Pandemia di COVID-19 del 2019-2020 nel mondo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Diffusione globale del virus (al 29 marzo 2020).

     10000+ Casi confermati

     1000-9999 Casi confermati

     100-999 Casi confermati

     10-99 Casi confermati

     1-9 Casi confermati

Paesi con casi confermati ma nessuna morte segnalata (in rosso) e Paesi con casi confermati e almeno 1 morte segnalata (in nero)
Evoluzione dei casi attivi, delle guarigioni e dei decessi riconducibili al virus a livello mondiale al 27 marzo 2020.

In questa voce si documenta la diffusione della pandemia di COVID-19 del 2019-2020 nel mondo e le risposte al SARS-CoV-2, responsabile della pandemia di COVID-19 del 2019-2020 nata a Wuhan, in Cina.

Tabella riassuntiva[modifica | modifica wikitesto]

Distribuzione percentuale dei casi di COVID-19 nelle nazioni del mondo.
Diffusione di COVID-19 per paese e territorio[1]
Stato, territorio o altro[A 1] Casi confermati Decessi Guarigioni
Stati Uniti Stati Uniti (dettagli)
(inclusa la Cruise ship side view.svg Grand Princess)
[A 2]
141 854 2 475 4 435
Italia Italia (dettagli)[2] 97 689 10 779 13 030
Cina Cina (continentale)[A 3] (dettagli) 81 439 3 300 75 448
Spagna Spagna (dettagli) 80 110 6 803 14 709
Germania Germania (dettagli) 62 095 541[A 4] 9 211
Francia Francia[3][A 5](dettagli) 40 174 2 606 7 202
Iran Iran (dettagli) 38 309 2 640 12 391
Regno Unito Regno Unito[A 6](dettagli) 19 522 1 228 135
Svizzera Svizzera (dettagli) 14 829 300 1 595
Paesi Bassi Paesi Bassi[A 7][A 8](dettagli) 10 866 771 250
Belgio Belgio 10 836 431 1 359
Corea del Sud Corea del Sud (dettagli) 9 583 152 5 033
Turchia Turchia 9 217 131 105
Austria Austria 8 788 86 479
Canada Canada 6 320 65 573
Portogallo Portogallo 5 962 119 43
Norvegia Norvegia 4 284 25 7
Brasile Brasile 4 256 136 6
Israele Israele 4 246 15 132
Australia Australia 4 163 17 226
Svezia Svezia 3 700 110 16
Rep. Ceca Rep. Ceca 2 817 16 11
Irlanda Irlanda 2 615 46 5
Malaysia Malaysia 2 470 35 388
Danimarca Danimarca[A 9] 2 470 72 1
Cile Cile 2 139 7 75
Lussemburgo Lussemburgo 1 950 21 40
Ecuador Ecuador 1 924 58 3
Giappone Giappone (dettagli) 1 866 54 424
Polonia Polonia 1 862 22 7
Romania Romania 1 815 43 206
Pakistan Pakistan 1 587 14 29
Russia Russia (dettagli) 1 534 8 64
Filippine Filippine 1 418 71 42
Thailandia Thailandia 1 388 7 97
Arabia Saudita Arabia Saudita 1 299 8 66
Indonesia Indonesia 1 285 114 64
Sudafrica Sudafrica 1 280 2 31
Finlandia Finlandia (dettagli) 1 240 11 10
Grecia Grecia 1 156 39 52
India India 1 024 27 95
Islanda Islanda (dettagli) 1 020 2 135
Panama Panama 989 24 4
Rep. Dominicana Rep. Dominicana 859 39 3
Perù Perù 852 18 16
Messico Messico 848 16 4
Singapore Singapore 844 3 212
Argentina Argentina 820 20 91
Serbia Serbia[A 10] 741 13 42
Slovenia Slovenia (dettagli) 730 11 10
Croazia Croazia 713 6 52
Cruise ship side view.svg Diamond Princess[A 11] 712 10 603
Colombia Colombia 702 10 10
Estonia Estonia 679 3 20
Hong Kong Hong Kong (Cina) 641 4 118
Qatar Qatar 634 1 48
Egitto Egitto
(inclusa la Cruise ship side view.svg MS River Anuket)
609 40 132
Emirati Arabi Uniti Emirati Arabi Uniti 570 3 58
Iraq Iraq 547 42 143
Nuova Zelanda Nuova Zelanda 514 1 56
