- ^ a b c d e f g https://amministratori.interno.it/
Altri progetti
[modifica | modifica wikitesto]
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Cigliè
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su comune.ciglie.cn.it.
- Cigliè, su sapere.it, De Agostini.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 246315674 |
|---|

