Sannicola

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Sannicola
comune
Sannicola – Stemma
Abbazia di San Mauro
Abbazia di San Mauro
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Puglia – stemma Puglia
Provincia Lecce – stemma Lecce
Sindaco Giuseppe Nocera (centrosinistra) dal 15/04/2008
Territorio
Coordinate 40°6′0″N 18°4′0″E / 40.1°N 18.06667°E / 40.1; 18.06667 (Sannicola)Coordinate: 40°6′0″N 18°4′0″E / 40.1°N 18.06667°E / 40.1; 18.06667 (Sannicola)
Altitudine 75 m s.l.m.
Superficie 27,32 km²
Abitanti 5 965[1] (31-12-2010)
Densità 218,34 ab./km²
Frazioni Chiesanuova, Lido Conchiglie, San Simone
Comuni confinanti Alezio, Galatone, Gallipoli, Neviano, Tuglie
Altre informazioni
Cod. postale 73017
Prefisso 0833
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 075070
Cod. catastale I059
Targa LE
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti sannicolesi
Patrono Madonna delle Grazie
Giorno festivo 8 settembre
Localizzazione
Sannicola è posizionata in Italia
Sannicola
Posizione del comune di Sannicola all'interno della provincia di Lecce
Posizione del comune di Sannicola all'interno della provincia di Lecce
Sito istituzionale

Sannicola (pronunciare Sannicòla) è un comune italiano di 5.965 abitanti[2] della provincia di Lecce in Puglia.

Situato nel versante ionico del Salento, a cavallo delle Serre salentine, comprende le frazioni di Chiesanuova e San Simone, nonché gran parte della località costiera di Lido Conchiglie. Ottenne l'autonomia amministrativa dal comune di Gallipoli con Regio Decreto del 5 aprile 1908[3].

Indice

[modifica] Geografia fisica

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Geografia della Puglia.

[modifica] Territorio

Il comune di Sannicola, che si estende su una superficie di 27,32 km², sorge sulle propaggini settentrionali delle Serre salentine ed è compreso tra i 3 e i 125 metri sul livello del mare. Il territorio può essere diviso in due zone: l'entroterra e la fascia costiera. La prima è caratterizzata da una morfologia pianeggiante e da un terreno fertile coltivato principalmente ad olivo e a vigneto; nella zona fruttifica il vitigno da cui si produce il vino DOC Alezio. La fascia costiera è dominata dalle lievi alture della serra che qui prende il nome di Serra dell'Altolido, uno sperone roccioso brullo e arido che scende a picco sul mare.

Tuttavia Sannicola non ha uno sbocco diretto sul mare a causa delle complesse vicende che portarono all'individuazione dei confini con Gallipoli. Infatti durante le fasi di riassetto dei confini territoriali, dopo la creazione del comune di Sannicola nel 1908, gli amministratori gallipolini pretesero di escludere dalla circoscrizione del nuovo Ente una fascia sottilissima della costa, in quanto sarebbe stata troppo onerosa la perdita del dazio sul pescato lungo quel tratto di mare[4].

Confina a nord con il comune di Galatone, a est con i comuni di Neviano e Tuglie, a sud con il comune di Alezio, a sud e a ovest con il comune di Gallipoli.

[modifica] Clima

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Stazione meteorologica di Lecce Galatina.

Dal punto di vista meteorologico Sannicola rientra nel territorio del basso Salento che presenta un clima prettamente mediterraneo, con inverni miti ed estati caldo umide. In base alle medie di riferimento, la temperatura media del mese più freddo, gennaio, si attesta attorno ai +9 °C, mentre quella del mese più caldo, agosto, si aggira sui +25,1 °C. Le precipitazioni medie annue, che si aggirano intorno ai 676 mm, presentano un minimo in primavera-estate ed un picco in autunno-inverno.

Facendo riferimento alla ventosità, i comuni del basso Salento risentono debolmente delle correnti occidentali grazie alla protezione determinata dalle Serre Salentine che creano un sistema a scudo. Al contrario le correnti autunnali e invernali da Sud-Est, favoriscono in parte l'incremento delle precipitazioni, in questo periodo, rispetto al resto della penisola[5].


