Falconara Marittima

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Falconara Marittima
Falconara Marittima - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Marche
Provincia: stemma Ancona
Coordinate: 43°37′46.56″N 13°23′48.48″E / 43.6296, 13.3968Coordinate: 43°37′46.56″N 13°23′48.48″E / 43.6296, 13.3968
Altitudine: m s.l.m.
Superficie: 25,46 km²
Abitanti:
27.964 31-12-2008
Densità: 1.098,35 ab./km²
Frazioni: Castelferretti, Falconara Alta, Fiumesino, Palombina Vecchia, Rocca a Mare, Villanova 
Comuni contigui: Ancona, Camerata Picena, Chiaravalle, Montemarciano
CAP: 60015
Pref. telefonico: 071
Codice ISTAT: 042018
Codice catasto: D472 
Nome abitanti: falconaresi 
Santo patrono: Madonna del Rosario 
Giorno festivo: 8 maggio 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
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Falconara Marittima è un comune italiano di 27.964 abitanti[1] della provincia di Ancona nelle Marche.

Indice

[modifica] Geografia

La cittadina è abbastanza vicina ad Ancona, con la quale forma quasi un unico territorio; si estende interamente lungo il mare e si presenta con un lungo lido sabbioso frequentato d'estate anche da molti turisti, oltre naturalmente anche dalla popolazione locale.

[modifica] Storia

L'origine dell'abitato è senza dubbio da rapportarsi con la costruzione del castello dei conti Cortesi, proprietari di buona parte del territorio dei dintorni. Le prime notizie si hanno attorno all'anno 1225 quando i conti chiesero protezione ad Ancona ed aggregarono tutti i loro castelli al contado, pur mantenendo una certa autonomia.

Già dall'inizio del Cinquecento si presero decisioni di carattere comunale, ma solo dopo la metà dello stesso secolo si ebbe un vero organismo degno di questa definizione, anche se per Ancona le castella ricoprirono sempre molta importanza sia strategica che a causa della ricchezza di quelle terre.

L'economia fu sempre stazionaria perché i proprietari terrieri rimasero sempre le stesse famiglie: Ferretti, Fatati, Torriglioni e Bourbon del Monte.

Si ebbe una grande trasformazione solo dopo la costruzione della linea ferroviaria Ancona-Orte ed Ancona-Bologna (1860-1870), da allora tutta l'attività si spostò dall'entroterra alla costa. Divenne un importante centro di convegni civili e politici.

Durante il fascismo, dal 1928[2] venne accorpata ad Ancona e solo dopo la guerra, nel 1948[3] ritornò ad essere un comune a sé.

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Luoghi d'interesse

  • Il castello di Falconara Alta risalente al periodo tra il VII ed il XII secolo, sottoposto a diversi restauri divenne residenza di campagna. Ultimamente è stato riportato interamente allo stato originale.
  • Castelferretti, risalente al 1384-1386 venne edificato da Francesco Ferretti. Nel 1397 ottenne l'erezione a contea grazie al papa Bonifacio IX. Presieduto da forze armate fu rifugio per le popolazioni circostanti durante le lotte nella Marca anconitana.
  • Il castello di Rocca Priora, divenne un baluardo per la difesa di Ancona per le incursioni di nemici provenienti dal nord. Dopo un'incursione venne munito di feritoie e ponte levatoio. Il marchese Trionfi nel 1756 lo restaurò completamente e lo adibì ad abitazione.
  • La Villa Monte Domini costruita sulla collina che domina Castelferretti dai conti Ferretti sembra attorno all'anno 1505. È collegata all'abitato con un bella scalinata.
  • La chiesa di Santa Maria della Misericordia risalente al XV secolo e costruita per volere dei conti Ferretti presenta all'interno interessanti affreschi della scuola umbro-marchigiana del Quattrocento.
  • La biblioteca francescana e picena creata da padre Candido Mariotti è completamente dedicata a san Francesco d'Assisi ed ai francescani; nel 1934 l'intera raccolta fu trasferita nel convento dei frati minori di Falconara.

[modifica] Cultura

  • A Falconara Marittima è nato nel 1968 un Parco Zoo che oggi conta un'estensione di oltre 60.000 m².
  • Ogni anno nel mese di agosto viene tenuta a Falconara Marittima nella centralissima Piazza Mazzini la Mostra Mercato del fumetto che richiama appassionati da ogni regione italiana.

[modifica] Economia

La principale risorsa economica è la raffineria API, che crea preoccupazioni ambientali e sanitarie per la popolazione di Falconara e dei comuni limitrofi. Altre piccole industrie ed aziende artigianali contribuiscono ad aumentare il lavoro. Lungo il litorale sono presenti ristoranti caratteristici, piccole pensioni ed alberghi, ma la vocazione turistica della località e le spiagge ben attrezzate, come precedentemente detto, vengono fortemente limitate dalla presenza del citato polo energetico, infatti sovente dei tratti di mare vengono vietati alla balneazione a causa di possibili sversamenti di idrocarburi. L'adiacenza dell'aeroporto, della ferrovia adriatica e degli impianti API adibiti alla produzione di energia elettrica procurano ulteriori timori per la sicurezza della zona, attualmente oltretutto interessata da un forte flusso migratorio extracomunitario.

[modifica] Trasporti

A Falconara Marittima è presente il nodo ferroviario fra la linea adriatica Bologna-Ancona e l'appenninica Roma-Ancona, oltre all'aeroporto internazionale Raffaello Sanzio.

[modifica] Personalità legate a Falconara

[modifica] Calcio e altri sport

La squadra locale è l' A.S. Falconarese che milita nel campionato regionale di Prima Categoria. I suoi colori sociali sono il bianco e il verde.

La squadra locale di pallavolo, la Pallavolo Falconara, ha militato per molti anni nel campionato di A-1, conquistando due semifinali scudetto negli anni '80 e una coppa confederale (assimilabile alla Coppa Uefa del calcio) ed attualmente gioca nel campionato di B-1.

[modifica] Curiosità

Falconara Marittima è nota nelle zone limitrofe come "la città dei matti"[senza fonte] per via della grande quantità di personalità piuttosto eccentriche che popolano la città.

[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: Goffredo Brandoni (Il Popolo della Libertà) dal 28/04/2008 (1º mandato)
Centralino del comune: 071 91771
Posta elettronica: sindaco@comune.falconara-marittima.an.it

[modifica] Note

  1. ^ Bilancio demografico annuale ISTAT del 31 dicembre 2008
  2. ^ Regio Decreto 15 aprile 1928, n. 882. Aggregazione al comune di Ancona dei comuni di Montesicuro e Paterno d'Ancona nonché del territorio del comune di Falconara Marittima situato a destra del fiume Esino, ed aggregazione al comune di Chiaravalle del territorio del comune di Falconara Marittima situato a sinistra del fiume Esino
  3. ^ Decreto Legislativo 2 marzo 1948, n. 165. Ricostituzione del comune di Falconara Marittima (Ancona)

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

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