Zingonia

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Zingonia
frazione
Zingonia
La fontana con l'obelisco sulla via Francesca
La fontana con l'obelisco sulla via Francesca
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Lombardia – stemma Lombardia
Provincia Bergamo – stemma Bergamo
Comune Verdellino – stemma Verdellino
Verdello – stemma Verdello
Boltiere – stemma Boltiere
Ciserano – stemma Ciserano
Osio Sotto – stemma Osio Sotto
Territorio
Coordinate 45°35′57.57″N 9°35′55.59″E / 45.599325°N 9.598775°E / 45.599325; 9.598775 (Zingonia)Coordinate: 45°35′57.57″N 9°35′55.59″E / 45.599325°N 9.598775°E / 45.599325; 9.598775 (Zingonia)
Abitanti 1 778 (2008)
Altre informazioni
Cod. postale 24040, -46, -49
Prefisso 035
Fuso orario UTC+1
Nome abitanti zingoniesi
Patrono Santa Maria Madre della Chiesa
Localizzazione
Zingonia è posizionata in Italia
Zingonia

Zingonia (Zingòne in dialetto bergamasco[1]) è una località della provincia di Bergamo, inserita nei comuni di Verdellino, Verdello, Ciserano, Boltiere e Osio Sotto, nella Bassa Bergamasca.

L'abitato di Zingonia è frutto di un progetto urbano parzialmente realizzato degli anni sessanta di città per i lavoratori, voluto dall'imprenditore Renzo Zingone.

La popolazione totale dell'area di Zingonia è circa 1778, di cui 1328 (il 74,7%) extracomunitaria[2].

Indice

[modifica] Storia

Dopo l'esperienza del quartiere Zingone a Trezzano sul Naviglio nacque l'idea della realizzazione di una cittadina, in cui una zona industriale e un'area urbanistica si integrassero, permettendo ai lavoratori di risiedere vicino alle unità produttive e contemporaneamente disporre di tutti i servizi.

La zona adatta per Zingonia venne individuata in provincia di Bergamo, nella Bassa Bergamasca, nelle vicinanze dell'autostrada, della ferrovia e di altre importanti vie di comunicazione tra i comuni di Boltiere, Ciserano, Osio Sotto, Verdello e Verdellino. Nel 1964 sottoscritte le convenzioni con i comuni interessati cominciò la costruzione. Furono realizzati capannoni industriali, il centro sportivo Bortolotti (attualmente utilizzato dal settore giovanile dell'Atalanta), un Grand Hotel, un ospedale (il policlinico San Marco), appartamenti e villette.

Il progetto prevedeva l'urbanizzazione su 7.620.000 m² di cui 2.312.000 per attività industriali, 2.722.000 per uso abitativo e 780.000 per il terziario. La popolazione avrebbe dovuto aggirarsi intorno alle 50.000 persone.

Le aree industriali furono quasi tutte realizzate già nei primi anni, ma l'incremento di popolazione previsto non avvenne e il progetto venne ridimensionato già al principio degli anni settanta. L'evidente squilibrio (a quei tempi mancavano i piani regolatori) portò ad un degrado della zona.

L'aspetto attuale è quello di un quartiere popolare della periferia di una grande città, dove la fontana con l'obelisco spaziale e il Grand Hotel, fatiscente fino al 2008 (anno in cui è stato rimesso a nuovo), rammentano l'ambizioso progetto.

Alle fine degli anni 2000 le amministrazioni locali hanno cominciato un percorso di rilancio e riqualificazione della zona, vittima da tempo di un profondo degrado[3], processo che non ha toccato le zone più qualificate dal punto di vista immobiliare denominate Quartiere Villette e Rio Isolo[senza fonte].

[modifica] Zingonia - Arte Integrazione Multicultura

"Zingonia - Arte Integrazione Multicultura" è un progetto di public art realizzato in collaborazione con le amministrazioni pubbliche, in un'area periferica interessata da forti trasformazioni. Il progetto è stato ideato da Gennaro Castellano in sinergia con l'Accademia Carrara di Belle Arti di Bergamo e il comune di Ciserano e cofinanziato dalla Regione Lombardia. L'attività si è svolta a Zingonia, area industriale fra Bergamo e Milano, estesa su un territorio di cinque comuni con una rilevante presenza di cittadini stranieri, tale da potersi configurare come un laboratorio di convivenza interetnica, tra il 1999 e il 2002. Per l'intera area questo processo culturale ha rappresentato una forte opportunità, che ha contribuito a definire l'identità del territorio, modificandone la percezione nell'immaginario collettivo, da area periferica a laboratorio sociale e culturale e il merito di aver sensibilizzato le amministrazioni rispetto alle politiche interculturali.[senza fonte] La sfida era chiara: sperimentare il coinvolgimento di artisti in una relazione diretta con il tessuto urbano e le comunità, con una forte attenzione all'elemento interculturale. Si è preso spunto dall'immigrazione, considerata come risorsa, per indagare sulle trasformazioni della società e del territorio alla luce dell’innesto di nuove culture, per elaborare idee e proposte partendo dalle esigenze della comunità e rendere gli Enti pubblici committenti di operazioni artistiche nate da una reale relazione con il territorio. L'architettura generale del progetto prevedeva l'attivazione di quattro laboratori gestiti direttamente in loco dagli artisti Stefano Arieti, Gennaro Castellano, Liliana Moro, Luca Vitone, affiancati da un gruppo di giovani diplomati dell'Accademia Carrara e da cittadini immigrati di diversa provenienza. I gruppi di lavoro hanno sviluppato un'opera di monitoraggio sul territorio individuando alcuni ambiti specifici: l'identità, il linguaggio, il rapporto tra arte e architettura e il gioco. "Zingonia: Arte Integrazione Multiculture" propone il terreno dell'arte come ambito di ascolto e dialogo, allargando l'azione alla sfera sociale, politica, economica.

