Tour di Vasco Rossi
I tour di Vasco Rossi sono numerosi e sparsi in tre decenni, in un periodo di tempo che va dal 1980 fino ad oggi.
Indice |
I primi concerti [modifica]
Live dal 1976 al 1979 [modifica]
L'esordio assoluto di Vasco Rossi in un concerto avviene all'aula magna dell'Istituto Corni di Modena nel 1976, per presentare il 45 giri Jenny/Silvia, da poco uscito.
Nei primissimi anni, Vasco si esibisce live in diversi piccoli concorsi canori, e esegue concerti in piccoli locali, particolarmente in Emilia-Romagna (dove riscuote un discreto seguito, grazie alla fama conquistata come dj ai tempi di Punto Radio) e in Lombardia, ma le dimensioni dei suoi spettacoli sono così piccole che oggi è difficile trovare informazioni.
Colpa D'Alfredo Tour (1980) [modifica]
A partire dal 1980, Vasco sarà accompagnato nei suoi concerti dalla Steve Rogers Band, composta da Maurizio Solieri, Massimo Riva, Roberto Casini, Andrea Righi e Mimmo Camporeale, che influenzerà la vita e la carriera artistica di Vasco per molti anni.
Nei primi concerti, tra le altre canzoni, canta anche una propria versione di Supermarket di Lucio Battisti, inserendola a mo' di medley nella canzone Sensazioni forti.
Le date:
| Data | Città | Luogo | Note |
|---|---|---|---|
| 1980 | Trieste | [1] | |
| 1980 | Reggio Emilia | Discoteca Marabù | |
| 1980 | Crespino (RO) | Festa de l'Unità | |
| 1980 | Milano | Palasport | |
| 14 maggio 1980 | Sanguinaro di Fontanellato (PR) | Jumbo Music Hall | |
| 29 maggio 1980 | Mantova | Discoteca Caravel | |
| 22 giugno 1980 | Lido di Camaiore (LU) | Versilia Rock | |
| 10 luglio 1980 | Lainate (MI) | Villa Litta | |
| 1 settembre 1980 | Bologna | Teatro Tenda | |
| 1 novembre 1980 | Collecchio (PR) | Taro Taro Club | |
| 14 dicembre 1980 | Bologna | Motorshow | |
| 19 dicembre 1980 | Bologna | Palasport |
Siamo Solo Noi Tour (1981) [modifica]
Nel tour del 1981, Vasco rende tributo a dei giganti della musica come Eric Clapton, Sex Pistols, Chuck Berry e Rolling Stones cantando rispettivamente Cocaine, God Save the Queen, Johnny B. Goode e Brown Sugar (cantata sempre in coro da Vasco, Riva e Solieri).
Le date:
| Data | Città | Luogo | Note |
|---|---|---|---|
| 1981 | Cesena | [2] | |
| 1981 | Modena | ||
| 1981 | Bergamo | ||
| 1981 | Cremona | Palasport | |
| 1981 | Trento | ||
| 1981 | Treviso | ||
| 1981 | Pavullo nel Frignano (MO) | ||
| 17 maggio 1981 | Pistoia | ||
| 19 maggio 1981 | Bologna | ||
| 20 maggio 1981 | Mestre (VE) | ||
| 21 maggio 1981 | Isola d'Asti (AT) | ||
| 22 maggio 1981 | Genova | ||
| 28 maggio 1981 | Centallo (CN) | Discoteca Crazy Boy | |
| 5 giugno 1981 | Belluno | Teatro comunale | |
| 12 giugno 1981 | Chiavari (GE) | Campo sportivo comunale | |
| 19 giugno 1981 | Novara | ||
| giugno 1981 | Faenza (RA) | Festa de l'Unità | |
| luglio 1981 | Taneto (RE) | Festa de l'Unità | |
| 14 luglio 1981 | Maggianico (CO) | Villa Gomes (Festa de l'Unità) | |
| 20 luglio 1981 | Forlì | Festa de l'Unità | |
| 8 agosto 1981 | San Mauro Mare (FC) | ||
| 14 agosto 1981 | Varazze (SV) | Campo sportivo | |
| 22 agosto 1981 | Collecchio (PR) | Taro Taro Club | |
| settembre 1981 | Gonzaga | Fiera | |
| 4 settembre 1981 | Verona | Teatro Ristori | |
| 17 settembre 1981 | Trento | Festival dell'amicizia | |
| 25 settembre 1981 | Mantova | Palasport | |
| novembre 1981 | Toscanella di Dozza (BO) | Piro Piro Club | |
| 1981 | Milano | Rolling Stones | |
| 1981 | Prato | Festa de l'Unità |
L'inizio del successo [modifica]
Vado Al Massimo Tour (1982) [modifica]
La discussa apparizione a Sanremo contribuisce ad aumentare notevolmente la notorietà del rocker. Nel 1982 ospita gratuitamente i venditori ambulanti di colore al suo concerto a Pescara come reazione alle critiche di razzismo in seguito alla sua canzone Colpa d'Alfredo.