Algeria Algeria 511 31 31
Bahrein Bahrein 499 4 272
Marocco Marocco 479 26 13
Ucraina Ucraina 475 10 6
Lituania Lituania 460 7 1
Libano Libano 438 10 30
Armenia Armenia 424 3 30
Ungheria Ungheria 408 13 34
Lettonia Lettonia 347 1
Bulgaria Bulgaria 346 8 14
Andorra Andorra (dettagli) 334 6 1
Bosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina 323 6 8
Costa Rica Costa Rica 314 2 3
Slovacchia Slovacchia 314 2
Tunisia Tunisia 312 8 2
Uruguay Uruguay 304 1
Taiwan Taiwan (dettagli) 298 3 39
Kazakistan Kazakistan 284 1 20
Moldavia Moldavia 263 2 2
Giordania Giordania 259 3 18
Macedonia del Nord Macedonia del Nord 259 6 3
Kuwait Kuwait 255 67
San Marino San Marino 224 22 6
Burkina Faso Burkina Faso 222 12 23
Cipro Cipro[A 12] 214 6 15
Albania Albania 212 10 33
Azerbaigian Azerbaigian 209 4 15
Vietnam Vietnam 194 25
Oman Oman 167 23
Costa d'Avorio Costa d'Avorio 165 1 4
Ghana Ghana 152 5 2
Malta Malta 151 2
Uzbekistan Uzbekistan 144 2 7
Senegal Senegal 142 27
Camerun Camerun 139 6 5
Cuba Cuba 139 3 4
Brunei Brunei 126 1 34
Afghanistan Afghanistan 120 4 2
Venezuela Venezuela 119 3 39
Sri Lanka Sri Lanka 117 1 11
Nigeria Nigeria 111 1 3
Honduras Honduras 110 3 3
Palestina Palestina 109 1 18
Mauritius Mauritius 107 3
Cambogia Cambogia 103 11
Bielorussia Bielorussia 94 32
Georgia Georgia 91 18
Kosovo Kosovo 88 1
Montenegro Montenegro 85 1
Kirghizistan Kirghizistan 84
Bolivia Bolivia 81 1
RD del Congo RD del Congo 81 8 2
Trinidad e Tobago Trinidad e Tobago 76 3 1
Ruanda Ruanda 70
Jersey Jersey (Regno Unito) 63 1
Cipro del Nord Cipro del Nord (Turchia)[4] 61 29
Paraguay Paraguay 59 3 1
Liechtenstein Liechtenstein 56
Bangladesh Bangladesh 48 5 15
Monaco Monaco 46 1 1
Guernsey Guernsey (Regno Unito) 45
Kenya Kenya 42 1 1
Isola di Man Isola di Man (Regno Unito) 42
Madagascar Madagascar 39
Macao Macao (Cina)
(dettagli)
37 10
Guatemala Guatemala 34 1 10
Barbados Barbados 33
Uganda Uganda 33
Giamaica Giamaica 32 1 2
Zambia Zambia 29
Togo Togo 25 1 1
El Salvador El Salvador 24
Etiopia Etiopia 21
Rep. del Congo Rep. del Congo 19
Gibuti Gibuti 18
Mali Mali 18 1
Niger Niger 18 1
Maldive Maldive 17 13
Guinea Guinea 16
Haiti Haiti 15 1
Bahamas Bahamas 14 1
Tanzania Tanzania 14 1
Eritrea Eritrea 12
Mongolia Mongolia 12
Guinea Equatoriale Guinea Equatoriale 12
Dominica Dominica 11
Namibia Namibia 11 2
Birmania Birmania 10
Grenada Grenada 9
Saint Lucia Saint Lucia 9 1
Siria Siria 9 1
Swaziland Swaziland 9
Guyana Guyana 8 1
Laos Laos 8
Libia Libia 8
Mozambico Mozambico 8
Seychelles Seychelles 8
Suriname Suriname 8
Angola Angola 7 2
Antigua e Barbuda Antigua e Barbuda 7
Gabon Gabon 7 1
Zimbabwe Zimbabwe 7 1
Benin Benin 6
Capo Verde Capo Verde 6 1
Sudan Sudan 6 1
Città del Vaticano Città del Vaticano 6
Figi Figi 5
Nepal Nepal 5 1
Mauritania Mauritania 5
Bhutan Bhutan 4
Gambia Gambia 4 1
Nicaragua Nicaragua 4 1
Rep. Centrafricana Rep. Centrafricana 3
Ciad Ciad 3
Liberia Liberia 3
Somalia Somalia 3
Belize Belize 2
Guinea-Bissau Guinea-Bissau 2
Cruise ship side view.svg MS Zaandam[A 13] 3
Saint Kitts e Nevis Saint Kitts e Nevis 2
Papua Nuova Guinea Papua Nuova Guinea 1
Saint Vincent e Grenadine Saint Vincent e Grenadine 1 1
Timor Est Timor Est 1
183 territori

