Montesicuro
| Montesicuro frazione |
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Vista panoramica |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
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| Territorio | |||||
| Coordinate | 43°33′11″N 13°27′41″E / 43.55306°N 13.46139°ECoordinate: 43°33′11″N 13°27′41″E / 43.55306°N 13.46139°E | ||||
| Altitudine | 301 m s.l.m. | ||||
| Abitanti | 344[1] (2001) | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 60131 | ||||
| Prefisso | 071 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Localizzazione | |||||
Montesicuro era un comune italiano, soppresso con Regio Decreto 15 aprile 1928, n. 882[2] ed accorpato al comune di Ancona, di cui è divenuto frazione. È uno dei Castelli di Ancona, sistema difensivo costruito a guardia dei confini della Repubblica anconitana.
Montesicuro fa parte del cosiddetto "sistema delle frazioni" di Ancona, una cintura periurbana al capoluogo che include, tra le altre, Gallignano, Sappanico, Monteacuto, Paterno, Il Poggio.
Rispetto al capoluogo si trova a sud-ovest in posizione dominante nel sistema collinare insistente tra la valle esina ed il vallone di Offagna. Le principali distanze sono[3]: Ancona, municipio: 12,5 km; Stazione FS: 10,5 km; Zona commerciale (Aspio): 6,4 km.
Mentre la popolazione residente calava fino agli anni '90, gli ultimi anni hanno visto un'inversione della tendenza, con una popolazione residente in crescita, non solo nella fascia degli anziani ma anche, significativamente, in quella dei giovani sotto i 14 anni[4].
Indice |
[modifica] Elementi storici ed architettonici
Esistono varie opinioni sull'origine della denominazione di Montesicuro: secondo alcuni il nome deriverebbe dalle caratteristiche del luogo anticamente sparso di boscaglie; secondo altri dalla posizione dominante e infine dall'emblema del castello rappresentato da una scure.
Quasi nulla è rimasto delle antiche mura castellane in quanto la storia di Montesicuro somiglia a quella degli altri castelli della zona essendo stato esposto più volte, nel XIV e XV secolo, alle aggressioni ed ai vandalismi ad opera dei comuni in lotta tra loro. La costruzione di nuovi edifici tra cui Villa Foschi, oggi rinnovata e adibita a struttura di riposo per anziani, ha contribuito a cambiare sostanzialmente la fisionomia dell'antico abitato.
La chiesa parrocchiale è stata restaurata verso il 1750 con l'aggiunta di due piccole navate laterali; all'interno si trova una pala rappresentante la Madonna col Bambino e i Santi martiri Stefano e Lorenzo ed un Crocifisso del XVI secolo.
[modifica] Servizi presenti
Nonostante la perdita di autonomia nei confronti della capitale, Montesicuro mantiene una comunità molto vitale, che si evidenzia in una presenza di servizi ancora notevole. A Montesicuro sono infatti presenti un ambulatorio medico, una scuola dell'infanzia ("La giostra"), una scuola primaria ("Levi") ed una scuola secondaria di primo grado. Sono inoltre presenti varie attività commerciali come il panificio, il bar (che funge anche da edicola, tabacchi e distributore carburanti), la macelleria/alimentari e le poste[5].
[modifica] Sport
[modifica] Calcio a 5
A Montesicuro è situata la sede della Chevrolet Tre Colli, che milita nel campionato di serie B. La Chevrolet Tre Colli e la Chevrolet Team, iscritta al campionato di C2, disputano le partite casalinghe nel pallone comunale del paese.
[modifica] Note
- ^ Dati Censimento ISTAT 2001. URL consultato il 26 ottobre 2008.
- ^ Aggregazione al comune di Ancona dei comuni di Montesicuro e Paterno nonché del territorio del comune di Falconara Marittima situato a destra del fiume Esino, ed aggregazione al comune di Chiaravalle del territorio del comune di Falconara Marittima situato a sinistra del fiume Esino.
- ^ Distanze stradali misurate tramite Google Maps
- ^ Dossier 2 bis urbanistica partecipata: Montesicuro - Presentazione Analisi risultati questionario
- ^ I servizi presenti a Montesicuro. URL consultato il 4 Settembre 2011.
[modifica] Collegamenti esterni
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