Le date:
Bollicine Tour (1983) [modifica]
Nel 1983, locali giudicati sufficientemente grandi l'anno prima, e addirittura sovrabbondanti solo due anni prima, diventano improvvisamente troppo piccoli. Spesso, le date saltano, oppure si svolgono in precarie condizioni di ordine pubblico. La tournée ha un tale successo, che novembre vengono aggiunte delle date, per registrare il primo live della carriera del rocker, Va bene, va bene così. Alcune esibizioni di novembre sono state scelte per registrare il materiale per l'album live Va bene, va bene così, uscito nella primavera del 1984.
Le date:
Va bene, va bene così Tour (1984) [modifica]
È il tour che segue la pubblicazione dell'album live "Va bene, va bene così" e l'esperienza della detenzione di Vasco nel carcere di Rocca Costanza (Pesaro).
La Steve Rogers Band:
- Chitarra solista: Maurizio Solieri
- Chitarra ritmica: Massimo Riva
- Basso: Claudio Golinelli
- Tastiere: Mimmo Camporeale
- Batteria: Daniele Tedeschi
- Cori: Susy Campisi
- Sax: Rudy Trevisi
Le date:
Cosa Succede In Città Tour (1985) [modifica]
La Steve Rogers Band:
- Daniele Tedeschi: batteria
- Claudio Golinelli: basso
- Maurizio Solieri: chitarra solista
- Massimo Riva: chitarra ritmica e voci
- Domenico Camporeale: tastiere
- Andrea Innesto: sax e cori
Queste le date del tour:
C'è Chi Dice No Tour (1987) [modifica]
Dopo la detenzione, Vasco Rossi raccoglie successi strepitosi anche nelle tournée del 1984 e del 1985, suonando perfino davanti a decine di migliaia di persone all'Arena di Verona o alla Fiera di Oltremare a Napoli.
I concerti si svolgono solitamente in palazzetti sovraffollati, che alla fine degli anni ottanta iniziano a diventare stretti e si passa ai primi concerti agli stadi. L'album C'è chi dice no esce il 19 marzo del 1987, a distanza di due anni da Cosa succede in città.
Queste le date del tour:
Durante l'ultimo concerto di questo tour, quello di Roma, furono effettuate le riprese utilizzate per la videocassetta "C'è chi dice no tour 87", messa in vendita per i soci del "Vasco Rossi official fans club". Alcune scene di questo concerto furono anche utilizzate nel film "Ciao mà...", del regista Giandomenico Curi, uscito nelle sale nella primavera del 1988.
Liberi liberi Tour (1989) [modifica]
Nel 1989, per la prima volta da quasi dieci anni, Vasco non è accompagnato dalla Steve Rogers Band[6] che tenta la carriera solista. La band è coordinata da Andrea Innesto (sax), Daniele Tedeschi (batteria), Alberto Rocchetti (tastiere), Paul Martinez (basso), Andrea Braido (chitarra solista) e Davide Devoti (chitarra ritmica).