Sia per la metodologia innovativa utilizzata, che per la capacità di trasporre in spazi espositivi processi culturali sviluppati nel territorio, il progetto ha vinto il premio Minimum Prize 2003, presso Cittadellarte-Fondazione Pistoletto, Biella.

[modifica] Sviluppi del progetto

Visuale aerea di Zingonia con indicazione dei paesi circostanti

Il progetto si è sviluppato attraverso la creazione di un'associazione culturale per l'arte contemporanea, Reporting System, nata nel 2004 e volta alla promozione e sviluppo di processi creativi nello spazio pubblico, focalizzando l'attenzione sulle problematiche che interessano la società, il territorio, le relazioni interpersonali e le dinamiche culturali. Nel 2005 il lavoro di Reporting System è alla biennale di Siviglia al CAAC; nel 2003 realizza un progetto dal titolo Voyages croises insieme ad un collettivo di artisti africani, Huit Facettes Interaction; progetto esposto nel 2002 presso Documenta 11.

[modifica] Progetti simili

Zingonia on line
Ritorno al Presente è un ciclo di documentari trasmessi da RAI STORIA e diretti da Eugenio Vecchioli Farioli: nel febbraio 2011 è stato trasmesso un documentario, interamente dedicato a Zingonia, dal titolo Viaggio a Zingonia. Il reportage nasce da vecchi filmati prelevati dalle teche Rai, i quali, in bianco e nero, presentano i primi passi dell'ideatore e progettista Renzo Zingone. Si è quindi idealmente ricongiunto un filo rosso che collega il progetto/idea di una città del futuro - attraverso filmati che ormai risalgono a una cinquantina di anni fa - con ciò che è invece è ormai da considerarsi storia, attraverso interviste fatte a persone che hanno vissuto o semplicemente osservato da vicino l'evolversi e l'infrangersi di un progetto mai veramente decollato. Una visione particolare viene data da chi negli anni ha amministrato alcune zone del territorio di Zingonia.
Facebook
Il Socialnetwork Facebook possiede un gruppo denominato "Quelli della Zingonia", su cui sono visibili centinaia di foto, storiche e meno storiche, testimonianza di un vissuto reale che nulla ha a che vedere con ciò che riportano i giornali locali, quasi quotidianamente.

[modifica] Note

  1. ^ Carmelo Francia, Emanuele Gambarini (a cura di), Dizionario italiano-bergamasco, Torre Boldone, Grafital, 2001. ISBN 88-87353-12-3
  2. ^ Dati di Cooperativa Kinesis aggiornati a giugno 2008, utilizzando i registri anagrafici dei comuni e incrociandoli con le vie collocate nel perimetro che convenzionalmente viene indicato come "Zingonia"
  3. ^ Rilancio di Zingonia, siglato un accordo: obiettivo legalità

[modifica] Bibliografia

  • L. Airaldi, Renzo Zingone. Due casi di pianificazione urbanistica privata: il quartiere Zingone di Trezzano sul Naviglio e Zingonia, Storia Urbana (15), 1981, 91-130.
  • B. Curtarelli (s.d.), La memoria presente. Cititalia-Zingonia. Una storia di lavoratori e della loro fabbrica 1967-1983, S.l., s.n.
  • E. De Cecco, Zingonia: arte, integrazione, multiculture, Bergamo, a+m bookstore edizioni, 2001.
  • Riunione Immobiliare spa, Zingonia a venti anni dalla fondazione, Clusone, Ferrari, 1986.
  • Servitec, Un'identità culturale per l'area Dalmine-Zingonia, Bergamo, Servitec, 2002
  • G. Sinatti, Diasporic Cosmopolitanism and Conservative Translocalism: Narratives of Nation Among Senegalese Migrants in Italy Studies in Ethnicity and Nationalism, 2006, 6(3): 30-50.
  • G. Sinatti, Città senegalesi: il caso di Zingonia, Afriche e Orienti, 2005, 3: 27-40.
  • ZIF (Zingone Iniziative Fondiarie spa), Zingonia … la nuova città, Milano, 1971, s.n.
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