Football Club Grosseto Società Sportiva Dilettantistica

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F.C. Grosseto S.S.D.
Calcio Football pictogram.svg
Grifoni, Torelli maremmani, Biancorossi, Unionisti
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Terza divisa
Colori sociali Rosso e Bianco (Diagonale)2.png Bianco e rosso
Simboli Grifone
Inno Biancorosso
Luisa & New Sound
Dati societari
Città Grosseto
Nazione Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Serie D
Fondazione 1912
Rifondazione 1927
Rifondazione 1995
Rifondazione 2015
Presidente Italia Massimiliano Pincione
Allenatore carica vacante
Stadio Carlo Zecchini
(10.200 posti)
Sito web www.fcgrosseto.com
Palmarès
Trofei nazionali 1 Supercoppa di Lega Serie C1
Soccerball current event.svg Stagione in corso
Si invita a seguire il modello di voce

Il Football Club Grosseto Società Sportiva Dilettantistica a r.l.,[1] o più semplicemente Grosseto, è una società calcistica italiana con sede nella città di Grosseto.

Fondato nel 1912 come Unione Ginnico Sportiva Grossetana, venne ribattezzato nel 1927 Unione Sportiva Grosseto in seguito alla fusione dell'Unione Ginnico Sportiva Grossetana e del Club Sportivo Grossetano. Nel 1995, la società fallisce e prende il suo posto l'Unione Sportiva Grosseto Football Club. Il 1º luglio 2015 ne viene registrata la mancata iscrizione al successivo campionato di Lega Pro che, ai termini delle NOIF della FIGC, ne comporta la radiazione, con la possibiità di iscrivere un nuovo club grossetano al massimo in Serie D[2]. Il Football Club Grosseto, fondato il 31 luglio 2015, ha quindi rilevato la tradizione sportiva del calcio a Grosseto.

Il Grosseto ha come colori sociali il bianco ed il rosso. Il campo di gioco è lo Stadio Carlo Zecchini, costruito nel 1960 in occasione delle Olimpiadi di Roma, e che ha una capienza di circa 10 200 posti.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi nelle serie inferiori (1912-2000)[modifica | modifica wikitesto]

Il calcio a Grosseto ha avuto inizio sotto l'Unione Ginnico Sportiva Grossetana nel 1912.[3] Ha partecipato al suo primo campionato federale nel 1921, classificandosi secondo nel girone A di Promozione Toscana. Ammessa nel girone finale, si classificherà quinto.[3]

Nel 1927 l'Unione Ginnico Sportiva Grossetana e il Club Sportivo Grossetano si fondono per dare vita all'Unione Sportiva Grosseto. In tale occasione vengono adottati i colori sociali bianco e rosso.[3] Fino a quel momento i colori sociali erano il bianco e il nero.[4]

Durante il corso degli anni la squadra non ha ottenuto successi, andando però più volte vicina alla promozione in Serie B nel 1946-1947 e nel 1947-1948. Nel primo caso il Grosseto perse gli spareggi finali mentre, nel secondo, i biancorossi sono stati penalizzati di un punto (poi risultavo decisivo per l'esito finale della classifica) per non aver disputato un incontro di campionato a causa di un ritardo del mezzo su cui viaggiavano dovuto al passaggio del Giro d'Italia.[4]

Il Grosseto del 1972-1973, vincitore del campionato di Serie D e promosso in Serie C.

Nel 1995, dopo aver vinto sul campo il proprio girone del Campionato Interregionale (l'attuale Serie D), i toscani subirono una doppia retrocessione, per mancata iscrizione da parte della presidenza Anzidei, dalla Serie C2 (appena conquistata) all'Eccellenza.[4]

L'era Camilli[modifica | modifica wikitesto]

I primi anni (2000-2002)[modifica | modifica wikitesto]

Il 23 giugno 2000 Luigi Franco Moretti (allora l'attuale presidente del Grosseto) annuncia la conclusione della trattativa che vede Piero Camilli diventare il nuovo presidente della società,[5][6] il quale riuscirà in pochi anni a condurre il Grosseto dalla Serie D alla Serie B.[4]

Il 2 agosto 2002, al termine di una stagione che ha visto la squadra biancorossa posizionarsi al secondo posto in classifica,[7] a causa di alcune squadre trovate non in regola per l'iscrizione al proprio campionato,[8] i maremmani vengono ripescati in Serie C2 facendo così ritorno tra i professionisti.[9]

Il ritorno tra i professionisti (2002-2007)[modifica | modifica wikitesto]

L'annata successiva il Grosseto riesce a piazzarsi in quinta posizione in classifica, ottenendo l'accesso ai play-off, disputati contro il Rimini.[10] Entrambi gli incontri terminarono sullo 0-0, ma ad avere la meglio fu la squadra romagnola via del miglior piazzamento in classifica.[11]

Il secondo anno in Serie C2 inizia con la riconferma di Mauro Melotti,[12] il quale era subentrato al termine della stagione precedente al posto di Paolo Indiani.[12] Il 3 ottobre 2003 viene sostituito da Lamberto Magrini (per lui si tratta di un ritorno)[13] il quale viene esonerato a tre giornate dal termine del campionato,[14] nonostante la squadra fosse prima in classifica.[15] Al suo posto arriva Paolo Specchia,[16] che riesce ad ottenere la promozione in Serie C1.[17]

Nei due anni successivi i torelli ottengono due qualificazioni ai play-off, ma vengono eliminati in entrambi i casi.[18][19]

Massimiliano Allegri, allenatore dei maremmani in Serie C1 nella stagione 2005-2006.

Il 30 ottobre 2006 in seguito alla sconfitta subita contro il Novara, Massimiliano Allegri (a quei tempi tecnico dei toscani) viene esonerato[20] e al suo posto viene ingaggiato Antonello Cuccureddu[21], in grado di trascinare la squadra, con una media di 2,12 punti a partita[22] verso la promozione, ottenuta il 13 maggio 2007 allo Stadio Euganeo contro il Padova (vittoria per 0-1, rete di Carl Valeri).[23] Il 24 maggio 2007, con la vittoria sul Ravenna per 1-0, i maremmani si aggiudicano la Super Coppa di Lega di Serie C1.[24]

Nel corso di questi anni la formazione biancorossa ha affrontato anche due tra le più prestigiose squadre di calcio italiane: Fiorentina (allora denominata Florentia Viola) e Napoli.