Sannicola Mesi Stagioni Anno
Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Inv Pri Est Aut
T. max. mediaC) 12,4 13,0 14,8 18,1 22,6 27,0 29,8 30,0 26,4 21,7 17,4 14,1 13,2 18,5 28,9 21,8 20,6
T. min. mediaC) 5,6 5,8 7,3 9,6 13,3 17,2 19,8 20,1 17,4 13,7 10,1 7,3 6,2 10,1 19 13,7 12,3
Precipitazioni (mm) 80 60 70 40 29 21 14 21 53 96 109 83 223 139 56 258 676
Umidità relativa (%) 79,0 78,9 78,6 77,8 75,7 71,1 68,4 70,2 75,4 79,3 80,8 80,4 79,4 77,4 69,9 78,5 76,3

[modifica] Storia

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi le voci Storia del Salento e Storia della Puglia.

Essendone stata una frazione sino al 1908, Sannicola con il suo territorio condivide le stesse vicende storiche della città di Gallipoli. Pochissimo si conosce per le epoche anteriori al 1484, anno in cui la cittadina ionica fu saccheggiata e distrutta dai Veneziani. In epoca bizantina è accertata la presenza dei monaci basiliani e tutta la zona di Sannicola fu denominata fino al Settecento col nome greco di Rodogallo, che significava 'luogo delle rose belle'. Successivamente vi fu la distinzione in Rodogallo magno e in Rodogallo parvo. Altri toponimi di origine greca testimoniavano l'esistenza di vari villaggi medievali che furono completamente distrutti. Ai basiliani si devono i resti delle abbazie di San Mauro e di San Salvatore.

Di origini basiliane era anche la chiesa di San Nicola, ricostruita nel 1640 da Domenico Musurù. Intorno all'omonima chiesa, nel 1715, nacque l'attuale centro urbano ad opera di umili contadini che, autorizzati dai grandi proprietari terrieri, costruirono alcune case sparse in cambio della custodia e dello sfruttamento del terreno. Nel corso del Settecento Rodogallo, che mutò il nome in San Nicola, aumentò di popolazione. I problemi amministrativi del paese (denominato Villa San Nicola per buona parte del XIX secolo), causati principalmente dalla distanza che lo separava da Gallipoli, spinsero gli abitanti a chiedere l'autonomia amministrativa nel 1830. Lo stesso fecero gli abitanti dell'altra frazione gallipolina, Villa Picciotti (attualmente Alezio). Tuttavia, mentre quest'ultima riuscì ad ottenere già nel 1854 la creazione del Comune, i sannicolesi videro respinta la loro proposta. Due nuove istanze vennero presentate nel 1899 e nel 1905. Con R.D. n.134 del 5 aprile 1908 i cittadini di San Nicola (divenuto nel frattempo Sannicola a causa di un errore) ottennero la separazione amministrativa da Gallipoli e la formazione di un comune autonomo che aggregò a sé le borgate di Chiesanuova e di San Simone.

[modifica] Simboli

Sannicola-Stemma.png

Descrizione dello stemma:

« Troncato: al 1° di rosso al grappolo d'oro, fogliato di verde; al 2° d'argento, alla croce d'azzurro. »
(Decreto reale del 31 dicembre 1914)

[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse

[modifica] Architetture religiose

Abbazia di San Mauro

[modifica] Abbazia di San Mauro

L'origine dell'insediamento basiliano di San Mauro è riconducibile ai secoli X-XI. La prima menzione relativa all'abbazia risale invece al maggio 1149 ed è conservata in una pergamena in lingua greca[7]. Dell'antico insediamento abbaziale rimane la chiesetta di San Mauro, un edificio di modeste dimensioni interamente costruito in conci squadrati di tufo. Presenta una semplice facciata a due spioventi coronati da un piccolo campanile a vela. Il portale d'ingresso è ad arco lunato al di sopra del quale vi è una finestrella strombata. L'interno, di forma rettangolare (10,70 m di lunghezza per 6,30 m di larghezza), è costituito da tre navate sorrette da sei pilastri quadrangolari. I pilastri sono privi di capitelli ma sormontati da una semplice cornice che costituisce la base delle arcate a sesto acuto. La navata centrale ha una copertura a botte leggermente acuta, le navate laterali sono coperte da volte a semibotte. L'edificio è interamente affrescato con dipinti di età medioevale[8].