Gli anni novanta [modifica]
I concerti degli anni novanta sono produzioni colossali, paragonabili a quelle degli artisti esteri più blasonati. In questi anni tornano nella band diversi componenti della Steve Rogers Band.
Fronte del Palco Tour (1990-1991) [modifica]
La band del 1990 era composta da Daniele Tedeschi (batteria), Paul Martinez (basso), Alberto Rocchetti (tastiere e cori), Andrea Braido (chitarra solista), Davide Devoti, Andrea Innesto (sax e cori). Nel 1991 rientrano Maurizio Solieri (chitarra solista) e Claudio Golinelli (basso).
Il 1990 rappresenta un'autentica consacrazione per la carriera live di Vasco: lo show "Fronte del Palco", con due concerti allo Stadio Flaminio di Roma e allo Stadio San Siro a Milano fa il tutto esaurito, raccogliendo circa 130 000 persone (oltre 70.000 a Milano e circa 45.000 a Roma), numeri che quell'anno non riusciranno a raggiungere nemmeno star internazionali del calibro di Madonna e Rolling Stones nei concerti tenuti allo Stadio delle Alpi di Torino ed allo Stadio Flaminio di Roma, impianti di simile capienza.
Il concerto si apre con Diego Spagnoli che grida "Il cielo lasciamolo ai passeri, noi stiamo coi piedi per terra!" ed il disco "Fronte del palco" è una registrazione fatta durante il tour del 1989. La testimonianza dei due concerti del 1990 è affidata a un disco uscito nel 1991 (10/7/90 San Siro) e a una VHS ufficiale; è stato pubblicato anche un libro fotografico.
Lo show si ripete l'anno seguente (1991) raccogliendo grandi successi in diversi stadi italiani: Stadio delle Alpi di Torino (82.000 spettatori), Stadio Cerreti (Campo di Baseball) di Firenze (33.000), Stadio Simonetta Lamberti di Cava dei Tirreni (47.000), Stadio Sant'Elia di Cagliari (25.000) e Stadio Friuli di Udine (52.000).
In più Vasco tiene diverse date in Germania, Svizzera, Francia, Belgio, Olanda e persino una data a Toronto (Canada) ed una a Londra in Inghilterra.
La scaletta, rispetto al "Blasco tour" del 1989 e ai due spettacoli di "Fronte del Palco" del 1990, vede l'aggiunta di Jenny è pazza e Silvia.
Gli Spari Sopra Tour (1993) [modifica]
| Per approfondire, vedi Gli spari sopra (tour). |
Rock Sotto L'Assedio (1995) [modifica]
Più che di un tour, si tratta di una sola esibizione in due città, ideato e dedicato alla guerra nella ex Jugoslavia, nella quale si esibirono anche i gruppi rock di Sarajevo. La prima serata al Palasport di Locarno in Svizzera è più che altro un test per le due serate di seguito allo stadio di San Siro a Milano. È un'impresa mai riuscita prima a nessun artista italiano. Alla fine oltre 100.000 spettatori assistono allo spettacolo, 40.000 alla prima serata, 63.000 per la seconda.
L'idea del concerto venne a Vasco dopo aver visto le foto di Massimo Sciacca di alcuni musicisti che suonavano a Sarajevo, nonostante la guerra. Vennero così interrotte le registrazioni di "Nessun pericolo per te" per organizzare la doppia serata.
Il concerto si apre con Generale di De Gregori e poi a seguire i maggiori successi, con un inedito per quell'anno: Anche se, poi pubblicato, con il titolo di Praticamente perfetto, nel successivo album Nessun pericolo per te.
Gli spari sopra e Vivere vengono eseguite con i due gruppi di Sarajevo: i Sikter e i Sarajevo Festival Ensemble.
Lo show venne trasmesso da Radio RaiDue nelle due serate del 7 e 8 luglio (venerdì e sabato) e replicato in parte le mattinate successive perché la diretta era stata sospesa a causa dei TG della notte.