Il 27 ottobre 2002 il Grosseto affrontò la Fiorentina, vincendo per 2-0 con doppietta di Chadi,[25] mentre al ritorno i biancorossi furono sconfitti per 2-1, nonostante furono andati in vantaggio con una rete di Marco Ghizzani.[26] Il 5 ottobre 2006 i toscani andarono in trasferta a Napoli riuscendo ad ottenere un pareggio (la partita finì 1-1 con rete di Alessandro Pellicori).[27] Al ritorno l'incontro terminò 2-2 con reti di Tonino Sorrentino e Luigi Consonni.[28]

I sei anni in Serie B (2007-2013)[modifica | modifica wikitesto]

Per la prima storica stagione del Grosseto in Serie B viene chiamato alla guida tecnica Giorgio Roselli[29] che prende il posto di Cuccureddu. Il tecnico verrà esonerato[30] e sostituito da Stefano Pioli[31] a causa di un avvio caratterizzato da tre sconfitte consecutive.[32]

Il 22 settembre 2007 la squadra ottiene la sua prima vittoria in campionato contro il Rimini. La partita terminerà 2-1 per i toscani, con doppietta di Marco Carparelli.[33] Tra i risultati di rilievo, da segnalare la vittoria nel derby contro il Pisa (2-0)[34], e quella esterna contro l'Ascoli per 3-5.[35] Il 10 maggio 2008 la squadra si impone per 3-0 sul Bologna, ottenendo la salvezza con tre turni di anticipo.[36]

La stagione seguente la società ingaggia Elio Gustinetti nel ruolo di allenatore[37] che riuscirà al termine della stagione (nella quale verrà esonerato[38] per poi essere richiamato sulla panchina dei biancorossi a poche giornate dal termine[39]) a condurre i toscani ai play-off validi per la promozione in Serie A persi in semifinale contro il Livorno al termine di un incontro che vedrà i maremmani lasciare il terreno di gioco in sette uomini a causa di quattro espulsioni[40] nonostante la vittoria per 2-0 ottenuta nella partita di andata.[41]

L'attaccante cileno Mauricio Pinilla, autore di 24 reti in 24 presenze nel 2009-2010.

Per la sua terza stagione in serie cadetta, la società si affida nuovamente al tecnico Elio Gustinetti,[42] il quale viene esonerato il 24 marzo 2010, nonostante la squadra si trovasse al terzo posto.[43] Come poi spiegato tramite un comunicato dalla società, l'esonero non è stato basato dai risultati tecnici, bensì dalle dichiarazioni risalenti al postpartita di Grosseto-Sassuolo, riguardanti i compensi corrisposti ai tesserati.[44] L'infortunio occorso a Pinilla (capocannoniere della squadra, autore di 24 reti in altrettante partite)[45] e una lunga serie di risultati altalenanti[46][47], impediscono al Grosseto di qualificarsi per i play-off[48] anche se il successivo scandalo di Scommessopoli dimostrerà che un gruppo di giocatori unionisti ha giocato spesso a perdere danneggiando enormemente la corsa alla A della squadra maremmana.

Seguono due stagioni nelle quali la squadra riesce a salvarsi in entrambe le occasioni con un turno di anticipo.[49][50]

Dopo un lungo processo riguardante il calcioscommesse, che ha visto in primo grado il Grosseto retrocesso in Lega Pro Prima Divisione e il presidente Piero Camilli inibito per 5 anni più preclusione,[51][52] il 22 agosto 2012 è stato accolto il ricorso della società biancorossa, annullando la decisione della disciplinare.[53] Il Grosseto parte comunque con 6 punti di penalità per responsabilità oggettiva, ottenuti in seguito a patteggiamento, da scontare nel campionato in corso.[54] Il 16 aprile 2013, dopo sei anni nella serie cadetta, i maremmani retrocedono matematicamente in Lega Pro a cinque giornate dal termine del torneo in seguito alla sconfitta per 3 a 1 maturata sul campo del Brescia. Nel corso della stessa stagione, Piero Camilli lascia la carica di presidente, ruolo che non ricoprirà più nessuno. Allo stesso tempo, il club passa in mano ai figli maschi di Camilli, Vincenzo e Luciano.

Il biennio in Lega Pro (2013-2015)[modifica | modifica wikitesto]

Dopo due stagioni anonime in terza serie conclusesi all'undicesimo posto in classifica, il 30 giugno 2015 il patron Piero Camilli decide di non iscrivere l'U.S. Grosseto (club sano certificato come tale dalla Covisoc appena pochi giorni prima) al successivo campionato di Lega Pro. Finisce così, nel peggiore dei modi, l'era Camilli a Grosseto. L'U.S. Grosseto, però, continua ad esistere senza svolgere alcuna attività federale e, per questo, perde automaticamente il titolo sportivo.

Dopo il suddetto terremoto sportivo, il Comune di Grosseto è costretto a riorganizzare il calcio cittadino e, dopo le trattative andate a vuoto con alcuni imprenditori, il sindaco Emilio Bonifazi decide il 17 luglio 2015 di creare ex-novo un sodalizio, l'Associazione Calcio Grosseto, pronto a partire dalla Serie D o dai campionati regionali, accedendo all'articolo 52.10 NOIF della FIGC. L'amministrazione comunale, poi, lancia un appello ai grossetani affinché, tramite una raccolta fondi, possano aiutare a crescere l'A.C. Grosseto appena nata.

