Monastero di Vasco

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Monastero di Vasco
comune
Monastero di Vasco – Stemma
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
ProvinciaProvincia di Cuneo-Stemma.png Cuneo
Amministrazione
SindacoGiuseppe Zarcone (lista civica) dal 29/05/2007
Territorio
Coordinate44°20′N 7°49′E / 44.333333°N 7.816667°E44.333333; 7.816667 (Monastero di Vasco)Coordinate: 44°20′N 7°49′E / 44.333333°N 7.816667°E44.333333; 7.816667 (Monastero di Vasco)
Altitudine508 m s.l.m.
Superficie17,44 km²
Abitanti1 307[1] (31-12-2010)
Densità74,94 ab./km²
FrazioniBertolini Soprani, Bertolini Sottani, Malborgo, Roapiana, Roggeri, Vasco
Comuni confinantiFrabosa Soprana, Frabosa Sottana, Mondovì, Montaldo di Mondovì, Vicoforte, Villanova Mondovì
Altre informazioni
Cod. postale12080
Prefisso0174
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT004126
Cod. catastaleF326
TargaCN
Cl. sismicazona 3A (sismicità bassa)
Cl. climaticazona E, 2 780 GG[2]
Nome abitantimonasteresi
PatronoSS. Pietro e Paolo
Giorno festivo8 settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Monastero di Vasco
Monastero di Vasco
Monastero di Vasco – Mappa
Posizione di Monastero di Vasco nella provincia di Cuneo
Sito istituzionale

Monastero di Vasco (Monasté 'd Vasch in piemontese) è un comune italiano di 1.296 abitanti della provincia di Cuneo, in Piemonte.

Capoluogo e sede municipale è la frazione di Roapiana, alla quale si aggiungono Bertolini Sottani e Soprani, Vasco, Comini di Vasco, Gandolfi, Malborgo, Marenchi, Pagliani, Pianborgo, San Lorenzo e Roggeri.

Breve storiografia[modifica | modifica wikitesto]

Le prime notizie certe sono datate agli ultimi anni prima del 1000, quando venne fondata la "cellula Sancti Benedicti". Convento che divenne sede di priorato nel 1180, da qui il nome di Monastero.

Fece parte del Districtus di Mondovì fino al 1699, anno della separazione, al termine delle due Guerre del Sale. Guerre che videro questo centro parte attiva, con Montaldo, Monastero subì le maggiori distruzioni e la deportazione di gran parte della popolazione nel vercellese.

Beni artistici[modifica | modifica wikitesto]

Pochissimi resti dell'antico Monastero, le due porte, quella carraia e quella pedonale.

La Cappella di San Lorenzo, sull'omonima collina verso Mondovì.

La Chiesa parrocchiale di San Pietro e Paolo, nel capoluogo di Roapiana, del settecento.

La Chiesa parrocchiale dell'Immacolata Concezione e di San Giovanni Battista in Vasco.

Prodotti tipici[modifica | modifica wikitesto]

Monastero è conosciuto per la produzione della " Bala d'Asu", insaccato da consumare cotto.

Altro prodotto conosciuto, minerario, è il marmo di Moncervetto.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
4 luglio 1985 19 maggio 1990 Sergio Improta lista civica Sindaco [4]
19 maggio 1990 21 gennaio 1994 Sergio Improta lista civica Sindaco [4]
21 gennaio 1994 13 giugno 1994 Tancredi Bruno Di Clarafond Comm. pref. [4]
13 giugno 1994 25 maggio 1998 Emilio Appiano Partito Popolare Italiano Sindaco [4]
25 maggio 1998 28 maggio 2002 Emilio Appiano Partito Popolare Italiano Sindaco [4]
28 maggio 2002 29 maggio 2007 Michele Turco - Sindaco [4]
29 maggio 2007 7 maggio 2012 Giuseppe Zarcone lista civica Sindaco [4]
7 maggio 2012 11 giugno 2017 Giuseppe Zarcone lista civica: per non tornare indietro Sindaco [4]
11 giugno 2017 in carica Giuseppe Zarcone lista civica: Monastero siamo noi Sindaco [4]

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Il comune faceva parte della Unione Montana Valli Monregalesi[5].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ a b c d e f g h i http://amministratori.interno.it/
  5. ^ Comunità Montana Alto Tanaro Cebano Monregalese, su vallinrete.org. URL consultato l'11 maggio 2011.
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