(178 nazioni e 5 dipendenze)

702 368 33 180 149 219
Note

     Il Paese al momento non presenta casi attivi.

  • "–" indica dati non ancora disponibili.
  1. ^ Regione in cui è stato diagnosticato il caso. La nazionalità e la posizione dell'infezione originale possono variare.
  2. ^ Stati Uniti d'America: comprende casi, decessi e guarigioni nei territori dipendenti del Guam (56 casi; 1 deceduto; 7 guariti), Isole Marianne Settentrionali (2 casi) Porto Rico (127 casi; 5 deceduti; 1 guarito) e Isole Vergini Americane (21 casi)
  3. ^ Cina continentale: non comprende casi, decessi e guarigioni nei territori dipendenti di Hong Kong e Macao.
  4. ^ Dati riferiti ai decessi di pazienti non affetti da altre patologie e causati esclusivamente da COVID-19.
  5. ^ Francia: comprende casi, decessi e guarigioni nei territori dipendenti di Guyana francese (43 casi; 6 guariti), Guadalupa (106 casi; 4 deceduti; 17 guariti), Martinica (93 casi; 1 deceduto), Mayotte (63 casi), Nuova Caledonia (15 casi), Polinesia francese (30 casi), Reunion (183 casi; 1 guarito), Saint-Barthélemy (5 casi) e Saint-Martin (11 casi).
  6. ^ Regno Unito: comprende casi, decessi e guarigioni nei territori dipendenti di Akrotiri e Dhekelia (3 casi), Anguilla (2 casi), Bermuda (22 casi; 2 guariti), delle Isole Cayman (12 casi; 1 deceduto), di Gibilterra (65 casi; 14 guariti), Montserrat (5 casi), Turks e Caicos (4 casi) e Isole Vergini Britanniche (2 casi).
  7. ^ Paesi Bassi: comprende casi, decessi e guarigioni nei territori dipendenti di Aruba (50 casi; 1 guarito), Curaçao (8 casi; 1 deceduto; 2 guariti) e Sint Maarten (6 casi).
  8. ^ Il governo olandese non dichiara il numero totale dei guariti. Coronavirus in the Netherlands: the questions you want answered, in Dutch News, 12 marzo 2020..
  9. ^ Danimarca: comprende casi, decessi e guarigioni nei territori dipendenti delle Isole Fær Øer (159 casi; 70 guariti) e della Groenlandia (10 casi; 2 guariti).
  10. ^ Serbia: non comprende casi, decessi e guarigioni nel Kosovo.
  11. ^ La nave da crociera è, al 25 febbraio 2020, messa in quarantena nelle acque giapponesi e gestita dal governo giapponese. Tuttavia, l'OMS classifica i casi a bordo come ubicati "su un trasporto internazionale" anziché in Giappone. Questi casi non sono inclusi nel conteggio ufficiale del governo giapponese.
  12. ^ Cipro: non comprende casi, decessi e guarigioni nel Cipro del Nord
  13. ^ La nave da crociera è, al 28 marzo 2020, messa in quarantena nelle acque panamensi e gestita dal governo panamense. Tuttavia, l'OMS classifica i casi a bordo come ubicati "su un trasporto internazionale" anziché a Panama. Questi casi non sono inclusi nel conteggio ufficiale del governo panamense.

Diffusione in Africa[modifica | modifica wikitesto]

Algeria[modifica | modifica wikitesto]

Il 25 febbraio, l'Algeria ha confermato il primo caso di coronavirus, un uomo italiano che è arrivato nel paese il 17 febbraio.[5]

Egitto[modifica | modifica wikitesto]

Mappa della pandemia in Egitto (al 22 marzo):

     Casi confermati riportati

     Casi sospetti riportati

Tutti i voli dalla Cina verso l'Egitto sono stati banditi dal 26 gennaio. Il ministero della salute dell'Egitto ha annunciato il primo caso nel paese all'Aeroporto Internazionale del Cairo che aveva coinvolto un cittadino cinese il 14 febbraio.[6][7] Le autorità egiziane avevano comunicato all'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) e il paziente era stato messo in isolamento in quarantena in ospedale.[8] Successivamente sono state adottate misure preventive per monitorare coloro che sono entrati in contatto con il paziente in questione, in cui gli altri sono risultati negativi.[9]

Al 7 marzo 2020 l'Egitto conta 3 casi positivi e 1 guarito.

Nigeria[modifica | modifica wikitesto]

Il 28 febbraio, la Nigeria ha confermato il primo caso di coronavirus, un uomo italiano arrivato nel paese il 25 febbraio.[10]

Diffusione in Asia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Pandemia di COVID-19 del 2019-2020 in Cina, Pandemia di COVID-19 del 2020 in Corea del Sud, Pandemia di COVID-19 del 2020 in Giappone, Pandemia di COVID-19 del 2020 in Iran, Pandemia di COVID-19 del 2020 a Macao e Pandemia di COVID-19 del 2020 a Taiwan.

La Pandemia di COVID-19 del 2019-2020 si è manifestata per la prima volta da un gruppo di misteriose polmoniti a Wuhan, la capitale dell'Hubei nella Cina continentale, da dove si è poi diffusa in altre province della Cina. In seguito, molti paesi asiatici hanno iniziato a segnalare casi di malattia coronavirus, con alcuni dei paesi più colpiti, Corea del Sud, Giappone e Iran, che a febbraio avevano il maggior numero di decessi rispetto a qualsiasi altro paese al di fuori della Cina continentale. (16, al 25 febbraio 2020).[11][12]

Diffusione in Europa[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Pandemia di COVID-19 del 2020 in Europa.

Casi iniziali in Europa sono stati segnalati in Francia, Germania e altri paesi con un numero relativamente basso di casi.

Il 21 febbraio è stato segnalato un importante focolaio in Italia. Al 26 febbraio, ci sono stati 455 casi confermati di coronavirus e 12 decessi in Italia,[13] che ha il secondo numero più alto di infezioni per paese nel mondo, dopo la Cina. Al 5 marzo i dati parlano di 3858 contagiati, di cui 148 morti e 440 guariti.