2015: Ripartenza in Serie D con il Football Club Grosseto[modifica | modifica wikitesto]

Nel frattempo, a pochi giorni dalla scadenza dei termini d'iscrizione ai campionati, la Grosseto Group (società a capitale arabo-statunitense con sede a Manhattan, rappresentata dall'italo-americano Massimiliano Pincione, ex presidente del Pescara per un brevissimo periodo durante la stagione 2006-07) si offre di rifondare il sodalizio ed iscriverlo in sovrannumero in Serie D (ove mancava da 13 anni). Pincione costituisce pertanto il Football Club Grosseto Società Sportiva Dilettantistica, che rileva il titolo sportivo cittadino e presenta la richiesta d'iscrizione al massimo campionato dilettantistico nazionale, prontamente accettata da FIGC e LND, che la inquadrano nel girone G.

L'organigramma iniziale include nelle vesti di direttore tecnico l'ex assistente internazionale Rodolfo Mirri, mentre viene nominato direttore del marketing e della comunicazione Paolo Iapaolo (amico fraterno di Pincione, che assume direttamente la carica di presidente). L'allenatore della prima squadra è Domenico Giacomarro, proveniente dal Termoli[55]. A metà agosto vengono annunciati i primi 14 giocatori sotto contratto[56].

Il 7 febbraio 2016, a seguito della sconfitta casalinga contro il Rieti, Giacomarro viene sollevato dall'incarico di allenatore e sostituito da Nevio Orlandi, ex allenatore di Reggina e Barletta[57], che conduce la squadra al secondo posto finale nel proprio girone, qualificandola per i playoff.

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria del Football Club Grosseto Società Sportiva Dilettantistica
  • 1908 - Su iniziativa di Augusto Vivarelli nasce l'Audace Foot Ball Club Grosseto, con colori bianco e nero.

  • 1912 - In gennaio nasce l'Unione Ginnico Sportiva Grossetana con l'intento di unificare tutte le attività sportive presenti a Grosseto. Durante l'anno l'Audace tenta di entrare nell'Unione, ma viene osteggiato, e perciò viene fondato l'effimero Foot Ball Club Grosseto con colori rosso e nero. Alla fine l'Audace riesce a fondersi nell'Unione che, in segno di continuità, adotta il bianco e il nero.
  • 1913/20 - Attività calcistica a livello provinciale ed interruzione agonistica bellica.

  • 1921 - L'Unione viene affiliata alla F.I.G.C. e iscritta al primo campionato ufficiale.
  • 1921-22 - 5º nelle finali della Promozione Toscana.
  • 1922/25 - L'Unione gioca soltanto amichevoli.
  • 1925-26 - 2º nel girone B della Quarta Divisione Toscana. Ammesso in Terza Divisione. Nel febbraio 1926 viene fondato il Club Sportivo Grossetano.
  • 1926-27 - 6º nel girone C della Terza Divisione Toscana: la squadra si ritira dopo appena due incontri, cessa la propria attività e viene classificata all'ultimo posto.
  • 1927 - A maggio l'Unione Ginnico Sportiva Grossetana e il Club Sportivo Grossetano si fondono per dare vita alla Unione Sportiva Grosseto: vengono adottati i colori sociali bianco e rosso cittadini.
  • 1927/29 - Attività sportiva amichevole in ambito locale.
  • 1929-30 - 2º nel girone B della Terza Divisione Toscana. Ammesso alla Seconda Divisione per allargamento dei quadri.

  • 1930-31 - 2º nel girone B della Seconda Divisione Toscana. Ammesso alla Prima Divisione.
  • 1931-32 - 6º nel girone E della Prima Divisione DDS.
  • 1932-33 - 8º nel girone F della Prima Divisione DDS.
  • 1933-34 - 12º nel girone F della Prima Divisione DDS.
  • 1934-35 - 9º nel girone F della Prima Divisione DDS. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Prima Divisione Toscana.
  • 1935-36 - 4º in Prima Divisione Toscana. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie C per allargamento dei quadri.
  • 1936-37 - 6º nel girone D di Serie C.
  • 1937-38 - 5º nel girone D di Serie C.
  • 1938-39 - 9º nel girone E di Serie C.
  • 1939-40 - 14º nel girone E di Serie C. Ripescato per allargamento dei quadri.

  • 1940-41 - 3º nel girone E di Serie C.
  • 1941-42 - 5º nel girone E di Serie C.
  • 1942-43 - 9º nel girone I di Serie C.
  • 1943/45 - Campionato sospeso a causa della Seconda Guerra Mondiale.
  • 1945-46 - 8º nel girone A di Serie C della Lega Centrosud.
  • 1946-47 - 1º nel girone D e 3º nel girone finale della Lega Centro di Serie C.
  • 1947-48 - 2º nel girone D della Lega Centro di Serie C.
  • 1948-49 - 3º nel girone C di Serie C.
  • 1949-50 - 14º nel girone C di Serie C.

  • 1950-51 - 19º nel girone C di Serie C. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Promozione.
  • 1951-52 - 1º nel girone H di Promozione. Fonda la Lega di IV Serie.
  • 1952-53 - 4º nel girone F di IV Serie.
  • 1953-54 - 13º nel girone E di IV Serie.
  • 1954-55 - 18º nel girone F di IV Serie. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Promozione Toscana.
  • 1955-56 - 2º nel girone C della Promozione Toscana.
  • 1956-57 - 2º nel girone C della Promozione Toscana. Ammesso in IV Serie per ripescaggio.
  • 1957-58 - 4º nel girone F di II Categoria di IV Serie.
  • 1958-59 - 15º nel girone E di IV Serie. Ripescato poiché capoluogo.
  • 1959-60 - 10º nel girone D di Serie D.

  • 1960-61 - 1º nel girone D di Serie D. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie C.
  • 1961-62 - 16º nel girone B di Serie C.
  • 1962-63 - 14º nel girone B di Serie C.
  • 1963-64 - 15º nel girone B di Serie C.
  • 1964-65 - 17º nel girone B di Serie C. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Serie D.
  • 1965-66 - 3º nel girone D di Serie D.
  • 1966-67 - 4º nel girone D di Serie D.
  • 1967-68 - 2º nel girone E di Serie D.
  • 1968-69 - 3º nel girone E di Serie D.
  • 1969-70 - 3º nel girone E di Serie D.

