Poggiardo
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| Poggiardo | |||||||||
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| Villa Comunale e vista del campanile della Chiesa Matrice | |||||||||
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| Stato: | |||||||||
| Regione: | |||||||||
| Provincia: | |||||||||
| Coordinate: | Coordinate: | ||||||||
| Altitudine: | 90 m s.l.m. | ||||||||
| Superficie: | 19 km² | ||||||||
| Abitanti: |
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| Densità: | 322 ab./km² | ||||||||
| Frazioni: | Vaste | ||||||||
| Comuni contigui: | Giuggianello, Minervino di Lecce, Nociglia, Ortelle, San Cassiano, Sanarica, Santa Cesarea Terme, Spongano, Surano | ||||||||
| CAP: | 73037 | ||||||||
| Pref. telefonico: | 0836 | ||||||||
| Codice ISTAT: | 075061 | ||||||||
| Codice catasto: | G751 | ||||||||
| Nome abitanti: | poggiardesi | ||||||||
| Santo patrono: | Sant'Antonio di Padova | ||||||||
| Giorno festivo: | 13 giugno | ||||||||
| Sito istituzionale | |||||||||
Poggiardo è un comune di 6.134 abitanti della provincia di Lecce. Comprende la frazione di Vaste e si trova nel Salento sud-orientale, a 42 km dal capoluogo.
Indice |
[modifica] Informazioni Geografiche
Il territorio comunale di Poggiardo si estende per 19,80 km² e confina a nord con i comuni di Giuggianello e Sanarica, a est con i comuni di Minervino di Lecce e Santa Cesarea Terme, a sud con i comuni di Ortelle, Spongano e Surano e a ovest con i comuni di Nociglia e San Cassiano.
Risulta compreso tra i 78 e i 127 metri sul livello del mare. L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 49 metri.
[modifica] Stemma
Descrizione araldica dello stemma: Di cielo, al bue rivoltato, di nero, cornato d'oro, allumato di rosso, fermo sulla campagna di verde, accompagnato a sinistra dal rocchio di colonna scanalata, d'oro, spezzata in banda, esso rocchio sostenuto dalla campagna. Ornamenti esteriori da Città.
[modifica] Toponimo
Il nome Poggiardo pare derivi dal nome di persona Boiardus da cui derivano anche altre accezioni dialettali, come busciardu (falco di mare).
Esiste un'altra ipotesi circa l'origine del nome, ossia quella che "Poggiardo" deriverebbe da 'Podium Arduum', cioè Poggio Arduo, con un chiaro riferimento alla Selva di Poggiardo.
[modifica] Cenni Storici
Le origini di Poggiardo sono antiche, basti pensare alla grande città messapica di Vaste che sorgeva a pochissimi chilometri.
Il paese iniziò a svilupparsi a partire soprattutto dalla fine del 1300. Nello scontro tra gli Angiò e Manfredi, Poggiardo si schiera con i primi e, dopo la vittoria degli Angiò, ottenne diversi benefici. Intorno alla fine del XIV secolo entra a far parte del principato di Taranto ed il centro viene dotato di una cinta muraria e di un castello. Durante il regno di Giovanna II d'Angiò, regina di Napoli, continuò lo sviluppo e la crescita del paese, che ricevette un ulteriore impulso dopo la distruzione di Castro, in seguito alla quale il vescovo Luca Antonio Resta trasferì a Poggiardo la residenza vescovile.
[modifica] Siti di interesse
[modifica] Chiesa Matrice
La Chiesa Madre di Poggiardo, dedicata alla Trasfigurazione del Signore, è in stile Barocco. Fu costruita sui resti di un edificio molto antico risalente al 1300.
La facciata è divisa in due ordini: nella parte inferiore si apre un portale ben decorato da una cornice di foglie di acanto con al centro una testa di angelo e due nicchie vuote poste a sinistra e a destra del portle, nella parte superiore è presente un ampio finestrone affiancato da due nicchie simili a quelle dell'ordine inferiore.
L'interno a croce latina e con soffitto decorato da stucchi, conserva alcuni altari con tele fra cui quello di San Luigi Gonzaga, di Sant'Oronzo, delle Anime Sante o di Sant'Anna, della Madonna del Rosario, del Crocifisso, di Sant'Antonio protettore della cittadina e quello di San Giuseppe da Copertino, santo che a Poggiardo operò e studiò per alcuni anni.
Non esiste un vero e proprio altare maggiore, ma si può parlare di ciborio in quanto è presente la mensa con un fastoso baldacchino.
[modifica] Chiesa di San Francesco d'Assisi
La Chiesa di San Francesco d'Assisi sorge nel centro storico del paese vicino alla piazza principale. Venne eretta alla fine del '500 assieme all'attiguo convento. Purtroppo, abbandonata per lunghi anni a se stessa, parte della struttura crollò nei primi anni dell'Ottocento.
Dopo i lavori di restauro e di ricostruzione avvenuti nella seconda metà del secolo XIX, si presenta in stile neoclassico, con una sola navata rettangolare. L'interno ha sei altari laterali tre su ogni lato più quello maggiore. Sono presenti molte statue realizzate in cartapesta.