Nel continente, al 6 marzo nuovi casi vennero registrati in Andorra, Austria, Belgio, Bosnia Erzegovina, Città del Vaticano, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Islanda, Lettonia, Liechtenstein[14], Lituania, Lussemburgo, Macedonia del Nord, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Principato di Monaco, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Russia, San Marino, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Ucraina, Ungheria.[15] La maggior parte era legata all'Italia, dove le autorità hanno lottato per contenere un focolaio che ha infettato almeno 400 persone, la maggior parte delle quali nel nord vicino a Milano.[16]

Italia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Pandemia di COVID-19 del 2020 in Italia.
Casi confermati di SARS-CoV-2 in Italia, aggiornati a marzo 2020:

     Da 1 a 9 casi

     Da 10 a 99 casi

     Da 100 a 499 casi

     Da 500 a 999 casi

     Da 1000 a 9999 casi

     10 000 o più casi

Il 23 gennaio, due turisti cinesi a Roma si sono rivelati positivi al virus. I due erano arrivati ​​a Milano tramite l'aeroporto di Milano-Malpensa e si erano recati a Roma con un autobus turistico.

Il 21 febbraio sono stati segnalati due focolai di infezioni, uno in Lombardia e un altro in Veneto con un numero iniziale di 17 casi. Da allora l'epidemia si è velocemente diffusa e al 1° marzo, sono 1694 i casi confermati (tra cui 34 casi mortali) in Italia, la maggior parte in Lombardia.[17]

Il governo italiano ha risposto, tra l'altro, con misure di quarantena per le oltre 50 000 persone residenti negli undici comuni del Nord Italia più colpiti.[18][19]

All'11 marzo 2020 (ore 17:00), l'Italia divenne il secondo Paese al mondo per numero di infezioni, dopo la Cina con un numero 15113 casi e 1016 vittime; lo stesso giorno è stato emanato il "decreto #IoRestoACasa", che ha esteso la quarantena a tutti i cittadini italiani, con conseguente chiusura di tutte le attività commerciali non indispensabili.

Spagna[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Pandemia di COVID-19 del 2020 in Spagna.

Il 31 gennaio è stato registrato il primo caso in Spagna: un turista tedesco in villeggiatura a La Gomera, nelle Canarie.

Il 9 febbraio il secondo caso è stato riportato in un uomo britannico in visita a Palma di Maiorca.

Il 24 febbraio un medico italiano dalla Lombardia, in vacanza a Tenerife, è risultato positivo all'Hospital Universitario Nuestra Señora de Candelaria.[20]

Il 25 febbraio quattro nuovi casi relativi al focolaio italiano sono stati confermati in Spagna. La moglie del medico lombardo, che era in vacanza a Tenerife, è risultata anch'essa positiva. Anche un'altra donna italiana di 36 anni residente in Spagna, la quale ha soggiornato a Bergamo e Milano dal 12 al 22 febbraio, è risultata positiva a Barcellona. Un uomo spagnolo di Vila-real, che di recente era stato a Milano, è risultato positivo ed è stato ricoverato all'Ospedale Universitario De La Plana. Un uomo di 24 anni, recentemente tornato dal Nord Italia, è risultato positivo ed è stato ricoverato all'Ospedale Carlos III di Madrid.

Il 26 febbraio anche altri due turisti italiani, che erano in vacanza insieme al medico italiano e sua moglie, sono risultati positivi. Il gruppo è stato trasferito all'Hospital Universitario Nuestra Señora de Candelaria e sottoposto a quarantena. A Barcellona, ​​un uomo di 22 anni, di ritorno da una visita in Italia di pochi giorni prima, è risultato positivo. Viene riportato anche un secondo caso a Madrid. A Siviglia si conferma il primo caso in Andalusia e il 12° nel paese, un uomo di 62 anni.

Svizzera[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Pandemia di COVID-19 del 2020 in Svizzera.

In caso di epidemia, le autorità, specialmente il Consiglio federale fa riferimento alla Legge federale sulla lotta contro le malattie trasmissibili dell’essere umano (Legge sulle epidemie, LEp)[21], adottata dal popolo svizzero con il voto popolare il 22 settembre 2013.

Germania[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Pandemia di COVID-19 del 2020 in Germania.

Francia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Pandemia di COVID-19 del 2020 in Francia.

Regno Unito[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Pandemia di COVID-19 del 2020 nel Regno Unito.

Diffusione in America[modifica | modifica wikitesto]

Stati Uniti[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Pandemia di COVID-19 del 2020 negli Stati Uniti d'America.

Il primo caso è stato annunciato il 21 gennaio 2020. Al 24 febbraio, i Centri per la prevenzione e il controllo delle malattie (CDC) hanno confermato 53 casi di coronavirus negli Stati Uniti, inclusi 12 casi relativi ai viaggi, 2 casi di trasmissione da uomo a uomo negli Stati Uniti, 3 casi in cittadini statunitensi evacuati da Hubei e 36 cittadini statunitensi rimpatriati dalla nave da crociera Diamond Princess.[22]

Le autorità sanitarie statunitensi, incluso il CDC, stanno esortando i governi, le imprese e le scuole locali a sviluppare piani come l'annullamento di riunioni di massa o il passaggio al telelavoro in modo da essere pronti in caso di necessità.[23]