  • 1970-71 - 7º nel girone E di Serie D.
  • 1971-72 - 11º nel girone E di Serie D.
  • 1972-73 - 1º nel girone E di Serie D. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie C.
  • 1973-74 - 9º nel girone B di Serie C.
  • 1974-75 - 7º nel girone B di Serie C.
  • 1975-76 - 10º nel girone B di Serie C.
  • 1976-77 - 14º nel girone B di Serie C.
  • 1977-78 - 18º nel girone B di Serie C. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Serie C2.
  • 1978-79 - 15º nel girone A di Serie C2.
  • 1979-80 - 9º nel girone A di Serie C2.

  • 1980-81 - 7º nel girone C di Serie C2.
  • 1981-82 - 6º nel girone C di Serie C2.
  • 1982-83 - 17º nel girone A di Serie C2. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Interregionale.
  • 1983-84 - 15º nel girone E dell'Interregionale. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Promozione Toscana.
  • 1984-85 - 9º nel girone A della Promozione Toscana.
  • 1985-86 - 2º nel girone A della Promozione Toscana. Green Arrow Up.svg Promosso in Interregionale.
  • 1986-87 - 14º nel girone F dell'Interregionale. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Promozione Toscana.
  • 1987-88 - 12º nel girone A della Promozione Toscana.
  • 1988-89 - 2º nel girone A della Promozione Toscana. Green Arrow Up.svg Promosso in Interregionale.
  • 1989-90 - 8º nel girone E dell'Interregionale.

  • 1990-91 - 7º nel girone H dell'Interregionale.
  • 1991-92 - 15º nel girone F dell'Interregionale. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Eccellenza Toscana.
  • 1992-93 - 9º nell'Eccellenza Toscana. Ammesso d'ufficio al Campionato Nazionale Dilettanti.
  • 1993-94 - 8º nel girone A del C.N.D.
  • 1994-95 - 1º nel girone A del C.N.D. Seppur promosso, non viene iscritto alla C2 per fallimento.
  • 1995 - In estate il Grosseto riparte iscrivendosi all'Eccellenza Toscana.
  • 1995-96 - 15º nel girone A dell'Eccellenza Toscana. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Promozione Toscana.
  • 1996-97 - 1º nel girone B della Promozione Toscana. Green Arrow Up.svg Promosso in Eccellenza dopo spareggio con la Volterrana.
  • 1997-98 - 2º nel girone A dell'Eccellenza Toscana, vince i play-off nazionali col Renato Curi. Green Arrow Up.svg Promosso al Campionato Nazionale Dilettanti.
  • 1998-99 - 3º nel girone F del C.N.D. Ammesso nella nuova Serie D.
  • 1999-00 - 7º nel girone E della Serie D.

  • 2000-01 - 3º nel girone E della Serie D.
  • 2001-02 - 2º nel girone F della Serie D. Ripescato in Serie C2.
  • 2002-03 - 4º nel girone B di Serie C2, perde la semifinale play-off col Rimini.
  • 2003-04 - 1º nel girone B di Serie C2. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie C1.
  • 2004-05 - 4º nel girone A di Serie C1, perde la semifinale play-off col Pavia.
  • 2005-06 - 4º nel girone B di Serie C1, perde la finale play-off col Frosinone.
  • 2006-07 - 1º nel girone A di Serie C1. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie B.
Vince la Supercoppa di Lega di Serie C1 (1º titolo).

  • 2010-11 - 15° in Serie B.
  • 2011-12 - 14° in Serie B. Centenario della società. Retrocesso in Lega Pro Prima Divisione dalla Commissione Disciplinare nell'ambito Calcioscommesse e successivamente riammesso (con 6 punti di penalizzazione) dopo aver presentato ricorso presso la Corte di Giustizia Federale.
  • 2012-13 - 22° in Serie B. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Lega Pro Prima Divisione.
  • 2013-14 - 11° nel girone B di Lega Pro Prima Divisione.
Secondo turno di Coppa Italia.
Semifinalista di Coppa Italia Lega Pro.
Fase a gironi di Coppa Italia Lega Pro.
  • 2015 - Red Arrow Down.svgL'Unione Sportiva Grosseto non rinnova l'iscrizione al campionato successivo e viene radiata dai ruoli federali: la tradizione sportiva passa nelle mani della neocostituita Football Club Grosseto Società Sportiva Dilettantistica, che riparte dalla Serie D.
  • 2015-16 - 2° nel girone G della Serie D.
Perde la semifinale Play-Off con l'Olbia.
Sedicesimi di finale in Coppa Italia Serie D.

Colori e simboli[modifica | modifica wikitesto]

Colori[modifica | modifica wikitesto]

Il Grosseto 1973-1974.

Il Grosseto ha come colori sociali il bianco ed il rosso, adottati nel 1927 in sostituzione dei previgenti bianco e nero.

La seconda maglia è tipicamente bianca, con bordi rossi, mentre la terza è nera (in onore dei primi storici colori del Grosseto).

Negli anni settanta, la maglia è prevalentemente rossa, con alcune parti in bianco.

Con la prima storica promozione in Serie B, nel 2007-2008 la prima ritorna la striscia trasversale bianca sulle prime due divise.

Nella stagione 2015-2016, dopo il fallimento e il ritorno in Serie D, la nuova società ritorna alla classica maglia totalmente rossa.

Stemma[modifica | modifica wikitesto]

Stemma dell'U.S. Grosseto F.C., in uso tra il 1995 e il 2015.

Lo stemma adottato dal club dopo la rifondazione del 2015 consiste in uno scudo francese antico rosso, doppiamente bordato da fasce bianche e nere, con al centro un grifone argenteo rampante, rivolto verso sinistra, che brandisce una spada nella zampa destra. Al di sopra di tale effigie è riportata la dicitura F.C. GROSSETO, in caratteri stampatelli bianchi, mentre nella parte bassa dello scudetto appare l'anno di fondazione del club.

