Cartiglio

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Cartiglio di Seti II - Museo egizio di Torino

Il cartiglio, in generale, è un elemento decorativo (scolpito, dipinto o a stampa) talvolta ad immagine di rotolo cartaceo in parte svolto, che contiene un testo, un titolo, un' iscrizione. Per quanto una delle tipologie comuni di cartiglio sia certamente il rotolo cartaceo, ne esistono molte altre: si annoverano cartigli floreali, altri composti da immagini simboliche, o evocatrici del soggetto rappresentato (nel quadro, nella carta geografica, ecc.), altri ancora di forma semplicemente geometrica (un rettangolo, un'ellisse, ecc.).

Nell'antica cartografia[modifica | modifica wikitesto]

Il cartiglio (posto nella maggior parte dei casi, ma non sempre, in alto a destra) racchiude il titolo della carta geografica, ed eventuali informazioni aggiuntive. Si va dal semplice "Italia Nova" della carta dell'Italia inclusa nell'edizione del 1672 della Introductio in universam geographiam tam veterem quam novam ... di Filippo Cluverio a diciture molto più complesse, con informazioni sull'anno di pubblicazione della carta, editore, tipografo, fonti, ecc.

Nel disegno tecnico[modifica | modifica wikitesto]

Nel gergo del disegno tecnico, il cartiglio è il luogo del foglio dove risiede il riquadro (di norma in basso a destra) nel quale vengono racchiuse tutte le informazioni necessarie a comprendere in miglior modo il complessivo raffigurato; in particolare, secondo la normativa UNI 8187, ISO 7200, esso viene chiamato "riquadro delle iscrizioni" e indica tutti i pezzi compositi, la loro tipologia, nonché i dati dell'autore del disegno (nome e cognome), committente, ecc.

Nell'antico Egitto[modifica | modifica wikitesto]

Il termine indica anche il segno grafico usato nelle iscrizioni in antico egizio che racchiude due dei nomi del sovrano, il prenome ed il nome.[1] Ad esempio:

<
U6 C12 C10 F31 s M23
>

(Ramesisu Meriamon, nomen di Ramesse II).

Una delle ipotesi sulla sua origine è la derivazione dallo shen (anche in considerazione del fatto che il cartiglio compare più o meno contemporaneamente insieme all'epiteto sa Ra, figlio di Ra, che appunto è la principale divinità solare nel pantheon egizio), simbolo solare rappresentato come un cerchio:

N5

In francese, il termine cartouche assegnato al cartiglio, deriva dalla forma di quest'ultimo: durante la Campagna d'Egitto del 1799, essa ricordava ai soldati napoleonici la cartuccia impiegata per caricare il fucile.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Antico Egitto Portale Antico Egitto: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di antico Egitto