Rivendicazione territoriale

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Una rivendicazione territoriale è una dichiarazione legale di desiderato controllo di un'area.

Viene spesso usata da una nazione come casus belli contro un'altra: ad esempio, la Seconda guerra mondiale nacque da una rivendicazione della Germania sul Corridoio di Danzica che, passando per l'omonima città, avrebbe ricongiunto lo stato e l'exclave Prussia Orientale. Altre rivendicazioni tedesche erano quelle sul Lussemburgo e sull'Alsazia-Lorena. Delle rivendicazioni territoriali causarono anche le guerre balcaniche e la guerra Iran-Iraq.

Storia moderna[modifica | modifica wikitesto]

Al giorno d'oggi ci sono 7 stati (Nuova Zelanda, Norvegia, Cile, Argentina, Regno Unito, Australia e Francia) che reclamano il possesso dell'Antartide. Altre zone contese sono:

  • il Kashmir, disputato tra Pakistan e India;
  • l'Isola Serranilla, contesa da Stati Uniti, Colombia, Honduras e Nicaragua;
  • le isole Falkland, inglesi ma rivendicate dall'Argentina e teatro di una guerra nel 1982;
  • le isole Paracelso e Spratly nel Mar Cinese Meridionale al centro di una controversia internazionale fra Cina, Vietnam, Filippine, Brunei, Malesia e Indonesia;
  • le isole Senkaku sono rivendicate sia dalla Cina che dal Giappone;
  • l'intera Cina continentale è rivendicata da Taiwan, a sua volta considerata dalla Repubblica popolare cinese come una sua provincia "ribelle";
  • le rivendicazioni territoriali della Cina includono l'Arunachal Pradesh e altri territori minori occupati negli anni sessanta durante la guerra sino-indiana e ufficialmente sotto la sovranità indiana;
  • recentemente è stato siglato un accordo per la definizione dei confini lungo il fiume Ussuri fra Cina e Russia;
  • il triangolo di Hala'ib è rivendicato sia dall'Egitto che dal Sudan: strettamente connessa con la vicenda di Hala'ib è la situazione paradossale del territorio denominato Bir Tawil, che è uno dei pochissimi territori al mondo non rivendicato da alcuno stato;
  • il triangolo di Ilemi è rivendicato sia dal Kenya che dall'Etiopia e anche dal Sudan del Sud;
  • il Marocco reclama la sovranità sul Sahara Occidentale ed è attualmente in stato di guerra contro il Fronte Polisario che ne ha proclamato l'indipendenza; il Marocco reclama anche i territori spagnoli del Maghreb, che consistono nelle città di Ceuta e Melilla e in varie isole (prive di popolazione autoctona) direttamente prospicienti le coste africane e presidiate dai militari di Madrid,chiamate Plazas de soberanía; La Spagna rivendica altresì la sovranita' su Gibilterra,come testimoniano le crisi diplomatiche susseguitesi negli anni con il Regno Unito,come la chiusura della frontiera terrestre ai tempi del franchismo.
  • il Venezuela rivendica vaste aree della Guyana, equivalenti a circa la metà dell'intera estensione di quest'ultima;
  • la Moldavia rivendica come sua parte integrante la Transnistria, dichiaratasi unilateralmente indipendente nel 1990; nel 2014, a seguito dell'annessione della Crimea (rivendicata dall'Ucraina) da parte russa, anche la Transnistria ha chiesto di essere annessa alla Russia;
  • a seguito della guerra russo-georgiana di fine anni 2000, l'Ossezia del Sud e l'Abcasia si sono rese indipendenti dalla Georgia, che però non ha mai riconosciuto l'indipendenza di questi territori, come d'altronde la quasi totalità della comunità internazionale ad eccezione di Russia, Venezuela e Tuvalu;
  • la Repubblica Turca di Cipro Nord, nata dopo uno scontro armato fra Grecia e Turchia, è anch'esso un territorio conteso e non riconosciuto dalla comunità internazionale rivendicato dalla Repubblica di Cipro;
  • la Russia rivendica la sovranità anche su vaste aree del Mar Glaciale Artico, in parte in contrasto con la Norvegia a seguito di una diversa interpretazione della convenzione sul diritto del mare del 1982;
  • i limiti delle acque territoriali di Israele non vengono riconosciuti né dal Libano, né dalla Repubblica di Cipro, né dall'Autorità Nazionale Palestinese.
  • il Kosovo è rivendicato dalla Serbia, che non ha mai riconosciuto la unilaterale dichiarazione d'indipendenza, sfociata in una guerra che ha visto l'intervento della Nato;
  • in Somalia la guerra civile ha prodotto la secessione delle regioni del Nord (Somaliland), peraltro non riconosciuta da alcuno stato. Il governo federale di transizione con sede a Mogadiscio rivendica quindi l'intera regione come parte integrante del territorio nazionale
  • il Portogallo reclama dalla Spagna la città di confine di Olivenza sin dal 1801
  • il Giappone rivendica la sovranità delle quattro isole più meridionali dell'arcipelago russo delle Curili. L'isola di Hans si trova al centro di una disputa fra la Danimarca e il Canada;è situata nel canale marittimo che divide la Groenlandia dal Canada. Da ricordare inoltre le tensioni fra Costa Rica e Nicaragua per il controllo del Rio San Juan e quelle fra Guatemala e Belize per il comune riconoscimento della linea di confine fra le due nazioni.

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