Abbastanza simile a tale disegno era anche l'emblema adottato tra il 1995 e il 2015, consistente in uno scudo svizzero rosso, con la fascia superiore bianca contenente la dicitura U.S.G. (abbreviazione di Unione Sportiva Grosseto) in caratteri stampatelli dorati. Al centro campeggiava la già citata effigie del grifone rampante con la spada, di colore dorato, sovrastante un pallone da calcio.

Strutture[modifica | modifica wikitesto]

Stadio[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Stadio Carlo Zecchini.

Lo Stadio Carlo Zecchini è lo stadio comunale di Grosseto, sede delle partite casalinghe del Grosseto e occasionalmente teatro di eventi di atletica leggera.

Lo Stadio Carlo Zecchini, sede delle gare casalinghe del Grosseto.

Lo stadio venne progettato in occasione delle Olimpiadi di Roma, infatti in precedenza l'impianto ha avuto la denominazione di "stadio olimpico Comunale", poiché, proprio per tale evento, è stato teatro di tre partite del Torneo Olimpico di calcio. Si tratta di un monumento storico (quindi, sottoposto a vincoli), per l'evento olimpico che ha ospitato e per il fatto di essere stato progettato, nel 1948, dall'arch. Raffaello Fagnoni, dall'ing. Enrico Bianchini e dall'arch. Dagoberto Ortenzi. La direzione dei lavori, invece, è stata affidata all'ing. Umberto Tombari.

Lo stadio grossetano ha ospitato anche i Campionati europei juniores di atletica leggera nel 2001 ed i Campionati del mondo juniores del medesimo sport nel 2004.

Nel 2007, dopo la promozione del Grosseto in Serie B, lo stadio è stato adeguato alla normativa ed è stato sottoposto a lavori per il rifacimento degli spogliatoi, l'eliminazione del sottopassaggio e la creazione dell'accesso a livello del campo. È stata inoltre aumentata la capienza della curva nord (quella che ospita i tifosi più caldi del Grosseto), rifatto il settore riservato agli ospiti, posizionato un nuovo manto erboso ed installato un tabellone elettronico, tabellone che poi è stato sostituito a inizio 2012: il vecchio infatti è stato rimpiazzato da un tabellone a LED 4x3 metri che in precedenza si trovava all'Arena Garibaldi di Pisa, ma dopo la retrocessione dei pisani nei campionati dilettantistici non veniva più utilizzato ed è stato quindi venduto al Comune grossetano per 40.000 euro.[58] Nell'estate del 2010 lo stadio è stato sottoposto ad un'ulteriore ristrutturazione con il rifacimento dell'impianto audio.

La capienza attuale è di 9.988 posti mentre nel progetto originario era di 12.000 (10.000 seduti e 2.000 in piedi).

Società[modifica | modifica wikitesto]

Organigramma societario[modifica | modifica wikitesto]

Dal sito internet ufficiale della società.[59]

Staff dell'area amministrativa
  • Italia Massimiliano Pincione - Presidente
  • Italia Paolo Iapaolo - Responsabile marketing
  • carica vacante - Direttore sportivo
  • Italia Riccardo Chechi - Team manager
  • Italia M. Chiara Zuppardo - Segretario generale
  • Italia Elena Fazzi - Responsabile ufficio stampa
  • Italia Rodolfo Mirri - Responsabile settore giovanile
  • Italia Massimo Rotunno - Segretario settore giovanile

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Cronologia degli sponsor tecnici
Cronologia degli sponsor ufficiali

Allenatori e presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le voci sui singoli soggetti sono elencate nella Categoria:Allenatori del F.C. Grosseto S.S.D. e Categoria:Presidenti del F.C. Grosseto S.S.D.

Di seguito la lista completa degli allenatori e dei presidenti del Football Club Grosseto.[60]

Allenatori
Presidenti
  • 1912 Italia Giuseppe Nenci e poi Italia Luigi Ponticelli
  • 1912-1914 Italia Luigi Ponticelli
  • 1914-1915 Italia Luigi Ponticelli poi Italia Giuseppe Nenci
  • 1919-1927 Italia Giuseppe Nenci
  • 1927-1928 Italia Amalfitano
  • 1928-1929 Italia Giuseppe Nenci
  • 1929-1932 ?
  • 1932-1935 Italia Belisario Golini
  • 1935-1938 Italia Gino Nieri
  • 1938-1939 Italia Vincenzo Tai Zanaboni
  • 1939-1940 Italia Ottorino Maiani (come commissario)
  • 1940-1941 Italia Giuseppe Nenci (come commissario)
  • 1941-1943 Italia Giuseppe Nenci
  • 1945-1946 Italia Silio Carlotti
  • 1946-1947 Italia Pierluigi Casciani
  • 1947-1954 Italia Giuseppe Sartori
  • 1954-1955 Italia Giuseppe Musante
  • 1955-1978 Italia Mario Ferri
  • 1978-1982 Italia Alvaro Amarugi
  • 1982-1983 Italia Aldo Faralli
  • 1983-1984 Italia Aldo Faralli poi Italia Moreno Meattini
  • 1984-1985 Italia Moreno Meattini poi Italia Mario Fedeli
  • 1985-1988 Italia Alvaro Amarugi
  • 1988-1989 Italia Furio Flora poi Italia Paolo Pieruzzini
  • 1989-1992 Italia Paolo Pieruzzini
  • 1992-1995 Italia Ennio Anzidei
  • 1995-1996 Italia Giuseppe Rivetti poi Italia Franco Quartaroli Fava poi Italia Giampaolo Gorelli
  • 1996-2000 Italia Luigi Franco Moretti
  • 2000-2013 Italia Piero Camilli
  • 2013-2015 Italia carica vacante. Grosseto retto prima da un amministratore delegato (Antonio Ranucci) e successivamente da un amministratore unico (Luciano Cafaro)
  • 2015-? Italia Massimiliano Pincione

Calciatori[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le voci sui singoli soggetti sono elencate nella Categoria:Calciatori del F.C. Grosseto S.S.D.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

2007
1946-1947 (girone D)
2006-2007 (girone A)
2003-2004 (girone B)
1960-1961 (girone D), 1972-1973 (girone E)
1994-1995 (girone A)
1951-1952 (girone H)