Il 27 febbraio, il CDC ha dichiarato che una persona in California che non era stata esposta a nessuno noto infetto del coronavirus e che non aveva viaggiato nei paesi in cui circola, si è rivelata positiva al virus. Il caso potrebbe essere la prima istanza di trasmissione comunitaria negli Stati Uniti.[16]

Brasile[modifica | modifica wikitesto]

Mappa dell'epidemia in Brasile:

     Casi confermati riportati

     Casi sospetti riportati

Il 28 gennaio l'allerta di emergenza è stata portata al livello 2 di 3, considerando un "pericolo imminente" per il Brasile.[24]

Il 5 febbraio, il governo brasiliano ha inviato due aerei per evacuare 34 dei 58 brasiliani a Wuhan. Loro e il volo furono messi in quarantena presso una base dell'aeronautica brasiliana ad Anápolis, Goiás,[25] e scaricati, insieme ai medici e ai professionisti che avevano avuto contatti con loro, il 23 febbraio, quattro giorni prima di quanto previsto, poiché i test di routine mostrarono ripetutamente negativi risultati per Covid-19.[26]

Il 25 febbraio, il Ministero della Salute del Brasile ha riportato il primo caso positivo di coronavirus nel Paese e in Sud America, un uomo di 61 anni di San Paolo, che si è recato in Lombardia, in Italia, tra il 9 e il 21 febbraio. Stava mostrando sintomi lievi e messo in quarantena a casa, anche il test di conferma è stato positivo.[27][28]

Il 26 febbraio, dopo il primo caso confermato nel paese, il governo ha riferito che il Brasile stava monitorando 20 casi sospetti, 12 dei quali provenienti da persone provenienti dall'Italia.[29]

Canada[modifica | modifica wikitesto]

Al 6 marzo 2020 , ci sono stati 54 casi di coronavirus segnalati in Canada, in quattro province: Ontario (28 casi), Colombia Britannica (21 casi), Quebec (3 casi) e 2 casi presunti in Alberta. Quasi tutti i casi provenivano da un paese con un numero considerevole di casi di coronavirus. Di questi casi, otto (cinque nella Columbia Britannica, tre in Ontario) sono guariti.

Ecuador[modifica | modifica wikitesto]

Il 31 gennaio, è stato annunciato che il paese possedeva reattivi per testare nuovi casi a livello locale, diventando il primo in Sudamerica.[30]

Il primo caso di coronavirus in Ecuador è stato registrato il 29 febbraio 2020, quando una donna proveniente dalla Spagna è stata trovata positiva. Fin dai primi giorni di marzo 2020, l'Ecuador è il paese con il maggior numero di contagiati nell'America Latina dopo il Brasile, arrivando a un bilancio, il 28 marzo, di 1835 contagiati confermati e 48 decessi.[31][32][33] Il 12 marzo è stata dichiarata l'emergenza sanitaria e il 16 marzo il presidente Lenin Moreno ha dichiarato lo stato di eccezione in tutto il Paese.[34] Guayaquil e tutta la provincia del Guayas è stata dichiarata zona di sicurezza nazionale, per via del grande numero di contagiati rispetto ad altre province dell'Ecuador.[35]

Covid19 in Ecuador.png

Giamaica[modifica | modifica wikitesto]

Il governo ha annunciato un divieto di viaggi tra Cina e Giamaica. Tutte le persone che entrano in Giamaica dalla Cina saranno soggette a quarantena immediata per almeno 14 giorni e chiunque sia stato autorizzato a sbarcare e mostri i sintomi del virus verrà messo in isolamento immediato.[36] In linea con la nuova politica, ai 19 cittadini cinesi che sono arrivati all'aeroporto internazionale Norman Manley la sera del 31 gennaio è stato negato l'ingresso, e sono stati messi in quarantena e in volo per la Cina il 1º febbraio.[37]

Il 27 Marzo erano stati registrati 30 casi di contagio[38].

Panama[modifica | modifica wikitesto]

Il governo panamense ha migliorato il controllo sanitario e le misure di controllo in tutti i porti di ingresso, per prevenire la diffusione del virus, isolando e testando i potenziali casi.[39]

Trinidad e Tobago[modifica | modifica wikitesto]

Il ministro della Sanità Terrance Deyalsingh, ha annunciato che Trinidad e Tobago ha deciso di applicare restrizioni alle persone che viaggiano dalla Cina. Le persone che vivono o che hanno visitato la Cina non potranno entrare a Trinidad e Tobago a meno che non fossero già state fuori dalla Cina 14 giorni prima di tentare di viaggiare a Trinidad e Tobago.[40]

Venezuela[modifica | modifica wikitesto]

Il Ministero del Potere Popolare per la Salute ha annunciato il 29 gennaio che l'Istituto Nazionale di Igiene Rafael Rangel (spagnolo: Instituto Nacional de Higiene Rafael Rangel) di Caracas eseguirà il rilevamento di altri virus respiratori basati su tipi non influenzali, inclusi i coronavirus nell'uomo. È anche l'unico istituto sanitario nel paese con capacità installata per la diagnosi dei virus respiratori in Venezuela ed è in grado di effettuare logistica nei 23 stati, nel Distretto Capitale e nelle dipendenze federali.

