Fagnano (Gaggiano)

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Fagnano
frazione
Vista dell'ingresso della frazione di Gaggiano col Palazzo Doria Borromeo Medici
Vista dell'ingresso della frazione di Gaggiano col Palazzo Doria Borromeo Medici
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Milano-Stemma.png Milano
Comune Gaggiano-Stemma.png Gaggiano
Territorio
Coordinate 45°25′01″N 8°59′48″E / 45.416944°N 8.996667°E45.416944; 8.996667 (Fagnano)Coordinate: 45°25′01″N 8°59′48″E / 45.416944°N 8.996667°E45.416944; 8.996667 (Fagnano)
Altitudine 119 m s.l.m.
Abitanti
Altre informazioni
Fuso orario UTC+1
Nome abitanti fagnanesi
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Fagnano
Fagnano

Fagnano è una frazione del comune di Gaggiano in provincia di Milano, posta a nordovest del centro abitato, verso Cisliano.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Cicco Simonetta, potente consigliere di Ludovico il Moro, fu il primo feudatario di Fagnano nella seconda metà del Quattrocento

Fu un antico comune del Milanese, già citato nel Statuti delle acque e delle strade del contado di Milano fatti nel 1346, anche se alcuni ritrovamenti archeologici situerebbero le origini dell'abitato al III secolo d.C.

Lo splendore di Fagnano ha iniziò però nella seconda metà del Quattrocento quando diviene proprietà di Cicco Simonetta, potente segretario del ducato di Milano, Ludovico il Moro, che vi inizia la costruzione di una casa da nobile in campagna. Quando questi venne giustiziato nel 1480 al castello di Pavia, i suoi beni in Fagnano passarono ad Ambrogio Varese, conte di Rosate, archiatra del duca. Ad inizio del Cinquecento, il borgo muterà nuovamente feudatario e passerà definitivamente alla famiglia dei D’Adda che iniziarono l'ampliamento del palazzo appartenuto ai Simonetta.

Fin dal Cinquecento Fagnano fu sede di parrocchia. In base al censimento voluto nel 1771 dall'imperatrice Maria Teresa, Fagnano contava 351 anime.[1] Alla proclamazione del Regno d'Italia nel 1805 risultava avere 302 abitanti, essendosi quindi spopolato[2] Nel 1809 il governo di Napoleone gli annesse il comune soppresso di Cassina di Donato del Conte, ma nel 1811 fu a sua volta abrogato e sottoposto all'amministrazione comunale di Gaggiano. Il Comune di Fagnano fu quindi ripristinato, venendo però spostato in Provincia di Pavia, con il ritorno degli austriaci, nella sua forma originale all'inizio, e nuovamente incorporando Cassina del Donato dal 1853. Nel 1859, quando fu riportato sotto Milano, il paese era salito a 420 abitanti, mentre nel 1862 mutò nome in Fagnano sul Naviglio, per disambiguarlo da altri omonimi comuni essendo nel frattempo intervenuta l'unità d'Italia.

Nel 1865 divenne consigliere comunale del piccolo borgo il marchese Alessandro Doria che, oltre ad essere uno dei maggiori proprietari terrieri dell'area, era anche marito di Marietta d’Adda Doria che fu tra le donne milanesi maggiormente impegnate nelle Cinque Giornate di Milano del 1848.

Un regio decreto di Vittorio Emanuele II del 7 marzo 1869 sciolse definitivamente il comune, annettendolo per sempre a Gaggiano.

Negli anni '50 del XX secolo fu parroco a Fagnano il futuro mons. Ambrogio Palestra, originario di Abbiategrasso, insigne storico ed archeologo locale.

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa dei Santi Andrea e Rocco[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa dei Santi Andrea e Rocco

La Chiesa dei Santi Andrea e Rocco viene citata espressamente per la prima volta nel Liber notitiae sanctorum mediolanensis di Goffredo da Bussero nel XIII secolo, ma le sue origini sembrerebbero ascrivibili ad almeno due secoli prima. L'attuale costruzione è invece il risultato delle ristrutturazioni ed ampliamenti eseguiti nella prima metà del XVII secolo.

Esternamente la struttura si presenta costituita da una struttura estremamente semplice, preceduto da un piazzale a rizzata con una facciata realizzata con la classica struttura terminante a timpano, sovrastato da una croce in ferro. Uniche decorazioni presenti, oltre alle alte lesene, sono due statue poste in due nicchie nella parte superiore della facciata, rappresentanti Sant'Andrea e San Rocco.

Il campanile presenta un concerto di 3 campane in Sib3.

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

Palazzo Doria Borromeo Medici[modifica | modifica wikitesto]

Il corpo centrale del palazzo Doria Borromeo Medici
Il portale d'ingresso del complesso del palazzo

Il palazzo si presenta come un fortilizio a forma di castello e venne realizzata nel XVI secolo per conto della famiglia Doria-Borromeo e da questi nel secolo successivo passò ai marchesi Medici di Marignano. Le prime tracce della costruzione, risalgono però probabilmente ad epoche precedenti in quanto già il consigliere ducale Cicco Simonetta aveva in loco un casino da nobile che venne poi ampliato dai Doria.

Esternamente, la struttura si presenta coi caratteri tipici dell'architettura sforzesca: all'ingresso si trova un portale a bugnato con due torri piccionaie ai lati, sulle quali si trovano dei fascioni decorativi con motivi simili a quelli rilevabili presso la Piazza Ducale di Vigevano, ma contraddistinti qui da una fascia di colore rosso con putti, delfini e foglie d'acanto frammezzati da varie figure di uccelli in volo. L'accesso alla villa, di forma quadrangolare, è contraddistinto da un triportico sostenuto da esili colonne che da accesso al salone centrale con volte decorate e con travi finemente scolpite con foglie d'acanto.

La struttura, pur essendo di proprietà privata, risulta inutilizzata ed abbandonata.

Cimitero[modifica | modifica wikitesto]

Cimitero di Fagnano
Tipo civile
Confessione religiosa cattolico
Stato attuale non più in uso
Ubicazione
Stato Italia Italia
Comune Gaggiano
Luogo Fagnano
Costruzione
Area 607,4 m2

Il cimitero di Fagnano venne eretto nella posizione attuale probabilmente nel XIX secolo in adempimento all'Editto di Saint Cloud di Napoleone che volle che i cimiteri venissero costruiti al di fuori dei centri abitati per evitare l'insorgere di epidemie. L'antico cimitero doveva trovarsi in un terreno attiguo all'attuale chiesa della frazione.

Come fa intuire l'edicola ancora esistente al centro del cimitero, esso fu utilizzato costantemente per gli abitanti della frazione sino agli anni '60 quando, caduto definitivamente in disuso per la scarsità di abitanti del borgo, i resti rimanenti vennero traslati nel cimitero di Gaggiano ed il cimitero venne in parte bonificato, lasciandolo inutilizzato come allo status attuale.

Società[modifica | modifica wikitesto]

"Abitanti censiti"

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Comune di Fagnano, 1757 - 1797 – Istituzioni storiche – Lombardia Beni Culturali
  2. ^ Comune di Fagnano, 1798 - 1811 – Istituzioni storiche – Lombardia Beni Culturali

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]