Pradleves

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Pradleves
comune
Pradleves – Stemma Pradleves – Bandiera
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
ProvinciaProvincia di Cuneo-Stemma.png Cuneo
Amministrazione
SindacoMarco Marino (lista civica) dall'8-6-2009 (3º mandato dal 27-5-2019)
Territorio
Coordinate44°25′N 7°17′E / 44.416667°N 7.283333°E44.416667; 7.283333 (Pradleves)
Altitudine822 m s.l.m.
Superficie19,29 km²
Abitanti239[1] (31-8-2020)
Densità12,39 ab./km²
FrazioniFodone, Rionero, Funse, Riosecco, Ubaio, Garaccio, Follia, Pratorosso, Sciugliere, Costabella, Pentenera, Scaletta, Motrua, Cialancia, Fugirosso, Grange, Sagnetta, Comune, Presa, Cogno, Gerbido, Teiè, Cappella, Balmarossa, Seviana, Balma, Campaccio, Raméi.
Comuni confinantiCastelmagno, Demonte, Dronero, Monterosso Grana
Altre informazioni
Cod. postale12027
Prefisso0171
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT004173
Cod. catastaleG970
TargaCN
Cl. sismicazona 3s (sismicità bassa)[2]
Cl. climaticazona F, 3 334 GG[3]
Nome abitantipradlevesi
Patronosan Ponzio
Giorno festivo19 maggio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Pradleves
Pradleves
Pradleves – Mappa
Posizione di Pradleves nella provincia di Cuneo
Sito istituzionale

Pradleves (Pradlèves in occitano; Pradieve o Pra dj'Eve in piemontese) è un comune italiano di 239 abitanti della provincia di Cuneo in Piemonte. Si trova in Valle Grana.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fin dall'epoca longobarda vi operarono i monaci della potente abbazia di San Colombano di Bobbio ed al suo ricco feudo reale ed imperiale monastico[4][5][6], cui dipese l'abbazia di San Dalmazzo di Pedona.

Il nome locale significa "prato delle acque, delle sorgenti". Nel 1940 il nome del comune venne italianizzato in Pradleve[7]; nel 1956 riprese il nome originario[8].

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Aree naturali[modifica | modifica wikitesto]

Nel territorio del comune si trova la zona speciale di conservazione Stazione di Linum narbonense (IT1160017) che tutela uno dei rari siti in Italia di presenza del Linum narbonense.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[9]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
31 luglio 1985 17 luglio 1990 Bruno Simondi lista civica Sindaco [10]
17 luglio 1990 24 aprile 1995 Bruno Simondi - Sindaco [10]
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Marco Marino centro-sinistra Sindaco [10]
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Marco Marino lista civica Sindaco [10]
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Patrizia Simondi Fiore lista civica Sindaco [10]
8 giugno 2009 26 maggio 2014 Marco Marino lista civica Sindaco [10]
26 maggio 2014 27 maggio 2019 Marco Marino lista civica Insieme per crescere Sindaco [10]
27 maggio 2019 in carica Marco Marino lista civica Insieme per crescere Sindaco [10]

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Il comune faceva parte della comunità montana Valli Grana e Maira[11].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 agosto 2020 (dato provvisorio).
  2. ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ^ Valeria Polonio Felloni Il monastero di San Colombano di Bobbio dalla fondazione all'epoca carolingia
  5. ^ Eleonora Destefanis Il Monastero Di Bobbio in Eta Altomedievale
  6. ^ C. Cipolla - G. Buzzi Codice Diplomatico del Monastero di S. Colombano di Bobbio fino all'anno MCCVIII - Volumi I-II-III, in Fonti per la Storia d'Italia, Tipografia del Senato, Roma 1918
  7. ^ R.D. 20 marzo 1940, n. 249
  8. ^ Decreto del presidente della Repubblica 23 gennaio 1956, n. 102, in materia di "Cambiamento della denominazione del comune di Pradleve, in provincia di Cuneo, in quella di "Pradleves"."
  9. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  10. ^ a b c d e f g h http://amministratori.interno.it/
  11. ^ Comunità montana Valli Grana e Maira- Amministrazione - Statuto, su vallemaira.cn.it. URL consultato il 29 giugno 2011 (archiviato dall'url originale il 21 luglio 2009).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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