Il 3 febbraio, il governo ha annunciato che il Paese ha imposto una sorveglianza epidemiologica, restrizioni e un sistema diagnostico per rilevare possibili pazienti affetti da coronavirus all'Aeroporto Internazionale Simón Bolívar di Maiquetía, il principale aeroporto internazionale del Venezuela, e che il Venezuela riceverà un kit diagnostico per il ceppo virale dall'Organizzazione Panamericana per la Salute (PAHO).[41]

Diffusione in Oceania[modifica | modifica wikitesto]

Australia[modifica | modifica wikitesto]

Al 25 febbraio, ci sono stati 57, casi di coronavirus segnalati in Australia, di cui 21 sono guariti e 2 deceduti.

Figi[modifica | modifica wikitesto]

Il 3 febbraio il governo delle Figi ha rafforzato la sicurezza delle frontiere durante lo scoppio dell'epidemia. I confini delle Isole Figi saranno chiusi ai cittadini stranieri che si sono recati nella Cina continentale entro 14 giorni dal viaggio previsto per le Isole Figi.[42] Le misure per mantenere un ambiente igienico e lo screening dei passeggeri malati continueranno ad essere prese in volo per minimizzare ulteriormente qualsiasi rischio.[43]

Il 27 febbraio, Figi estende il suo divieto di viaggio con il primo ministro Frank Bainimarama che annuncia che ai viaggiatori che sono stati in Italia, in Iran e nelle città sudcoreane di Taegu e Cheongdo verrà negato l'ingresso nelle Figi.[44]

Papua Nuova Guinea[modifica | modifica wikitesto]

Il governo della Papua Nuova Guinea ha bandito tutti i viaggiatori dai "paesi asiatici" e ha chiuso il confine con l'Indonesia. L'ordine è entrato in vigore il 30 gennaio.[45][46]

Nuova Zelanda[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver inizialmente avuto personale sanitario pubblico che incontrava voli dalla Cina per cercare segni del virus tra i passeggeri in arrivo,[47] il governo della Nuova Zelanda ha annunciato il 3 febbraio che ai viaggiatori dalla Cina sarebbe stato negato l'ingresso in Nuova Zelanda, con solo cittadini neozelandesi e esclusi i residenti e la loro famiglia.[48]

Il 28 gennaio, il Ministero della Salute si è opposto al National Health Coordination Center (NHCC) in risposta allo scoppio.[49] Un decreto sulle malattie infettive e soggette a notifica è stato emesso a decorrere dal 30 gennaio[50] che richiede agli operatori sanitari di segnalare al Ministero eventuali casi sospetti del virus ai sensi della legge sulla salute del 1956.[51]

Diffusione extra-nazionale[modifica | modifica wikitesto]

La pandemia di coronavirus del 2019-2020 si è diffusa su diverse navi da crociera tra cui la Diamond Princess e la MS Westerdam, mentre non è stata trovata sulla World Dream.[52][53][54]

Prevenzione in altri paesi[modifica | modifica wikitesto]

Oceania[modifica | modifica wikitesto]

Kiribati[modifica | modifica wikitesto]

Il 1º febbraio 2020, il governo di Kiribati ha sospeso tutti i visti dalla Cina e ha dovuto compilare un modulo sanitario e i viaggiatori provenienti da paesi con il coronavirus devono passare un periodo di auto-quarantena.[55]

Isole Marshall[modifica | modifica wikitesto]

Il 24 gennaio, la Repubblica delle Isole Marshall ha pubblicato un avviso di viaggio che richiede a tutti i visitatori del paese di trascorrere almeno 14 giorni in un paese libero dal virus.[56]

Palau[modifica | modifica wikitesto]

Il presidente di Palau Thomas Remengesau Jr. ha emesso un ordine esecutivo che sospende tutti i voli charter dalla Cina, da Macao e da Hong Kong dal 1 al 29 febbraio.[57]

Samoa[modifica | modifica wikitesto]

Le misure di frontiera sono state attuate dal governo della Samoa in risposta allo scoppio. Prima di entrare nel paese, le persone devono aver trascorso almeno 14 giorni in un paese libero dal virus oltre a completare un'autorizzazione medica.[58] Due cittadini samoani che si erano fermati brevemente in Cina furono messi in quarantena il 28 gennaio per due settimane all'ospedale distrettuale di Faleolo.[59][60] Tre studenti e un ex studente sono stati evacuati con l'assistenza della Nuova Zelanda.[61]

Il 22 febbraio 2020, Samoa ha vietato a tutte le navi da crociera di visitare il paese.[62]