Competizioni regionali[modifica | modifica wikitesto]

1996-1997 (girone C)

Statistiche e record[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazione ai campionati[modifica | modifica wikitesto]

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Serie B 6 2007-2008 2012-2013 6
Prima Divisione 4 1931-1932 1934-1935 31
Serie C 22 1936-1937 1977-1978
Serie C1 3 2004-2005 2006-2007
Lega Pro Prima Divisione 1 2013-2014
Lega Pro 1 2014-2015
Promozione 1 1951-1952 23
IV Serie 3 1952-1953 1954-1955
Campionato Interregionale 1 1958-1959
Serie D 11 1959-1960 2015-2016
Serie C2 7 1978-1979 2003-2004
Campionato Interregionale - 2ª Cat. 1 1957-1958 12
Campionato Interregionale 5 1983-1984 1991-1992
Campionato Nazionale Dilettanti 3 1993-1994 1998-1999
Serie D 3 1999-2000 2001-2002

In 72 stagioni sportive dall'esordio a livello nazionale in Serie C, compresi 7 tornei di Serie C2. Sono escluse la stagione 1935/36, le annate dal 1955 al 1957, dal 1984 al 1986, e dal 1987 al 1989, la stagione 1992/93, e le annate dal 1995 al 1998, nelle quali il Grosseto ha partecipato ai tornei del Comitato Regionale Toscano, cui afferiva anche anteriormente al 1931.

Statistiche individuali[modifica | modifica wikitesto]

Il recordman di presenze è l'attaccante Carlo Zecchini, che ha indossato la maglia unionista per ben 273 volte. A lui, dopo la sua morte, è stato intitolato lo Stadio Olimpico Comunale, impianto costruito per accogliere alcune gare in occasione dell'evento olimpico di Roma 1960.

Il miglior goleador di sempre, invece, con 128 reti, è stato Fabrizio Bartolini (in carriera, vicino al trasferimento al Milan, poi saltato), che ha giocato anche con Livorno, Catania e Modena in B e Foggia in IV Serie.

Statistiche aggiornate al 23 luglio 2013

Totale
Record di presenze
Record di reti
Serie B

Statistiche aggiornate al 23 luglio 2013

Record di presenze
Record di reti

Tifoseria[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La parte calda della tifoseria grossetana occupa principalmente la Curva Nord dello Stadio Carlo Zecchini, ma vi sono anche alcuni gruppi che non occupano settori precisi dello stadio.

Il gruppo Over 33 Grosseto, uno dei principali della Nord, nacque durante la stagione 2002-2003, rappresentando di fatto la continuità dello storico gruppo degli Eagles, nato nel 1981.

Il club Porta Vecchia è nato nel novembre 2004; i tifosi generalmente occupano la tribuna dello stadio.

Gli Ultras Grosseto si costituirono come gruppo omonimo nel 1997, occupando la Curva Nord. Gli appartenenti a questo gruppo confluirono principalmente da tre storici gruppi non più esistenti, gli Eagles, i Boys Grosseto e la Brigata Pacciani, che erano stati fondati rispettivamente nel 1981, 1989 e 1993. È considerato il gruppo più caldo della tifoseria, grazie all'organizzazione di coreografie e trasferte. Dall'inizio del 2006 il gruppo ha sospeso le proprie attività organizzate.

Tra gli altri club della tifoseria sono da ricordare i Cignali Biancorossi, i Butteri Biancorossi, i Goodfellas, il Litorale Biancorosso (afferente al club Porta Vecchia), il gruppo Maremma Ladra (caratteristico striscione con il volto di Arsenio Lupin), i Grifoni Nati, i Grifoni Birboni e il club I Camilliani (in onore del presidente); sta iniziando a decollare anche l'attività del Centro Coordinamento Grosseto Clubs.[63]

Nel susseguirsi delle stagioni i gruppi della curva nord si sono identificati dietro gli striscioni "Vecchia guardia" e "Grosseto city", gruppi sempre presenti anche nelle ultime stagioni deludenti dal punto di vista sportivo per la società grossetana.

Dalla stagione 2013-2014, i ragazzi della nord si radunano dietro lo striscione "Maremmani 1912", gruppo ultras portante della curva grossetana.

Curioso e divertente fu uno striscione esposto dai tifosi biancorossi durante la partita Fiorentina-Grosseto del 9 marzo 2003 allo Stadio Artemio Franchi di Firenze, ove i sostenitori grossetani accorsero numerosi riempiendo l'intero settore ad essi riservato: lo striscione recitava Firenze-Signa - Grosseto Segna.[64]

Gemellaggi e rivalità[modifica | modifica wikitesto]

La tifoseria maremmana sostiene l'unico vero gemellaggio con la tifoseria del Viareggio. Il rapporto nasce nel 1989 a Livorno durante una partita di spareggio per la promozione in Interregionale contro la Sestese, che vide protagonista la squadra maremmana. Il patto di amicizia fu stipulato tra gli Ultras Grosseto ed alcuni gruppi della tifoseria viareggina, e resta tuttora molto sentito.[65]

Di "riflesso" al gemellaggio con la tifoseria viareggina, sono nati dei rapporti di amicizia con la tifoseria del Pisa[65] e con i piemontesi dell'Alessandria,[65] anch'esse gemellate con i bianconeri.

