Piasco

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Piasco
comune
Piasco – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Provincia di Cuneo-Stemma.png Cuneo
Amministrazione
Sindaco Roberto Ponte (lista civica) dall'08/06/2009, riconfermato 26/05/2014
Territorio
Coordinate 44°33′50″N 7°27′17″E / 44.563889°N 7.454722°E44.563889; 7.454722 (Piasco)Coordinate: 44°33′50″N 7°27′17″E / 44.563889°N 7.454722°E44.563889; 7.454722 (Piasco)
Altitudine 458 m s.l.m.
Superficie 10,62 km²
Abitanti 2 855[1] (31-12-2010)
Densità 268,83 ab./km²
Frazioni Sant'Antonio, Serravalle
Comuni confinanti Costigliole Saluzzo, Pagno, Rossana, Venasca, Verzuolo
Altre informazioni
Cod. postale 12026
Prefisso 0175
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 004166
Cod. catastale G575
Targa CN
Cl. sismica zona 3A (sismicità bassa)
Nome abitanti piaschesi
Patrono san Rocco
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Piasco
Piasco
Sito istituzionale

Piasco (Ël Piasch in piemontese) è un comune italiano di 2.845 abitanti della provincia di Cuneo, in Piemonte, che sorge nella bassa Valle Varaita e fa parte della Comunità montana Valli Po, Bronda, Infernotto e Varaita.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
24 giugno 1985 19 maggio 1990 Domenico Cuniglio Democrazia Cristiana Sindaco [2]
19 maggio 1990 24 aprile 1995 Sebastiano Brugiafreddo Democrazia Cristiana Sindaco [2]
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Sebastiano Brugiafreddo lista civica Sindaco [2]
14 giugno 1999 26 aprile 2004 Sebastiano Brugiafreddo lista civica Sindaco [2]
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Mauro Bergiotti lista civica Sindaco [2]
8 giugno 2009 26 maggio 2014 Roberto Ponte lista civica Sindaco [2]
26 maggio 2014 in carica Roberto Ponte lista civica: insieme per il bene di Piasco Sindaco [2]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Luoghi di Interesse[modifica | modifica wikitesto]

Museo dell'Arpa Victor Salvi[modifica | modifica wikitesto]

Primo ed unico museo di arpe al mondo, con una collezione di oltre 100 esemplari che illustrano la storia e l'evoluzione dello strumento negli ultimi tre secoli. Emblematici gli stili decorativi dei diversi periodi che illustrano i cambiamenti del gusto dallo stile floreale della metà del Settecento al neoclassicismo di epoca napoleonica, dal gotico romantico all'artdeco. Nel museo è esposta anche un'arpa costruita da Rodolfo, padre di Victor Salvi, recuperata in Africa dal figlio. Nel museo è possibile vedere un filmato sul processo di costruzione delle arpe.

Edifici Storici[modifica | modifica wikitesto]

Tra gli edifici d'importanza storica presenti nel comune possiamo ricordare il castello dei Porporato, la chiesa di Sant'Anna con affreschi del XVI secolo, il campanile del XV secolo, la cappella di Santa Brigida con abside romanica, la cappella di San Rocco con affreschi del 1534, la chiesa di San Giovanni del XVI secolo con affreschi e il vicino pilone con affreschi del XV secolo.

Feste Popolari[modifica | modifica wikitesto]

Il patrono del paese è San Rocco, festeggiato alla fine di agosto. Di grande importanza per il paese è anche il culto di Santa Brigida, testimoniata dalla cappella sulla collina. Si festeggia anche l'ultima domenica di maggio la memoria di San Filippo Neri, in quanto patrono dei giovani. Una sua statua viene portata in processione per le vie del paese, in due giorni di festa organizzati esclusivamente dai giovani.

Persone legate a Piasco[modifica | modifica wikitesto]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Artigianato[modifica | modifica wikitesto]

Molto rinomata è la produzione di strumenti musicali, come le arpe, oltre alla lavorazione del legno finalizzata a prodotti in stili anche antichi.[4]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Tra il 1887 e il 1948 il comune fu servito dalla tranvia Costigliole-Venasca.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ a b c d e f g http://amministratori.interno.it/
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ Atlante cartografico dell'artigianato, vol. 1, Roma, A.C.I., 1985, p. 6.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN247002653
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