Borgonovo Val Tidone

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Borgonovo Val Tidone
comune
Borgonovo Val Tidone – Stemma Borgonovo Val Tidone – Bandiera
Borgonovo Val Tidone – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
ProvinciaProvincia di Piacenza-Stemma.svg Piacenza
Territorio
Coordinate45°01′N 9°27′E / 45.016667°N 9.45°E45.016667; 9.45 (Borgonovo Val Tidone)Coordinate: 45°01′N 9°27′E / 45.016667°N 9.45°E45.016667; 9.45 (Borgonovo Val Tidone)
Altitudine114 m s.l.m.
Superficie51,22 km²
Abitanti7 904[1] (30-4-2017)
Densità154,31 ab./km²
FrazioniAgazzino, Bilegno, Breno, Castelnovo Val Tidone, Corano, Fabbiano, Mottaziana
Comuni confinantiAgazzano, Alta Val Tidone, Castel San Giovanni, Gragnano Trebbiense, Pianello Val Tidone, Rottofreno, Sarmato, Ziano Piacentino
Altre informazioni
Cod. postale29011
Prefisso0523
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT033006
Cod. catastaleB025
TargaPC
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitantiborgonovesi
Patronosanta Maria Assunta
Giorno festivo15 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Borgonovo Val Tidone
Borgonovo Val Tidone
Borgonovo Val Tidone – Mappa
Posizione del comune di Borgonovo Val Tidone nella provincia di Piacenza
Sito istituzionale

Borgonovo Val Tidone (Burgnöv [burg'nøːv] o [burg'noːv] in dialetto piacentino) è un comune italiano di 7.904 abitanti[1] della provincia di Piacenza in Emilia-Romagna.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fondato nel 1196 dal Comune guelfo di Piacenza presso Casarnerio (o Casarnello) perché difendesse la bassa Val Tidone e il territorio piacentino dalle mire ghibelline di Bobbio e Pavia, l'oppidum detto appunto di BORGO NOVO era fortificato da mura, fossa, castello e torri. Borgonovo aveva forma di rettangolo, tracciando le vie parallele e trasversali ad angolo retto, secondo un piano urbanistico molto ordinato. Lo dotarono di due porte, una verso sud e l'altra verso nord. Intorno alle mura scavarono una profonda fossa che in tempo di guerra pare fosse riempita d'acqua. Dopo appena tre anni fu messo a ferro e fuoco e distrutto dalle milizie pavesi. Ricostruito dai consoli piacentini, iniziarono verso nord la costruzione di un potente castello di difesa: la Rocca.

Essa divenne la sede del feudo assegnato in successione a numerose famiglie nobili[2][3]: a cominciare dalla famiglia Arcelli, per poi passare a tutta la val Tidone nel Ducato di Milano ed ai Visconti, a Jacopo Dal Verme, a Filippo Arcelli, con la morte dell'Arcelli il feudo nel 1438 venne diviso fra Niccolò Piccinino (La Rocca), Lazzaro Radini Tedeschi (Castello di Corano), il territorio restante con le località gia vermesche di Castelnovo con il castello, Bilegno, Casturzano a Luigi Dal Verme conte di Bobbio e Voghera, signore di Pianello Val Tidone, Castel San Giovanni, della val Tidone e altri feudi.

Nel 1449 il duca di Milano Francesco Sforza cacciò Jacopo Piccinino, creando il feudo della Contea di Borgonovo ed assegnandolo nel 1451 in dote al figlio Sforza Secondo Sforza che aveva sposato Antonia Dal Verme, figlia del conte Luigi Dal Verme, assicurandosi così l'appoggio di una potente casata, famosa per le imprese militari, che assicurasse sostegno al ducato di Milano.

Successivamente nel 1679 il feudo passò ai Farnese, ed infine ai marchesi Zandemaria. Questi ultimi nel 1875 la vendettero al Comune che ne fece la sede del Municipio e della Pretura, mentre le mura di cinta del borgo sono state completamente abbattute e sostituite dai viali di circonvallazione.

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Contea di Borgonovo.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]


Luoghi di interesse[modifica | modifica wikitesto]

La Rocca sforzesca di Borgonovo in una cartolina degli anni '80

Nel borgo è possibile ammirare la Collegiata, Palazzo Tedeschi, la Chiesa dell'Immacolata Concezione, Villa Calciati e l'annesso oratorio di San Rocco e il Convento con la Chiesa di San Bernardino.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
11 ottobre 1988 3 febbraio 1993 Bruno Sacchelli PCI, PDS Sindaco [5]
3 febbraio 1993 21 giugno 1993 Loretiana Bevilacqua Comm. pref. [5]
21 giugno 1993 28 aprile 1997 Bruno Sacchelli Partito Democratico della Sinistra Sindaco [5]
28 aprile 1997 14 maggio 2001 Pietro Ozzola centro-sinistra Sindaco [5]
14 maggio 2001 30 maggio 2006 Domenico Francesconi lista civica Sindaco [5]
30 maggio 2006 17 maggio 2011 Domenico Francesconi lista civica Sindaco [5]
17 maggio 2011 5 giugno 2016 Roberto Barbieri Il Popolo della Libertà, Lega Nord Sindaco [5]
5 giugno 2016 in carica Pietro Mazzocchi Forza Italia, Lega Nord, Fratelli d'Italia Sindaco [5]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Tra il 1894 e il 1938 il comune fu servito dalla tranvia Piacenza-Pianello-Nibbiano.

Ricorrenze[modifica | modifica wikitesto]

  • Fiera dell'Angelo: tradizionale fiera del lunedì di Pasqua con bancarelle e macchine agricole.
  • Festa d' la chisöla: il primo weekend del mese di settembre per celebrare la chisöla, focaccia tradizionale.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 30 aprile 2017.
  2. ^ Storia di Borgonovo su Araldica civica
  3. ^ Storia di Borgonovo su Piacenza antica
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ a b c d e f g h http://amministratori.interno.it/

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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