Canale 5 ha poi trasmesso in autunno una porzione abbondante dello show del 7 luglio.
Le particolarità dello show sono molteplici: la presenza di quattro chitarristi (Massimo Riva, Maurizio Solieri, Stef Burns e Nando Bonini), la canzone War, cantata da Massimo Riva a metà dello spettacolo e l'idea di iniziare Delusa con un pezzetto di Albachiara.
Nessun Pericolo Per Te Tour (1996) [modifica]
Vasco torna con un super tour nel 1996. Anche questo è tour lunghissimo, 6 mesi e 40 date, e ricalca fedelmente la struttura del tour del 1993, toccando nella sua prima parte i Palasport italiani per poi passare in estate negli stadi delle grandi città, e quindi concludersi negli stadi di città di medie dimensioni. Il tour parte con due date di "prova" il 28 e il 30 marzo a Fragenfel e Bienne, in Svizzera, in vista dell'apertura vera e propria che avviene il 12 aprile al Palastampa di Torino, davanti a 12.000 spettatori. Poi, a ruota, tutti i palazzetti delle principali città italiane: il 15 aprile Bolzano, il 16 Bologna, il 19 e 20 Milano, il 23 Firenze, il 26 Roma, il 30 Acireale, il 4 maggio Palermo e il 7 maggio Caserta. Tutte le date sono state da "tutto esaurito".
La seconda e più importante parte del tour si apre il 15 giugno a Milano, allo Stadio San Siro, dove 63.000 spettatori assistono allo spettacolo del rocker. Il 18 giugno Vasco sbarca a Genova, Stadio Ferraris, da anni chiuso alla musica. Il 21 giugno è la volta dello Stadio delle Alpi di Torino, il 24 dello Stadio Giglio di Reggio Emilia, il 27 tocca alla curva sud dello Stadio Olimpico di Roma, e il 30 il concerto si tiene all'Autodromo del Mugello, vicino Firenze. Il tour prosegue il 4 luglio allo Stadio Lamberti di Cava dei Tirreni e si chiude il 7 allo Stadio Friuli di Udine.
La terza parte del tour si apre il 3 agosto all'Arena Croix Noire di Aosta. Poi per tutto agosto Vasco è in giro per l'Italia: il 4 a Sanremo, il 7 a Montalto di Castro, il 10 a Rimini, l'11 a Pescara, il 14 Lecce, il 17 Catanzaro, il 20 Caltanissetta, il 31 Rosa. Il 3 settembre tocca a Lugano, il 6 Verona, l'8 Cosenza, l'11 Modena, il 14 Ancona, il 17 Varese, il 20 Casale, il 21 Brescia, il 24 Bari. Il lunghissimo tour si conclude trionfalmete il 27 settembre, a Palermo, nella piazza del Foro Italico davanti a 250.000 spettatori. Ultimissima data, il 30 settembre, a Tortolì (Nuoro).
World Wide Tour (1997) [modifica]
Vasco torna con questo tour in diversi paesi europei.
Le date del tour sono le seguenti: 19 aprile 1997 Cortemaggiore (PC) - Fillmore Club (riservata al fans club); 21 aprile 1997 Bolzano - Palaonda; 24 aprile 1997 Bruxelles, Belgio - Ancienne Belgique; 25 aprile 1997 Lussemburgo - Belgio - Deffenbak; 27 aprile 1997 Cologne, Germania - E/Werk; 29 aprile 1997 Francoforte, Germania - Hugonotten; 02 maggio 1997 Monaco, Germania - Babylon; 03 maggio 1997 Villach, Austria - Hongresshause; 05 maggio 1997 Vienna, Austria - Rock Hausse; 09 maggio 1997 Skofije, Slovenia - Palasport; 13 maggio 1997 Pratteln (vicino a Basilea), Svizzera; 15 maggio 1997 Ginevra, Svizzera - Arena; 16 maggio 1997 Zurigo, Svizzera - Schutzenhause; 19 maggio 1997 Amstrerdam, Olanda - Paradiso Club; 12 luglio 1997 Bagnoli (NA) - Neapolis Rock Festival; 18 luglio 1997 Montreux, Svizzera - Festival.
