Fiera di Genova

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Coordinate: 44°23′45″N 8°56′23″E / 44.395833°N 8.939722°E44.395833; 8.939722

Il quartiere fieristico
La Marina

La Fiera di Genova è una zona espositiva sita nel quartiere genovese della Foce, allo sbocco del torrente Bisagno. L'area è gestita da Fiera di Genova SpA, una società per azioni a capitale pubblico. Azionista di riferimento è il Comune di Genova con il 32%, seguito da Regione Liguria-FILSE con il 27%, Provincia di Genova con il 22%, Camera di Commercio con il 17% e Autorità Portuale con il 2%.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Il progetto urbanistico della Fiera è da ricondursi all’ing. Luigi Carlo Daneri. Il quartiere si trova nel piazzale intitolato a John Fitzgerald Kennedy (zona Foce). La Fiera guarda direttamente il mare, dal quale è stata ricavata all'inizio degli anni '60 grazie a una complessa opera di riempimento. La superficie totale del comprensorio fieristico - comprensiva di padiglioni, della Nuova Marina, delle darsene e dei piazzali esterni - supera i 300.000 metri quadrati, ma il dato distintivo più qualificante riguarda i 100.000 metri quadrati di specchio acqueo e gli 8 chilometri di percorsi affacciati sul mare che la rendono del tutto unica nel panorama fieristico internazionale.

Il quartiere fieristico si sviluppa su quattro padiglioni (S, C, B, D), un centro congressuale, strutture di servizio, ampi spazi all'aperto e due Marine in grado di ospitare - nella configurazione espositiva del Salone Nautico Internazionale - oltre 450 imbarcazioni fino a 80 metri di lunghezza (il numero aumenta, se occupata da imbarcazioni di dimensioni medie più piccole).

Fiera di Genova costituisce uno dei principali strumenti di promozione del territorio e genera un indotto economico di grande rilievo. In virtù della sua location, affacciata sul Mar Ligure, ha sviluppato una forte specializzazione nel comparto marino-marittimo. La manifestazione di punta della Fiera si colloca proprio in quest’ambito: si tratta del Salone Nautico Internazionale, organizzato annualmente in partnership con Ucina - Confindustria Nautica, l'associazione di categoria dell'industria nautica da diporto. L'offerta fieristica comprende varie manifestazioni B2B - appuntamenti riservati agli addetti ai lavori - e kermesse rivolte al grande pubblico come la spettacolare Euroflora, floralie a cadenza quinquennale che richiama operatori e visitatori da tutta Italia e dal mondo – e la storica campionaria di Primavera. Tra le aree tematiche comprese oltre la nautica (il già citato Salone Nautico Internazionale) e il florovivaismo (Euroflora), anche l'antiquariato (Antiqua, Tuttantico, ArteGenova), filatelia (Mostra Filatelico Numismatica), elettronica (Marc, Marc di Primavera), education(Abcd, Orientamenti), fiere campionarie (Primavera, Natalidea), eventi sportivi (Rally della Lanterna, Superbowl of Supercross, atletica indoor) e musicali (FIM - Fiera Internazionale della Musica)[1].

Padiglioni[modifica | modifica sorgente]

Oltre ai tradizionali padiglioni espositivi, la Fiera di Genova dispone di ampie aree all'aperto, dal portale di ingresso Levante - accesso principale al quartiere fieristico - fino al centro congressi Fieracongressi che comprende la Sala Liguria (da ottocentottanta posti) e la Sala Riviera (da centonciquanta), oltre ad altre cinque sale da dodici a centodieci posti. Il quartiere si protende fino all'area delle Riparazioni Navali del porto.

Una panoramica del padiglione B

Nel dettaglio questi i padiglioni del quartiere fieristico:

