Stadio Carlo Zecchini
Coordinate: 42°45′35.60″N 11°06′25.15″E / 42.759889°N 11.1069861°E
| Stadio Comunale Olimpico Carlo Zecchini | |
|---|---|
| Informazioni | |
| Ubicazione | Via Veterani dello Sport, 6 58100 Grosseto (GR) Tel. +39 0564 200099 |
| Inizio lavori | 1956 |
| Inaugurazione | 1960 |
| Copertura | Tribuna |
| Pista d'atletica | Presente, a 8 corsie |
| Ristrutturazione | 2007 |
| Mat. del terreno | Erba |
| Dim. del terreno | 105 x 67 m |
| Proprietario | Comune di Grosseto |
| Progetto | Ing. Fagnoni, Ing. Bianchini, Ing. Ortenzi |
| Uso e beneficiari | |
| Calcio | |
| Atletica leggera | |
| Capienza | |
| Posti a sedere | 9.988 |
Il Carlo Zecchini è lo stadio comunale di Grosseto, sede delle partite casalinghe dell'U.S. Grosseto e occasionalmente teatro di eventi di atletica leggera.
Indice |
Località[modifica]
Lo stadio si trova nel quartiere di Gorarella, ad ovest del centro storico della città, dove insieme ad una piscina olimpica, il campo di atletica leggera Bruno Zauli, il velodromo e il campo di allenamento dell'U.S. Grosseto Nilo Palazzoli, forma un complesso sportivo della città toscana.
Storia dello stadio[modifica]
Lo stadio venne progettato nel 1956 da Pierluigi Nervi in occasione delle Olimpiadi di Roma, infatti in precedenza l'impianto ha avuto la denominazione di Stadio Olimpico Comunale, poiché, proprio per tale evento, è stato teatro dei seguenti incontri di calcio:
- 26 agosto 1960 - Bulgaria-Turchia 3-0
- 29 agosto 1960 - Francia-India 1-1
- 1º settembre 1960 - Gran Bretagna-Taiwan 3-2.
Tuttavia, il match inaugurale è stato quello del 5 giugno 1960, tra l'Italia e la Francia (rappresentate dalle rispettive selezioni olimpiche) che hanno pareggiato 1-1.
La capienza attuale è di 9.988 posti mentre nel progetto originario era di 12.000 (10.000 seduti e 2.000 in piedi).
Si tratta di un monumento storico (quindi, sottoposto a vincoli), per l'evento olimpico che ha ospitato e per il fatto di essere stato progettato, nel 1948, dall'arch. Raffaello Fagnoni, dall'ing. Enrico Bianchini e dall'arch. Dagoberto Ortenzi. La direzione dei lavori, invece, è stata affidata all'ing. Umberto Tombari.
Lo stadio grossetano ha ospitato anche i Campionati Europei Juniores di atletica leggera nel 2001 ed i Campionati Mondiali Juniores del medesimo sport nel 2004.
Nel 2007, dopo la promozione del Grosseto in Serie B, lo stadio è stato adeguato alla normativa ed è stato sottoposto a lavori per il rifacimento degli spogliatoi, l'eliminazione del sottopassaggio e la creazione dell'accesso a livello del campo. È stata inoltre aumentata la capienza della curva nord (quella che ospita i tifosi più caldi del Grosseto), rifatto il settore riservato agli ospiti, posizionato un nuovo manto erboso ed installato un tabellone elettronico, tabellone che poi è stato sostituito a inizio 2012: il vecchio infatti è stato rimpiazzato da un tabellone a LED 4x3 metri che in precedenza si trovava all'Arena Garibaldi di Pisa, ma dopo la retrocessione dei pisani nei campionati dilettantistici non veniva più utilizzato ed è stato quindi venduto al Comune grossetano per 40.000 euro.[1]
Nell'estate del 2010 lo stadio è stato sottoposto ad un'ulteriore ristrutturazione con il rifacimento dell'impianto audio.
Settori dello stadio[modifica]
- Tribuna Centrale superiore
- Tribuna Centrale inferiore
- Gradinata
- Curva Nord Alta
- Curva Nord Bassa
- Curva Sud (Tifosi Ospiti)
Distanze[modifica]
- Distanza dal centro urbano: 0,5 km
- Distanza dalla stazione FS:
- In auto: 5 minuti
- A piedi: 10 minuti
- Distanza dalla Superstrada SS1 (Aurelia):
- In auto: 5 minuti
- A piedi: 30 minuti
Note[modifica]
- ^ Il maxischermo emigra a Grosseto. Il Tirreno, 2 gennaio 2012. URL consultato in data 15 aprile 2012.
Collegamenti esterni[modifica]
- pagina su www.forzagrosseto.com. URL consultato in data 1 settembre 2009.