Imola Autodromo Enzo Ferrari (1998) [modifica]
Il tour ha poche date, tra le quali Zurigo, il Teatro Ariston di Sanremo ed il PalaDozza di Bologna per un'apparizione alla trasmissione Taratatà.
Il concerto all'Autodromo di Imola apre la prima edizione dell'Heineken Jammin' Festival davanti a 120.000 persone. Durante il concerto, Vasco canta Il tempo di morire, di Mogol e Lucio Battisti, come omaggio al cantautore italiano che scomparirà due mesi e mezzo dopo.
Rewind Tour (1999) [modifica]
Il tour parte in maniera singolare, con un concerto riservato ai fan club alla discoteca Alcatraz di Milano.
Il tour è estivo e tocca diversi stadi italiani. Per la prima volta Vasco fa due date allo Stadio delle Alpi di Torino ed all'Olimpico di Roma, mentre ancora una volta è escluso lo Stadio Meazza di Milano a causa di problemi con le concessioni comunali.
Il tour (21 date ufficiali e 689.000 spettatori paganti ai concerti) si piazza al primo posto di sempre in fatto a presenze con il "sold out" praticamente in tutte le date. Esso vede però la scomparsa del chitarrista Massimo Riva, avvenuta pochi giorni prima della prima data; a sostituirlo è Maurizio Solieri, mentre l'altro chitarrista è Stef Burns.
La scomparsa di Riva provoca anche qualche variazione nella scaletta, come l'esecuzione di Quanti anni hai con la proiezione del filmato di apertura del concerto di Imola 1998.
Anche Gli angeli viene dedicata a Riva, tra gli applausi del pubblico, mentre Vasco ricorda che «nessuno muore mai completamente, qualche cosa di lui rimane sempre VIVO, dentro di NOI! Viva Massimo Riva!»
Dalla seconda metà del tour viene inserita in scaletta l'inedita La fine del millennio, mentre l'apertura è sempre con Lo show, con Vasco che comincia a cantare fuori dal palco.
Per buona parte delle canzoni Vasco ha una telecamera sugli occhiali che proietta in diretta sui maxi schermi e su Internet quello che lui vede.
Nell'ultima tappa, a Varese, un diluvio mette in dubbio il concerto (Ippodromo esaurito con 26.000 biglietti venduti), ma lo show va avanti lo stesso. Al grido «il cielo lasciamolo ai passeri, noi stiamo coi piedi nel fango», Vasco Rossi e la sua band iniziano a suonare, rinunciando agli effetti di luce, esibendosi quindi solo con dei fari fissi.
Il nuovo millennio [modifica]
Stupido Hotel Live (2001) [modifica]
Gli anni 2000 ripartono alla grande con un tour estivo nei principali stadi italiani, all'insegna della tecnologia grazie all'ingresso nella band di Frank Nemola con brani come Stendimi. Il tour parte con una data esaurita all'Autodromo di Imola per poi passare il 19 giugno a Torino, Stadio delle Alpi; 22 giugno a Verona, Stadio Bentegodi; 25 giugno a Bari, Arena della Vittoria; 28 giugno a Palermo, Velodromo Paolo Borsellino; 1º luglio a Salerno, Stadio Arechi; 4 luglio a Roma, Stadio Olimpico; 7 luglio a Udine, Stadio Friuli. Da notare che A Bari ancora una volta non è utilizzato il San Nicola ma la più modesta Arena della Vittoria.
Nelle prime date del tour viene eseguita anche Vita spericolata, mentre, alle prove generali di Fabriano, viene eseguita Voglio andare al mare.
Nelle date di Modena, Firenze e Padova, a seguito degli attentati terroristici dell'11 settembre, i concerti si aprono con C'è chi dice no: quest'ultima non viene cantata da Vasco Rossi, ma è annunciata da Diego Spagnoli, con una richiesta di silenzio, e il testo è presente su una cartolina speciale distribuita all'ingresso.
