Vermezzo

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Vermezzo
comune
Vermezzo – Stemma Vermezzo – Bandiera
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Città metropolitanaProvincia di Milano-Stemma.png Milano
Amministrazione
SindacoAndrea Cipullo (centrodestra) dal 30-3-2010
Territorio
Coordinate45°24′N 8°58′E / 45.4°N 8.966667°E45.4; 8.966667 (Vermezzo)Coordinate: 45°24′N 8°58′E / 45.4°N 8.966667°E45.4; 8.966667 (Vermezzo)
Altitudine111 m s.l.m.
Superficie6,31 km²
Abitanti3 931[1] (31-12-2016)
Densità622,98 ab./km²
FrazioniCascina Grande, Ravello
Comuni confinantiAbbiategrasso, Albairate, Gaggiano, Gudo Visconti, Morimondo, Zelo Surrigone
Altre informazioni
Cod. postale20080
Prefisso02
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT015235
Cod. catastaleL768
TargaMI
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitantivermezzesi
Patronosan Zenone
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Vermezzo
Vermezzo
Vermezzo – Mappa
Posizione del comune di Vermezzo nella città metropolitana di Milano
Sito istituzionale

Vermezzo (Vermèzz in dialetto milanese) è un comune italiano di 3 931 abitanti della città metropolitana di Milano in Lombardia.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa di San Zenone[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa di Vermezzo, dedicata al patrono San Zenone, dipendeva un tempo dalla pieve di Rosate. Oggi appare in una tipica veste barocca del sei-settecento con numerosi affreschi interni.

Edifici notevoli[modifica | modifica wikitesto]

Palazzo Pozzobonelli Panigarola[modifica | modifica wikitesto]

Il Palazzo Pozzobonelli Panigarola, secondo alcuni attribuibile al Bramante, si trova nell'alberata piazza Comunale e presenta un tipico schema ad "U" con due ali avanzanti rispetto al corpo centrale. Costruito su quello che era il castello locale, appartenne alla famiglia Pozzobonelli, importante famiglia di maggiorenti milanesi. Alla fine del Quattrocento lo acquistò Gustavo Panigarola, collaboratore ed amministratore di Ludovico il Moro, che lo fece rinnovare con affreschi di gusto leonardesco e bramantesco. Tornato nel Settecento alla famiglia originaria, il palazzo fu scelto come residenza estiva del Cardinale Giuseppe Pozzobonelli, Arcivescovo di Milano. La proprietà è oggi della famiglia Lattuada che ne ha promosso un notevole restauro conservativo.

Cascina Grande[modifica | modifica wikitesto]

La Cascina Grande si trova all'altezza dell'ingresso principale di Vermezzo, sulla SP 30. Azienda agricola di antiche origini, in passato di proprietà della famiglia Pozzobonelli, restaurata in stile medievale intorno al 1920 dal proprietario e allora Sindaco vermezzese Ovidio Capelli riproducendo nel cortile interno in versione miniaturizzata le torri del Castello Sforzesco di Milano, è oggi proprietà privata degli eredi Capelli. Interessante e unico nella zona è il gusto di adattare le soluzioni stilistiche medievali alle necessità di una cascina dedita ad attività agricole: si possono rilevare merlature di confino delle abitazioni agricole, silos in mattoni a forma di torri difensive e fienili che riproducono l'architettura di chiese a tre navate. Spesso viene utilizzata per catering e set fotografici di matrimoni.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[2]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

  • Andrea Cipullo

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Fra il 1914 e il 1956 la città era servita da una fermata della tranvia Milano-Corsico-Abbiategrasso[3].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2016.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  3. ^ Giovanni Cornolò, Fuori porta in tram. Le tranvie extraurbane milanesi, Parma, Ermanno Albertelli Editore, 1980.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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