Sebbene la chiesa sia dedicata al santo d'Assisi, la comunità locale vi celebra la festa dei Santi Medici Cosma e Damiano a cui sono da secoli devoti.
[modifica] Chiesa Madonna Immacolata
La Chiesa della Madonna Immacolata fu edificata nel seicento e sorge in prossimità della Chiesa Madre. Il portale è di stile rinascimentale ben conservato. L'interno, ad unica navata rettangolare priva di transetto, è arricchito dall'imponente altare maggiore in pietra leccese, della fine del XVIII secolo, sormontato dalla statua settecentesca, in legno policromo di raffinata fattura, raffigurante la Madonna Immacolata.
[modifica] Cripta Santa Maria degli Angeli
La cripta Santa Maria degli Angeli fu scoperta e resa fruibile nel 1929. L'architettura è di forma basilicale, è a tre navate le quali si concludono in altrettante absidi curve. La volta è sorretta da quattro pilastri ma due di questi sono crollati e ne rimangono i basamenti.
Il pavimento è in terra battuta e le pareti dovevano essere interamente coperte da immagini di santi fra cui si riconoscono quelle di un Santo Vescovo, forsa San Nicola, di San Giorgio nell'atto di uccidere il drago, di San Gregorio Nazianzeno, di San Giovanni Teologo, di Sant'Anastasio, di Gesù ai piedi della Maddalena e di San Demetrio. Altri affreschi sparsi in vari punti della cripta sono quelli che raffigurano San Giuliano, San Giovanni Battista, una Vergine col Bambino, San Michele, Santo Stefano, San Lorenzo e i Santi Medici. Di particolare importanza è l'affresco che riproduce Cristo benedicente, ma alla maniera greca, ossia con due dita anziché tre come nella tradizione latina.
[modifica] Castello o Palazzo Guarini
Il Castello, o meglio il Palazzo Guarini fu eretto, almeno la parte più antica, verso la metà del 1300. In origine comprendeva una torre circolare e aveva le sembianze di una piccola fortezza avente scopo di vedetta e difensivo. Successivamente la struttura fu significativamente ampliata nel corso del XV secolo.
L'ultimo Guarini ad abitare nel palazzo fu il Duca Francesco Antonio con la moglie che vi rimasero sino al 1879, data della morte del Duca. Per qualche periodo mobili, tele, quadri e suppellettili rimasero al loro posto ma nel corso dei decenni furono in gran parte trafugati e trasferiti a Lecce nella Villa delle Tre Colline di proprietà dei Guarini, parenti del Duca Francesco Antonio.
Nel Castello vi è una cappella privata, in cui per privilegio concesso dalla Santa Sede si celebrava la messa nei giorni festivi per tutti quelli che ci abitavano. Il fossato fu recintato nel '600 e convertito poi in agrumeto.
[modifica] Grotte Carsiche
Recentemente sono state scoperte nei pressi della Selva di Poggiardo delle importanti grotte carsiche. Si tratta di ambienti sotterranei ricchi di stalagmiti e stalattiti ma per visitarli è necessaria una certa esperienza speleologica.
[modifica] Istruzione
- Scuola Materna Statale, via G. Episcopo
- Scuola Elementare Statale, via De Gasperi
- Scuola Maedia Statale, piazza Siciliani
- Istituto Statale d'Arte, via Principe di Piemonte
- Dal marzo 2007 sono attivi presso la sede di Poggiardo i corsi in Economia dell’Azienda Moderna e in Giurisprudenza istituiti della Libera Università Mediterranea Jean Monnet, un ateneo privato con sede a Casamassima.
[modifica] I Cognomi più diffusi
- Carluccio
- Merico
- Corvaglia
- Minnella
- Longo
- Ciriolo
- Micello
[modifica] Collegamenti
La cittadina è raggiungibile con un'uscita presente sulla statale SS497 che collega Maglie con Castro.
Poggiardo è servita da una stazione ferroviaria posta sulla linea Zollino - Gagliano delle Ferrovie Sud Est.
[modifica] Mercato settimanale
Importante a livello locale è il mercato settimanale del mercoledì mattina, uno dei mercati più importanti sia per estensione che per anzianità della provincia di Lecce. Nei mesi estivi codesto mercato viene esteso anche al sabato sera, rivolgendo un occhio particolare all'antiquariato.
[modifica] Vaste, la frazione
La frazione Vaste, cittadina di poco più di 800 abitanti si trova a meno di un chilometro da Poggiardo. È sede di un castello e sorge sul luogo di una delle più grandi città messapiche (Bastae). È posta nelle campagne in direzione di Cocumola.
[modifica] Personalità
Poggiardo ha dato i natali all'attore e doppiatore Germano Longo.
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Amministrazione comunale
Sindaco: Silvio Maria Astore (lista civica) dal 30/05/2006
Centralino del comune: 0836 909811
Posta elettronica: sindaco@poggiardo.com
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
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