Vasco @ S.Siro 03 (2003) [modifica]
Nel 2003 Vasco riesce ad ottenere la concessione dello Stadio Meazza di Milano. Nell'estate di quell'anno raccoglie oltre 250.000 fans con tre concerti di seguito, "tutti esauriti". In occasione di questo evento, si scatenano delle polemiche tra lo staff di Vasco, che chiede in concessione lo stadio per una quarta data, e parte del mondo politico, in particolare con il senatore di Alleanza Nazionale Michele Bonatesta, che polemizza contro l'uso di una maglietta da parte del cantante a favore della legalizzazione delle droghe leggere.
Buoni o cattivi Tour (2004-2005) [modifica]
Questo tour riguarda due estati e tocca tutti i principali stadi italiani, questa volta nessuno escluso e "tutti esauriti".
Nel settembre 2004, come appendice al "Buoni o Cattivi tour", Vasco chiude a Germaneto (CZ) con un concerto gratuito sotto la pioggia di fronte a circa 400.000 fans per permettere a coloro che non sono riusciti ad accaparrarsi il biglietto in altre date di assistere al tour. In questa occasione viene realizzata la prima diretta in assoluto di un evento live su telefonia cellulare.
Le date del tour sono state aperte da Pia Tuccitto e Simone Tomassini, lanciati dallo stesso Vasco e dalla sua casa discografica Bollicine.
Vasco Live 2007 (2007) [modifica]
Dopo tre anni di assenza e senza il supporto di un nuovo album, Vasco torna sulle scene con un nuovo tour che fa registrare altri record. Secondo i dati SIAE, infatti, le sue esibizioni si trovano al primo, secondo, quinto e sesto posto nella graduatoria relativa ai concerti più visti nel primo semestre del 2007.[7]
Il primo concerto è la "data zero" presso lo stadio comunale di Latina. Successivamente Vasco avrebbe dovuto tenere il concerto di punta dell'Heineken Jammin' Festival a Venezia, ma un brusco uragano impedisce lo svolgimento della manifestazione rimandando l'uscita sul palco.
Successivamente in giugno ci sono due date allo Stadio Meazza, con musica suonata a un volume più basso dopo le proteste del "Comitato antirumore di San Siro"; non così allo Stadio Olimpico di Roma, dove viene realizzato il DVD live Vasco@Olimpico.07 con la regia di Swan. Prosegue in luglio con esibizioni allo Stadio delle Alpi di Torino, allo Stadio San Filippo di Messina, allo Stadio San Nicola di Bari e infine allo Stadio del Conero di Ancona.
Torna in settembre con una nuova "data zero" a Cosenza, allo Stadio San Vito, per poi cantare anche negli stadi di Firenze, Bologna, Verona e Torino, per chiudere ad Udine.
Vasco.08 Live in concert (2008) [modifica]
| Per approfondire, vedi Vasco.08 Live in concert. |
Questo tour è quello che promuove l'album Il mondo che vorrei, svoltosi in due parti: la prima a maggio e giugno, la seconda a settembre e ottobre.
Concerto del Primo Maggio a Roma 2009 [modifica]
In occasione della festività del 1º maggio, Vasco ha tenuto la sua prima esibizione live del 2009 a Roma, al famoso concerto.[8] Il concerto è andato in onda su RaiTre.
Tour Europe indoor [modifica]
| Per approfondire, vedi Tour Europe indoor. |
È stata una tournée indoor in giro per l'Italia e l'Europa, a tredici anni di distanza dall'ultimo tour al chiuso datato 1996, il Nessun Pericolo Per Te Tour.
Il 22 giugno è uscito il Vasco London Instant Live 04.05.2010, che ricorda la data del 4 maggio 2010 a Londra.
Vasco Live Kom '011 e '013 [modifica]
| Per approfondire, vedi Vasco Live Kom '011 e Vasco Live Kom '013. |
Il Vasco Live Kom '011 è la tournée collegata all'album Vivere o niente.