Le Samoa si stanno riprendendo da un recente focolaio di morbillo con un tasso di infezione del 3% della popolazione del paese.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Casi confermati, decessi e guarigioni in ciascun territorio: (EN) Confirmed Cases and Deaths by Country, Territory, or Conveyance, su Worldometer.
  2. ^ Comunicati stampa - Protezione Civile, su protezionecivile.gov.it.
  3. ^ Infection au nouveau Coronavirus (SARS-CoV-2), COVID-19, France et Monde - Santé publique France, su santepubliquefrance.fr.
  4. ^ In-Cyprus.com, Coronavirus: Sixth case confirmed in north Cyprus, su in-cyprus.com, 15 marzo 2020. URL consultato il 16 marzo 2020.
  5. ^ (EN) Algerian health minister confirms first COVID-19 case, su africatimes.com, 25 febbraio 2020.
  6. ^ (EN) Egypt announces first Coronavirus infection, su Egypt Today, 14 febbraio 2020. URL consultato il 14 febbraio 2020.
  7. ^ (EN) Beijing orders 14-day quarantine for all returnees, BBC News, 14 febbraio 2020. URL consultato il 14 febbraio 2020.
  8. ^ (EN) Egypt's health ministry announces first confirmed coronavirus case, France 24, 14 febbraio 2020. URL consultato il 16 febbraio 2020.
  9. ^ (EN) Breaking: Egypt Reports First Case of Coronavirus, su Egyptian Streets, 14 febbraio 2020. URL consultato il 14 febbraio 2020.
  10. ^ (EN) Nigeria confirms first coronavirus case, in BBC News, 28 febbraio 2020. URL consultato il 28 febbraio 2020.
  11. ^ (EN) Martin Chulov e Mohammed Rasool, Coronavirus fears grip Middle East as Iran denies cover-up, in The Guardian, 25 febbraio 2020, ISSN 0261-3077 (WC · ACNP). URL consultato il 25 febbraio 2020.
  12. ^ (EN) Coronavirus kills 210 in Iran - hospital sources, in BBC News, 28 febbraio 2020. URL consultato il 29 febbraio 2020.
  13. ^ Elena de Stabile, Coronavirus in Italia: aggiornamento ora per ora, su la Repubblica, 26 febbraio 2020. URL consultato il 26 febbraio 2020.
  14. ^ Coronavirus, com’è cambiata la mappa del contagio in sole cinque settimane, su Scienze fanpage. URL consultato il 6 marzo 2020.
  15. ^ Coronavirus, diretta: primo contagio in Vaticano. Bimba di 45 giorni positiva. Italia: 3.858 casi di cui 414 guariti e 148 morti, su Il Messaggero. URL consultato il 6 marzo 2020.
  16. ^ a b (EN) In U.S. and Germany, Community Transmission Is Now Suspected, in The New York Times, 5 marzo 2020. URL consultato il 6 marzo 2020.
  17. ^ Coronavirus in Italia: aggiornamento ora per ora, su La Repubblica, 23 febbraio 2020. URL consultato il 26 febbraio 2020.
  18. ^ Coronavirus, in dieci comuni lombardi: 50 mila persone costrette a restare in casa. Quarantena all'ospedale milanese di Baggio, su La Repubblica. URL consultato il 26 febbraio 2020.
  19. ^ Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri della Repubblica Italiana del 23 febbraio 2020, su gazzettaufficiale.it.
  20. ^ Turista italiano positivo al test a Tenerife: mille in quarantena. Primo caso sospetto nelle Asturie, su La Repubblica. URL consultato il 26 febbraio 2020.
  21. ^ Legge federale sulla lotta contro le malattie trasmissibili dell’essere umano (Legge sulle epidemie, LEp), su Confederazione Svizzera.
  22. ^ (EN) Coronavirus Disease 2019 (COVID-19), su CDC, 22 febbraio 2020. URL consultato il 22 febbraio 2020 (archiviato dall'url originale il 22 febbraio 2020).
  23. ^ (EN) Health authorities expect COVID-19 community spread on US soil, su channelnewsasia.com, 26 febbraio 2020. URL consultato il 22 febbraio 2020.
  24. ^ (PT) Carolina Cruz, Ministério da Saúde investiga caso suspeito de coronavírus em MG, 28 gennaio 2020. URL consultato il 28 gennaio 2020 (archiviato dall'url originale il 28 gennaio 2020).
  25. ^ (PT) Pedro Henrique Gomes, Coronavírus: aviões da FAB decolam de Brasília para buscar brasileiros na China, in G1, 5 febbraio 2020. URL consultato il 5 febbraio 2020 (archiviato dall'url originale il 5 febbraio 2020).
  26. ^ (PT) Coronavírus: Brasileiros são liberados da quarentena e deixam Anápolis, in BBC News Brasil, 23 febbraio 2020. URL consultato il 23 febbraio 2020.
  27. ^ (PT) Ministério da Saúde investiga possível paciente com coronavírus em SP; caso foi para contraprova, su G1, 25 febbraio 2020.
  28. ^ (PT) Brasil confirma primeiro caso do novo coronavírus, su Folha de S.Paulo, 25 febbraio 2020.
  29. ^ (PT) Governo confirma 1º caso, mas diz que avaliará coronavírus em país tropical, su UOL, 26 febbraio 2020.
  30. ^ (ES) Catalina Andramuño, Coronavirus: Ecuador cuenta con reactivos para detectar casos, anunció ministra de Salud, 31 gennaio 2020. URL consultato il 31 gennaio 2020.