Con un'altra tifoseria toscana, quella del Poggibonsi, esistevano buoni rapporti fino agli anni novanta.[65]

Per quanto concerne le rivalità, la principale è quella con i tifosi del Siena. Tuttavia, l'origine della rivalità calcistica è da ricercarsi in quella storica, già esistente in epoca medievale tra il capoluogo maremmano e la città del Palio.[65] Dei decenni scorsi è invece la rivalità con la squadra e la tifoseria di Latina, che si sviluppò negli anni in cui la formazione maremmana e quella laziale si affrontavano nei campionati dilettantistici.[65]

La rivalità con la squadra e la tifoseria riminese è nata in epoca recente, più precisamente nel 2003, quando la formazione maremmana fu estromessa dalla squadra romagnola dai play-off di Serie C2, a seguito anche di dubbie decisioni arbitrali. La promozione in Serie C1 venne comunque raggiunta con il primo posto in campionato nella stagione successiva.[65] Altra rivalità è quella sviluppatasi, soprattutto negli anni di Serie C2 e Serie C1, con precedenti nella Serie D, con la Sangiovannese di San Giovanni Valdarno. Rivalità acuita dagli incidenti del 2006.[65]

Rivalità sentita, quella col Livorno, soprattutto dopo i play-off nella stagione 2008-2009. Degli screzi tuttavia, si erano avuti anche precedentemente. Dopo la vittoria allo Zecchini, il Grosseto si vide ribaltare il risultato nel ritorno disputato all'Armando Picchi al termine di una partita che vide quattro espulsioni fra le file maremmane. Il Livorno passò il turno e successivamente, dopo la vittoria contro il Brescia, tornò in Serie A. Vi furono gravi disordini in occasione della partita Grosseto-Livorno del 7 giugno 2009.[65]

Quella col Frosinone è una rivalità che deriva dalle tante volte in cui le due squadre si sono affrontate ai play-off e in campionato; da registrare atti di vandalismo a Grosseto degli ultras ciociari nel gennaio del 2006.[65] Altre rivalità esiste con la tifoseria sarda della Torres.[66]

Col Venturina esiste un'antica ruggine, risalente ad una trasferta del 1988, coi grossetani che, in più di mille, si scontrarono con la tifoseria locale, da cui ne seguirono diffide.[65]

Organico[modifica | modifica wikitesto]

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

Rosa aggiornata all'8 gennaio 2016

N. Ruolo Giocatore
Italia P Tommaso Di Iorio
Italia P Riccardo Gagno
Italia P Mattia Lanzano
Italia D Carlo Baylon
Italia D Andrea Ciolli
Italia D Luigi Di Giorgio
Italia D Armando Migliaccio
Italia D Andrea Peana
Italia D Alberto Schettino
Italia D Gaetano Ungaro
Italia C Juri Battaglia
Italia C Davide Cremonini
Italia C Francesco Grieco
Italia C Giuseppe Lauria
Italia C Vito Lavopa
N. Ruolo Giocatore
Italia C Lorenzo Libutti
Italia C Riccardo Maciucca
Italia C Alessio Maggi
Italia C Simone Francesco Napoli
Italia C Matteo Nichele
Italia C Nikola Olivieri
Italia C Vittorio Palumbo
Italia C Raoul Vaccaro
Italia A Francesco Di Gennaro
Italia A Umberto Nappello
Italia A Roberto Palumbo (Vice-capitano)
Italia A Francesco Cosimo Patierno
Italia A Omar Torri
Italia A Pietro Zotti (capitano)

Staff tecnico[modifica | modifica wikitesto]

Staff dell'area tecnica[67]
  • carica vacante- Allenatore
  • Italia Nicola Tramutola - Allenatore in seconda
  • Italia Mario Fei - Preparatore atletico
  • Italia Sergio De Santis - Medico sociale
  • Italia Luigi Riccardo Storcè - Medico sociale
  • Italia Marco Pieri - Fisioterapista
  • Italia Luca Zicaro - Fisioterapista
  • Italia Claudio Bocchi - Magazziniere

