Massimo Riva
| Massimo Riva | ||
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Massimo Riva al microfono della Steve Rogers Band |
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| Nazionalità | ||
| Genere | Rock | |
| Periodo di attività | 1977 – 1999 | |
| Album pubblicati | 4 | |
| Studio | 4 | |
| Live | 0 | |
| Raccolte | 0 | |
Massimo Riva (Zocca, 27 febbraio 1963 – Bologna, 31 maggio 1999) è stato un cantautore e produttore discografico italiano, noto per essere stato il cantante della Steve Rogers Band e il chitarrista di Vasco Rossi.
Indice |
[modifica] Biografia
Nasce a Zocca in provincia di Modena, e già da piccolo apprende la passione per la musica, ascoltando gruppi dell'epoca, quali Pink Floyd e Beatles. A soli 12 anni esordisce a Punto Radio, una delle prime radio libere italiane, fondata da Vasco Rossi: da qui inizia il sodalizio artistico col celebre cantautore, che durerà fino alla sua scomparsa. Inizia a strimpellare la chitarra e, un pomeriggio, compone un brano, senza nemmeno pensarci poi tanto sopra. Il caso vuole che Massimo Riva fece ascoltare il pezzo, "Seveso", a Vasco Rossi che su quella base ideò il suo grande successo Albachiara. Da qui Massimo Riva inizierà a comporre brani per Vasco, tra cui Vivere, Voglio andare al mare, Stupendo, Non mi va, Un gran bel film, e Perché non piangi per me (scritta interamente da lui, ed inserita da Vasco come omaggio nell'album Stupido hotel). Lo stesso farà Vasco, componendo Ci sei tu, per l'album Matti come tutti.
Nel 1980, assieme a Vasco, Maurizio Solieri e Guido Elmi fonda la Steve Rogers Band, che accompagnerà Vasco fino al 1987, quando intraprenderà la sola carriera solista. Anche dopo il distacco di Vasco dalla Steve Rogers Band, Massimo Riva continua a partecipare ai suoi lavori, sia in studio che dal vivo, contemporaneamente all'uscita di I duri non ballano e Alzati la gonna con la Steve Rogers Band, che si prenderà un periodo di pausa dopo il successo di quest'ultimo singolo.
Nel 1993 pubblica il suo primo album da solista, Matti come tutti, seguito nel 1995 da Sangue nervoso che vede la presenza di Geppi Frattali al basso, arrangiamenti e alcune parti di chitarra, e Andrea Ge alla batteria. La preproduzione di quest'ultimo album, compreso la registrazione di quasi tutto il materiale definitivo, è stata effettuata presso lo StudiOtto di Camaiore.
L'ultima apparizione dal vivo avviene al Concerto del Primo Maggio del 1999 a Roma e l'ultimo playback al Festivalbar a Padova pochi giorni prima della sua morte.
Muore a Bologna il 31 maggio 1999, nel suo appartamento in centro storico, a causa di una crisi respiratoria, seguita a una iniezione di eroina.[1]
Il 2 giugno 2000 viene pubblicato postumo l'album Comandante Space, che raccoglie tutti gli inediti scritti prima di morire. Sempre nel 2000 esce un singolo di Vasco Rossi, La fine del millennio, che devolverà gli incassi all'associazione contro la tossicodipendenza. Da qui in poi, Vasco, prima di concludere un concerto con Albachiara, canterà Canzone, ricordando lo scomparso amico.
[modifica] Discografia
[modifica] Steve Rogers Band
- Neve Nera/Prendi e scappa (singolo 1982)
- I duri non ballano (1986)
- Ok si (singolo 1986)
- Alzati la gonna (singolo 1988)
- Bambolina/Storie inutili (singolo 1988)
- Steve Rogers Band (1989)
- Tanto è lo stesso (singolo 1989)
- Uno di noi (1989)
- Sono donne (1990)
- Hey man (singolo 1990)
- SRB: the best (1993)
[modifica] Album da solista
- Un nuovo tipo d'amore (singolo 1992)
- Matti come tutti (1993)
- Sangue nervoso (1995)
- Comandante Space (2000) pubblicato postumo
[modifica] Collaborazioni
- Ha collaborato in veste di co-autore e co-produttore nei brani Adios, Da che parte stai, C'è bisogno di un sogno; Polaroide Mescalero di Graziano Romani nel suo album omonimo.
- Nel 1996 ha prodotto l'album Maschio dove sei di Sabrina Salerno.
[modifica] Note
- ^ Droga e rock, Vasco contro Ligabue, Corriere della Sera, 4 giugno 1999