Alcune tappe sono saltate per problemi fisici e/o di salute; la tappa del 26 giugno 2011 (la tappa messinese) è saltata anche per motivi di inaccessibilità dello stadio.
Il 14 gennaio 2013 è stata annunciata la prosecuzione del tour interrotto per problemi di salute di Vasco;[9] il 21 gennaio seguente sono state ufficializzate quattro date allo Stadio Olimpico di Torino,[10] e tre date allo stadio dall'Ara di Bologna.[11]
Concerti e tour all'estero [modifica]
Pur non avendo mai avuto un successo pari a quello ottenuto in Italia, Vasco ha più volte fatto dei concerti all'estero, specialmente in Svizzera. Questa la lista dei concerti fuori dall'Italia:
- 1982 - Ascona (
Svizzera) - 1983 - Bellinzona (
Svizzera) - 1984 - Chiasso (
Svizzera) - 1985 - Vienna (
Austria), Locarno, Basilea, Zurigo, Berna (
Svizzera) - 1987 - Zurigo, Lugano (
Svizzera), Innsbruck (
Austria), Parigi (
Francia) - 1989 - Madrid (
Spagna), Parigi, Grenoble (
Francia), Zurigo, Locarno, Neuchâtel (
Svizzera) - 1991 - Toronto (
Canada), Berlino, Amburgo, Francoforte, Wolfsburg, Mannheim, Ludwigsburg, Monaco, Colonia (
Germania); Losanna, Bienne, Frauenfeld (
Svizzera); Nizza, Parigi (
Francia); Bruxelles (
Belgio); Utrecht (
Paesi Bassi); - 1993 - Losanna, Zurigo (
Svizzera) - 1995 - Locarno (
Svizzera) - 1996 - Frauenfeld, Bienne, Lugano (
Svizzera) - 1997 - Bruxelles (
Belgio); Differdange (
Lussemburgo); Francoforte, Monaco (
Germania); Villaco, Vienna (
Austria); Škofije (
Slovenia); Montreux, Pratteln, Ginevra, Zurigo (
Svizzera); Amsterdam (
Paesi Bassi); - 1998 - Zurigo (
Svizzera) - 1999 - Bellinzona (
Svizzera) - 2008 - Locarno (
Svizzera) - 2010 (nell'ambito del Tour Europe indoor)[12][13] - Londra (
Regno Unito, 4 maggio), Bruxelles (
Belgio, 6 maggio), Zurigo (
Svizzera, 8 maggio), Berlino (
Germania, 12 maggio).
Note [modifica]
- ^ http://www.solovascofansclub.it/concerti/17-colpa-dalfredo-tour-1980.html
- ^ http://www.solovascofansclub.it/concerti/18-siamo-solo-noi-tour-1981.html
- ^ http://www.solovascofansclub.it/concerti/19-vado-al-massimo-tour-1982.html
- ^ http://www.solovascofansclub.it/concerti/20-bollicine-tour-1983.html
- ^ http://www.solovascofansclub.it/concerti/21-va-ben-va-bene-cosi-tour-1984.html
- ^ In ventimila a dire "No" insieme a Vasco Rossi Repubblica.it
- ^ Concerti 2007, Vasco Rossi sempre al top Rockol.it
- ^ Vasco al concerto del 1º maggio Vascorossi.net
- ^ In concerto a giugno Vascorossi.net
- ^ Vasco Live KOM 013 svelati i 4 concerti evento Vascorossi.net
- ^ Vasco Rossi si allena in Puglia "Sono arrivato fino al mare..." Ilrestodelcarlino.it
- ^ Vasco limited edition... ed è già un evento Vascorossi.net
- ^ In un primo momento era stata organizzata una tappa a Barcellona per il 16 maggio 2010, ma per motivi tecnici e logistici non è stato possibile organizzare l'evento lì. News: Comunicazione di redazione Vascorossi.net
Collegamenti esterni [modifica]
- Tutte le tournée di Vasco Rossi Vrlive.it
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