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Serie D: ora è ufficiale, F.C. Grosseto ammesso in soprannumero, http://www.ilgiunco.net/, 6 agosto 2015. URL consultato il 17 agosto 2015.
  2. ^ LEGA PRO: CONSIGLIO DIRETTIVO DEL 1° LUGLIO 2015
  3. ^ a b c La storia dell'U.S. Grosseto F.C., usgrosseto1912.it.
  4. ^ a b c d LA STORIA, biancorossi.it.
  5. ^ Il presidente Moretti annuncia la conclusione della trattativa con l'imprenditore laziale «Grosseto, il dado è tratto» Domani la firma dell'atto di vendita a Camilli, ricerca.gelocal.it.
  6. ^ Ora il Grosseto è di Piero Camilli Firmato l'accordo con Moretti A Orbetello c'è un nuovo allenatore, ricerca.gelocal.it.
  7. ^ I torelli sono ripescati e dettano legge in serie C2, ricerca.gelocal.it.
  8. ^ Us Grosseto. Dopo la notizia che 10 squadre di serie C2 sono state trovate non in regola Camilli: «Il ripescaggio è più vicino», ricerca.gelocal.it.
  9. ^ Il Grosseto ripescato in serie C2 Camilli: «Ora pensiamo ai rinforzi», ricerca.gelocal.it.
  10. ^ «Raggiunto il traguardo», ricerca.gelocal.it.
  11. ^ I biancorossi restano imbattuti ma devono abbandonare i playoff, ricerca.gelocal.it.
  12. ^ a b Il Grosseto conferma Melotti e Miano, ricerca.gelocal.it.
  13. ^ Il Grosseto ricomincia da due, ricerca.gelocal.it, 3 ottobre 2003.
  14. ^ Lamberto fu il primo tecnico scelto da Camilli, iltirreno.gelocal.it, 20 novembre 2012.
  15. ^ «Mi girano parecchio anche perché lunedì ci aveva confermati», ricerca.gelocal.it.
  16. ^ È Specchia il nuovo mister del Grosseto, ricerca.gelocal.it.
  17. ^ Specchia: «Questo è un gruppo speciale», ricerca.gelocal.it.
  18. ^ Grosseto ko, addio ai sogni di gloria, ricerca.gelocal.it.
  19. ^ IL FROSINONE PROMOSSO IN SERIE B, tuttocalciatori.net.
  20. ^ «Impossibile lui sia più sfortunato», ricerca.gelocal.it, 31 ottobre 2006.
  21. ^ Grosseto: ora è ufficiale Cuccureddu nuovo allenatore, ricerca.gelocal.it, 31 ottobre 2006.
  22. ^ Anche il Livorno corteggia il mister, ricerca.gelocal.it, 15 maggio 2007.
  23. ^ Il Grosseto vince a Padova e va in serie B, ricerca.gelocal.it, 14 maggio 2007.
  24. ^ Grifone insaziabile, sua anche la Supercoppa, ricerca.gelocal.it, 25 maggio 2012.
  25. ^ GROSSETO-FLORENTIA 2-0 Chiadi, gol 'griffati', qn.quotidiano.net.
  26. ^ Calcio C2: la Florentia Viola batte il Grosseto 2-1 con un rigore a tempo scaduto, nove.firenze.it.
  27. ^ Il Grifone conquista un punto d'oro al S. Paolo, ricerca.gelocal.it, 6 gennaio 2006.
  28. ^ GROSSETO - NAPOLI 2 - 2, ricerca.gelocal.it, 24 aprile 2006.
  29. ^ UFFICIALE: è Roselli il nuovo tecnico del Grosseto, in www.tuttomercatoweb.com, 8 giugno 2007.
  30. ^ UFFICIALE: il Grosseto esonera Roselli, in www.tuttomercatoweb.com, 10 settembre 2007.
  31. ^ UFFICIALE: Pioli è il nuovo tecnico del Grosseto, in www.tuttomercatoweb.com, 11 settembre 2007.
  32. ^ Grosseto: Roselli è già a rischio, tuttomercatoweb.com.
  33. ^ Il Grosseto festeggia la prima vittoria, in ricerca.gelocal.it, 23 settembre 2007.
  34. ^ Un Pisa opaco si fa superare nel derby, in ricerca.gelocal.it, 28 ottobre 2007.
  35. ^ Grifone, gli artigli ghermiscono l'Ascoli, in ricerca.gelocal.it.
  36. ^ TMW A CALDO - Grosseto-Bologna, la voce dei protagonisti, tuttomercatoweb.com, 10 maggio 2008.
  37. ^ UFFICIALE: Gustinetti nuovo tecnico del Grosseto, www.tuttomercatoweb.com, 14 giugno 2008.
  38. ^ UFFICIALE: Grosseto, esonerato Gustinetti. Si parla con Ezio Rossi, www.tuttomercatoweb.com, 15 febbraio 2009.
  39. ^ UFFICIALE: Grosseto, torna Gustinetti, www.tuttomercatoweb.com, 25 marzo 2009.
  40. ^ Livorno-Grosseto 4-1: 5 goal, 4 espulsi, ma la finale è amaranto!, 11 giugno 2009.
  41. ^ Grosseto non tradisce Livorno ko nell'andata, repubblica.it, 7 giugno 2009.
  42. ^ «Sono rimasto per dare un segnale di affidabilità», iltirreno.gelocal.it, 15 luglio 2009.
  43. ^ Strana storia a Grosseto: Gustinetti esonerato nonostante il terzo posto, calcioblog.it, 25 marzo 2010.
  44. ^ Stipendi troppo bassi Cacciato Gustinetti, repubblica.it, 24 marzo 2010.
  45. ^ Grosseto, per Pinilla oltre un mese di stop, www.tuttomercatoweb.com, 16 aprile 2010.
  46. ^ La vittoria allo Zecchini manca da un mese e mezzo, iltirreno.gelocal.it, 29 marzo 2010.
  47. ^ Record di pareggi: ben 17 Zecchini, bilancio negativo, iltirreno.gelocal.it, 10 maggio 2010.
  48. ^ Camilli, il boss dei due mondi, iltirreno.gelocal.it, 2 giugno 2010.
  49. ^ Missione compiuta, Grifone salvo, ricerca.gelocal.it, 22 maggio 2011.
  50. ^ «È tutto merito di questi ragazzi», in iltirreno.gelocal.it.
  51. ^ Calcioscommesse, il Grosseto retrocesso in Lega Pro, www.lanazione.it.
  52. ^ Scommesse, Grosseto retrocesso in Lega Pro Cinque anni al patron Camilli, www.ilmessaggero.it.
  53. ^ Grosseto resta in B, Camilli prosciolto, corrierefiorentino.corriere.it.
  54. ^ Calcioscommesse: il Grosseto patteggia sei punti di penalizzazione e 40mila euro di multa, www.gonews.it.
  55. ^ Domenico Giacomarro è il nuovo mister del Grifone
  56. ^ Grifone, ad oggi ufficializzati 14 giocatori. Tra questi il centrocampista Cremonini
  57. ^ Grifone, esonerato Giacomarro, su Grossetosport.com, 7 febbraio 2016. URL consultato l'8 febbraio 2016.
  58. ^ Il maxischermo emigra a Grosseto, Il Tirreno, 2 gennaio 2012. URL consultato il 15 aprile 2012.
  59. ^ Società, Fcgrosseto.com. URL consultato il 7 settembre 2015.
  60. ^ Tornabuoni fu il primo Il fedelissimo è Palazzoli
  61. ^ Silva nuovo mister. Mangiapelo e Boron in biancorosso - See more at: http://www.usgrosseto1912.it/web/content/silva-nuovo-mister-mangiapelo-e-boron-biancorosso#sthash.NgC10JcC.dpuf, usgrosseto1912.it. URL consultato il 4 settembre 2014.
  62. ^ ESCLUSIVA TMW - Grosseto, Padalino ha firmato - TuttoMercatoWeb.com
  63. ^ www.forzagrosseto.com, I gruppi biancorossi che compongono la tifoseria dell'Us Grosseto Calcio, forzagrosseto.com.
  64. ^ fototifoviola.tifonet.it, Ospiti a Firenze 2002-2003: Grosseto, fototifoviola.tifonet.it.
  65. ^ a b c d e f g h i j k Grosseto: la sua tifoseria
  66. ^ scontri post partita
  67. ^ Prima squadra, fcgrosseto.com. URL consultato l'8 gennaio 2016.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Arturo Bernardini, Maurizio Caldarelli, Antonio Fiorini, Yuri Galgani e Carlo Vellutini, Cento passi nella storia. Un secolo di calcio a Grosseto, Grosseto, 2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]