Pietraporzio

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Pietraporzio
comune
Pietraporzio – Stemma
Pietraporzio – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
ProvinciaProvincia di Cuneo-Stemma.png Cuneo
Amministrazione
SindacoSabrina Rocchia (lista civica) dal 26-5-2019
Territorio
Coordinate44°21′N 7°02′E / 44.35°N 7.033333°E44.35; 7.033333 (Pietraporzio)Coordinate: 44°21′N 7°02′E / 44.35°N 7.033333°E44.35; 7.033333 (Pietraporzio)
Altitudine1 246 m s.l.m.
Superficie55,19 km²
Abitanti74[1] (31-5-2021)
Densità1,34 ab./km²
FrazioniCastello, Murenz, Pontebernardo
Comuni confinantiArgentera, Canosio, Santo Stefano di Tinea (FR-06), Sambuco, Vinadio
Altre informazioni
Cod. postale12010
Prefisso0171
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT004167
Cod. catastaleG625
TargaCN
Cl. sismicazona 3s (sismicità bassa)[2]
Cl. climaticazona F, 3 860 GG[3]
Nome abitantipietraporziesi
PatronoMadonna del Carmine e santo Stefano
Giorno festivo3 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Pietraporzio
Pietraporzio
Pietraporzio – Mappa
Posizione del comune di Pietraporzio nella provincia di Cuneo
Sito istituzionale

Pietraporzio (pronuncia Pietrapòrzio, /pjɛtraˈpɔrʦjo/[4]; Peiropurch in piemontese, Pèirapuerc in occitano) è un comune italiano di 74 abitanti della provincia di Cuneo in Piemonte.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Scorcio dell'abitato

È situato in Val Stura, lungo il fiume omonimo, a una quindicina di chilometri dal colle della Maddalena (confine di stato con la Francia).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fin dall'epoca longobarda vi operarono i monaci della potente abbazia di San Colombano di Bobbio ed al suo ricco feudo reale ed imperiale monastico[5][6][7], cui dipese l'abbazia di San Dalmazzo di Pedona.

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • Ecomuseo della pastorizia.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[8]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
20 giugno 1985 26 maggio 1990 Marco Frigerio lista civica Sindaco [9]
26 maggio 1990 24 aprile 1995 Marco Frigerio Partito Comunista Italiano, Partito Democratico della Sinistra Sindaco [9]
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Marco Fiorenzo Frigerio Partito Democratico della Sinistra Sindaco [9]
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Paolo Bottero - Sindaco [9]
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Paolo Bottero lista civica Sindaco [9]
8 giugno 2009 26 maggio 2014 Marco Fiorenzo Frigerio lista civica Sindaco [9]
26 maggio 2014 in carica Marco Fiorenzo Frigerio lista civica: alpes Sindaco [9]

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Il comune faceva parte della Comunità montana della Valle Stura[10].

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Nella frazione di Pontebernardo è cresciuta la sciatrice di fondo Stefania Belmondo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 maggio 2021 (dato provvisorio).
  2. ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ^ Bruno Migliorini et al., Scheda sul lemma "Pietraporzio", in Dizionario d'ortografia e di pronunzia, Rai Eri, 2007, ISBN 978-88-397-1478-7.
  5. ^ Valeria Polonio Felloni, Il monastero di San Colombano di Bobbio dalla fondazione all'epoca carolingia.
  6. ^ Eleonora Destefanis, Il monastero di Bobbio in età altomedievale.
  7. ^ C. Cipolla e G. Buzzi, Codice diplomatico del monastero di S. Colombano di Bobbio fino all'anno MCCVIII, volumi I-II-III, in Fonti per la Storia d'Italia, Tipografia del Senato, Roma, 1918.
  8. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  9. ^ a b c d e f g http://amministratori.interno.it/
  10. ^ Statuto della comunità montana Valle Stura (PDF), su vallestura.net. URL consultato il 1º luglio 2011 (archiviato dall'url originale il 4 ottobre 2012).

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