Rivendicazione territoriale

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Una rivendicazione territoriale è una dichiarazione legale di desiderato controllo di un'area.

Viene spesso usata da una nazione come casus belli contro un'altra: ad esempio, la Seconda guerra mondiale nacque da una rivendicazione della Germania sul Corridoio di Danzica che, passando per l'omonima città, avrebbe ricongiunto lo stato e l'exclave Prussia Orientale. Altre rivendicazioni tedesche erano quelle sul Lussemburgo e sull'Alsazia-Lorena. Delle rivendicazioni territoriali causarono anche le guerre balcaniche e la guerra Iran-Iraq.

Storia moderna[modifica | modifica wikitesto]

Al giorno d'oggi ci sono 7 stati (Nuova Zelanda, Norvegia, Cile, Argentina, Regno Unito, Australia e Francia) che reclamano il possesso dell'Antartide. Altre zone contese sono:

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]