  31. ^ (PT) Coronavirus en América Latina: ¿por qué Ecuador es el país con más casos?, Clarin, 6 marzo 2013.
  32. ^ (PT) Extranjero, el caso número 14 de contagiados con coronavirus en Ecuador, El Universo, 6 marzo 2020.
  33. ^ Actualización de casos de coronavirus en Ecuador salud.gob.ec
  34. ^ (ES) Lenín Moreno decreta el estado de excepción en Ecuador por el covid-19, El Oriente, 17 marzo 2020.
  35. ^ (ES) Coronavirus en Ecuador: COE autorizó que Fuerzas Armadas manejen a Guayas como Zona de Seguridad Nacional, El Universo, 22 marzo 2020.
  36. ^ (EN) Jamaica imposes travel ban over coronavirus, su jamaica-gleaner.com, 31 gennaio 2020.
  37. ^ (EN) Jamaica turns back 19 Chinese nationals under coronavirus travel ban, su loopjamaica.com.
  38. ^ https://twitter.com/christufton/status/1243686131243397126
  39. ^ (ES) Panamá aumenta alerta sanitaria por coronavirus, su TVN, 21 gennaio 2020. URL consultato il 22 gennaio 2020 (archiviato dall'url originale il 22 gennaio 2020).
  40. ^ (EN) Cabinet announces 14-day travel restrictions from China, su guardian.co.tt.
  41. ^ (EN) Venezuela imposes entry restrictions over coronavirus, in Prensa Latina (English), 3 febbraio 2019. URL consultato il 4 febbraio 2019.
  42. ^ (EN) Fiji toughens on border entry amidst coronavirus concerns, su Fiji Broadcasting Corporation. URL consultato il 19 febbraio 2020.
  43. ^ (EN) Fiji's borders closed to all foreign nationals who have been in China within 14 days of their travel to Fiji, su Fijivillage. URL consultato il 19 febbraio 2020.
  44. ^ (EN) Coronavirus: Fiji extends travel ban amid growing concerns, su Radio New Zealand. URL consultato il 27 febbraio 2020.
  45. ^ (EN) Pacific countries, already hard hit by epidemics, take extreme coronavirus measures, su The Washington Post, 29 gennaio 2020. URL consultato il 29 gennaio 2020.
  46. ^ (EN) PNG to ban all travellers from Asian countries as it steps up response to coronavirus outbreak, ABC News, 28 gennaio 2020. URL consultato il 29 gennaio 2020.
  47. ^ (EN) Coronavirus: Health workers to meet passengers arriving from China, in The New Zealand Herald, 26 gennaio 2020. URL consultato il 26 gennaio 2020.
  48. ^ (EN) NZ to close doors on foreign travellers from China, su Radio New Zealand, 2 febbraio 2020. URL consultato il 9 febbraio 2020.
  49. ^ (EN) Novel coronovirus update, in Ministry of Health, New Zealand, 27 gennaio 2020. URL consultato il 28 gennaio 2020.
  50. ^ (EN) Coronavirus: Health officials now have the power to quarantine anyone infected, in The New Zealand Herald, 28 gennaio 2020. URL consultato il 28 gennaio 2020.
  51. ^ (EN) Health Act 1956 No 65 (as at 30 January 2020) – Schedule 1, Section B, su New Zealand Legislation. URL consultato il 28 gennaio 2020 (archiviato il 23 febbraio 2020).
  52. ^ (EN) Thousands on cruise free to go after virus tests, BBC News, 10 febbraio 2020. URL consultato il 23 febbraio 2020.
  53. ^ (EN) Sarah Marsh, Coronavirus outbreak: four cruise ship passengers test positive in UK – live news, in The Guardian, 23 febbraio 2020, ISSN 0261-3077 (WC · ACNP). URL consultato il 23 febbraio 2020.
  54. ^ (EN) Morgan Hines, Coronavirus still wreaking havoc on lives of Westerdam passengers despite no cases on ship, su USA Today. URL consultato il 23 febbraio 2020.
  55. ^ (EN) Coronavirus: Kiribati blocks Chinese travellers, su Radio New Zealand, 1º febbraio 2020. URL consultato il 23 febbraio 2020.
  56. ^ (EN) Giff Johnson, Marshall Islands bans direct travel from China, in Radio New Zealand, 25 gennaio 2020. URL consultato il 28 gennaio 2020.
  57. ^ (EN) Palau to ban flights from China, su The Guam Daily Post glish, 21 gennaio 2020. URL consultato il 29 gennaio 2020.
  58. ^ (EN) Soli Wilson, Coronavirus screening mandatory for visitors to Samoa, in Samoa Observer, 26 gennaio 2020. URL consultato il 28 gennaio 2020.
  59. ^ (EN) Two men in quarantine in Samoa over coronavirus fears, in Radio New Zealand, 28 gennaio 2020. URL consultato il 28 gennaio 2020.
  60. ^ (EN) Two men in quarantine in Samoa over virus fears, in The New Zealand Herald, 27 gennaio 2020, ISSN 1170-0777 (WC · ACNP). URL consultato il 12 febbraio 2020.
  61. ^ (EN) Funefe'ai Dikaiosune Atoa Tamaalii, Samoan students in Wuhan, China – Government of Samoa, su samoagovt.ws. URL consultato il 22 febbraio 2020.
  62. ^ (EN) Samoa places blanket ban on cruise ship visits, 22 febbraio 2020. URL consultato il 23 febbraio 2020.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]