  • Padiglione S, o Palasport. Progettato e completato nel 1962 - come uno dei primi esempi di tensostruttura di grandi dimensioni presenti in Europa - sulla base del lavoro di un gruppo di architetti e di ingegneri di fama, si sviluppa su tre piani: quello terreno - nel quale sono ospitate competizioni sportive di ogni tipo - ha un diametro di 160 metri e due gallerie. La superficie espositiva è pari a 31 000 metri quadrati. È dotato di due ampie gradinate laterali. Progettazione: Finzi, Martinoja, Pagani e Sironi.
  • Padiglione C. È il nucleo centrale del quartiere fieristico genovese. Ospita una sala stampa completa di sala conferenze da sessanta posti e un centro servizi dedicato agli espositori. La sua struttura è articolata su quattro livelli, dall'atrio d'onore alla galleria che sovrasta il piano superiore. La superficie espositiva è di 30 000 metri quadrati. Progettazione: Vitale, Del Vecchio e Salzano.
  • Padiglione Blu, o B. Progettato dall'architetto francese Jean Nouvel, è entrato in funzione nell'ottobre 2008 in occasione del Salone Nautico ed è stato inaugurato ufficialmente nel 2009. Sviluppato su due piani ad uso espositivo e un piano mezzanino sul lato mare per servizi, sale convegni e uffici, ha una superficie espositiva di 20 000 metri quadrati. Il padiglione che precedentemente occupava quest'area, demolito nel 2007, era strutturato in due parti di eguali dimensioni ed era stato realizzato tra il 1960 e il 1962: la parte B1 si affacciava - ed era collegata grazie a un sottopassaggio - sulla Marina del quartiere fieristico e contava su due gallerie; la parte B2 era di più recente costruzione e portava la superficie complessiva a oltre diecimila metri quadrati.
  • Padiglione D. In questo padiglione la funzione espositiva è limitata al piano terreno (5 000 metri quadrati di superficie), fino al luglio 2001 adibito a sede del Mercato dei Fiori di Genova[2]. Nel resto dell'edificio hanno sede aule e laboratori della Facoltà di Ingegneria dell'Università degli studi di Genova. Progettazione: Vito e Gustavo Latis.
  • Padiglione Mare (Marina). Il porticciolo della Fiera viene adibito ad area espositiva in occasione dello svolgimento del Salone Nautico. Quest'area a mare del quartiere fieristico è formata da due corpi principali: la Marina (progettazione Natali e Spina) e la Nuova Darsena. Costruita nel 1988, la Marina ha una darsena principale capace di ospitare fino a 200 posti barca, ripartiti su due banchine, e due darsene pre-esistenti, per una superficie di circa 40 000 metri quadrati. Include una tensostruttura di 9 000 metri quadrati (su un piazzale dotato di un totale di 12.500 m² disponibili) e un'area servizi con annesso ristorante. La Nuova Marina è stata invece completata nel settembre 2006 e si allarga su uno specchio acqueo di 60 000 metri quadrati. Complessivamente nelle due marine si possono ormeggiare oltre 450 imbarcazioni, per uno specchio acqueo totale di 100 000 metri quadrati. A ciò si aggiungono 8 chilometri di percorsi sul mare tra pontili, banchine, ponti, passeggiata sopraelevata e camminamenti.

Management[modifica | modifica sorgente]

Il Presidente è Sara Armella, Antonio Bruzzone è l’amministratore delegato; vicepresidente Enrico Puppo.

Come raggiungere la Fiera di Genova

Il quartiere fieristico è agevolmente raggiungibile da chi provenga dall'Autostrada A12 con l'uscita al casello di Genova-Est o, in alternativa, da quello di Genova-Nervi, seguendo le indicazioni per la Fiera. Chi provenga invece dalla Autostrada A10 dei Fiori, dalla Autostrada A7 Milano-Genova o dalla autostrada A26 Alessandria-Genova può usufruire del casello di Genova-Ovest e raggiungere la Fiera attraverso la strada sopraelevata. Di fronte agli ingressi della fiera, in piazzale Kennedy, è presente un parcheggio a pagamento e la stessa superficie della zona fieristica in alcune occasioni è adibita a tale scopo. I collegamenti via mare sono possibili grazie al servizio di trasporto su battello che viene istituito durante le manifestazioni principali e che collega l'area del Porto Antico al quartiere fieristico.
Con i mezzi pubblici è raggiungibile dalla stazione ferroviaria di Genova Principe (circa 4 km di distanza) e di Genova Brignole (1.5 km di distanza) con la linea urbana dell'AMT 31 (diretta a Levante). A poca distanza dalla fiera si trova anche il capolinea della linea 20 (via Rimassa), la fermata della linea 12 (corso Saffi).[3]

Progetto della cittadella dello sport[modifica | modifica sorgente]

Nel febbraio del 2013 la squadra di calcio genovese della UC Sampdoria, tramite il braccio operativo Uniengineering, ha proposto alla giunta comunale il proprio progetto, pensato da Riccardo Garrone, per una cittadella dello sport alla Fiera: costruzione di uno stadio di proprietà e di un palazzetto dello sport da 2.500 posti al posto del Padiglione C con 24 discipline (tra cui rally, enduro, automobilismo, motociclismo, arti marziali, arrampicata, tennis tavolo, pattinaggio, ciclismo), abbattimento dei Padiglioni D e S, rimozione della Tensostruttura, ampliamento delle portinerie in funzione dello stadio, nuovo Padiglione e riorganizzazione della Darsena Nautica, collegamento con lo stadio tramite passerella del Padiglione B che diventerà fulcro del Salone Nautico e delle attività fieristiche e l'ex Nira risponderà delle esigenze ricettive dell'area.
La cittadella verrebbe costruita tenendo conto degli spazi necessari ad assicurare il business (attraverso attività commerciali o gestione di eventi). Dopo l'esame della giunta e l'incontro con il sindaco Marco Doria, in primavera si dovrebbe già procedere con un accordo di programma tra enti e privati per lo studio di fattibilità.[4]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ FIM Fiera Internazionale della Musica.
  2. ^ Mercato dei fiori al rush finale, articolo del SecoloXIX, del 5 giugno 2002, sul sito di ascom Genova
  3. ^ Situazione delle rete AMT relativa a Luglio 2011
  4. ^ Daniele Grillo, Stadio in fiera una cittadella dello sport in Il Secolo XIX, 13 febbraio 2013, p. 18, 19.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Bibliografia su Genova.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]