Zelo Surrigone

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Zelo Surrigone
frazione
Zelo Surrigone – Veduta
Piazza Roma con la chiesa di Santa Giuliana
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Città metropolitanaProvincia di Milano-Stemma.svg Milano
ComuneVermezzo con Zelo
Territorio
Coordinate45°23′N 8°59′E / 45.383333°N 8.983333°E45.383333; 8.983333 (Zelo Surrigone)Coordinate: 45°23′N 8°59′E / 45.383333°N 8.983333°E45.383333; 8.983333 (Zelo Surrigone)
Altitudine113 m s.l.m.
Superficie4,43 km²
Abitanti1 872[1] (30-11-2018)
Densità422,57 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale20071 (già 20080)
Prefisso02
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT015246
Cod. catastaleM160
TargaMI
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)[2]
Cl. climaticazona E, 2 586 GG[3]
Nome abitantizelesi
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Zelo Surrigone
Zelo Surrigone
Zelo Surrigone – Mappa
Posizione della frazione di Zelo Surrigone nella città metropolitana di Milano

Zelo Surrigone (Zél in dialetto milanese) è una frazione geografica di 1 872 abitanti del comune di Vermezzo con Zelo nella città metropolitana di Milano in Lombardia.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Con i comuni di Calvignasco (anch'esso della città metropolitana di Milano) e di Alzano Scrivia (provincia di Alessandria), poteva essere considerato il comune più pianeggiante d'Italia, essendo il dislivello massimo del territorio comunale pari a 1 metro.

Origini del nome[modifica | modifica wikitesto]

Il nome trae origine dal latino agellum, piccolo campo, probabilmente dovuto al fatto che si trattava di un podere ricevuto come liquidazione da un veterano di epoca romana, e da Serugono dal nome di una nobile famiglia medioevale della zona.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Vecchio stemma comunale

In età napoleonica Zelo formò un'unione comunale con Vermezzo, cui partecipò brevemente anche Gudo Visconti.

Dall'8 febbraio 2019 si è fuso col vicino comune di Vermezzo per formare il nuovo comune di Vermezzo con Zelo, riproponendo l’idea napoleonica due secoli dopo.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa di Santa Giuliana

Santa Giuliana[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa parrocchiale di Santa Giuliana si presenta oggi nelle forme rustiche della ricostruzione dell'edificio operata nel 1897, mai del tutto completata. La chiesa originaria era però di molto più antica: è già citata in alcuni documenti attorno al 1000.

Oratorio di San Galdino

Oratorio di San Galdino[modifica | modifica wikitesto]

Eretto nel 1418. All'interno affreschi del XV e XVI secolo.

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

Palazzo Confalonieri Semira[modifica | modifica wikitesto]

Sorto sulle rovine di un antico castello degli Avogadro di Rosate sorge, ora nella centrale piazza Roma, il settecentesco Palazzo Confalonieri Semira. Qui abitò il Conte Federico Confalonieri, animatore del risorgimento italiano e come tale fatto prigioniero poi dagli austriaci nel carcere dello Spielberg.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1985 1990 Antonio Cavigliano Democrazia Cristiana Sindaco
1990 1999 Antonio Respighi Democrazia Cristiana Sindaco
1999 2009 Paola Belcuore Lista civica Sindaco
2009 2014 Giancarlo Guerra centro-destra Sindaco
2014 2019 Gabriella Raimondo Lista civica Oltre Sindaco

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2018.
  2. ^ Classificazione sismica (XLS), su protezionecivile.gov.it.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN311444494
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