[modifica] Chiesa bizantina di San Salvatore

La chiesa di San Salvatore è tutto ciò che rimane dell'omonimo monastero bizantino, menzionato per la prima volta nel 1310 in occasione della partecipazione del suo egumeno al concilium Ydrontinum[9]. La chiesa, al confine con il territorio del comune di Gallipoli, è incorporata nei ruderi di una masseria edificata nel XIX secolo. Ha un impianto a tre navate terminante esternamente con abside semicircolare affiancata dalle due testate rettilinee delle navate minori; le navate laterali terminano con due piccoli absidi con dimensioni di nicchie. Le tre navate sono separate da archi acuti poggianti su pilastri con capitelli a stampella. La navata centrale è voltata a botte, mentre le due laterali con semibotti rampanti. Sono ancora visibili gli affreschi della nicchia absidale e della soprastante parete lunettata, attribuibili a maestranze legate agli ambienti monastici greco-bizantini[10].

Chiesa di Santa Maria delle Grazie

[modifica] Chiesa di Santa Maria delle Grazie

La chiesa di Santa Maria delle Grazie, che sorge sui ruderi della chiesa bizantina di San Nicola, fu edificata nel 1640 incorporando l'antico abside bizantino. Venne più volte ampliata nel 1715 e nel 1797; quest'ultimo ampliamento comportò la distruzione del muro absidale con l'affresco di San Nicola. Al termine dei lavori di fine Settecento, l'edificio fu intitolato a Santa Maria delle Grazie, sostituendo l'originaria dedicazione al santo di Myra. Nel 1790 fu elevata a Parrocchia. Ulteriori lavori di ampliamento avvennero agli inizi del XX secolo.

Presenta una semplice facciata inquadrata da due alte paraste e affiancata dal campanile. Quest'ultimo, risalente alla metà dell'Ottocento, venne gravemente lesionato da un fulmine nel 1940 e abbattuto quasi interamente. Venne ripristinato solo nel 2002 e riproduce fedelmente l'originario aspetto. L'interno, a croce latina, è costituito da una lunga navata terminante nel presbiterio. Sul muro dell'altare maggiore è posizionato un grande quadro, realizzato nel 1911, raffigurante la Madonna delle Grazie che protegge l'abitato di Sannicola.

[modifica] Altre chiese

  • Chiesa dei Santi Medici, ultimata nel 1886.

[modifica] Architetture civili

  • Palazzo Comunale, 1922

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Etnie e minoranze straniere

Al 31 dicembre 2009 a Sannicola risultano residenti 129 cittadini stranieri. Le nazionalità principali sono:[11]

Diffusione del dialetto Salentino

[modifica] Lingue e dialetti

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi le voci Dialetto gallipolino e Dialetto salentino.

A Sannicola si parla il dialetto salentino con influenze del dialetto gallipolino (o gallipolitano, come era detto in passato). A causa della vocazione marinaresca e commerciale della città di Gallipoli, di cui Sannicola ne fu frazione fino al 1908, questo dialetto è stato influenzato maggiormente dagli altri dialetti meridionali. In generale, il dialetto salentino, appartenente alla famiglia delle lingue romanze e classificato nel gruppo meridionale estremo, si presenta carico di influenze riconducibili alle dominazioni e ai popoli stabilitisi in questi territori nei secoli: messapi, greci, romani, bizantini, longobardi, normanni, albanesi, francesi, spagnoli.

[modifica] Cultura

[modifica] Istruzione

[modifica] Scuole

Persistono sul territorio del comune di Sannicola una scuola dell'infanzia, una scuola primaria e una scuola secondaria di 1º grado appartenenti al locale Istituto Comprensivo Statale.

[modifica] Personalità legate a Sannicola

[modifica] Eventi

  • Festa di San Nicola - 7 e 8 maggio
  • Festa della Madonna della Consolazione - 28 maggio
  • Rito dè Lu Masciu (di Maggio) - terza decade di maggio

La festa è un omaggio alla primavera, un rito per auspicare fertilità, di rigenerazione dei terreni. Nell'occasione della festa, le giovani coppie suggellano promesse di matrimonio scambiandosi vassoi di primizie di frutta. Inoltre, vi è una sfilata di carretti e calessi d'epoca.

  • Festa di San Pietro e Paolo - 28 e 29 giugno
  • Festa patronale della Madonna delle Grazie - 7 e 8 settembre
  • Festa e fiera di San Simone - 28 e 29 ottobre

[modifica] Geografia antropica

[modifica] Frazioni

  • Chiesanuova: distante 1,5 km da Sannicola e 5 km dal mare, deve il suo nome alla costruzione di una cappella in onore della Madonna Immacolata.
  • Lido Conchiglie: posta sul mare è condivisa con il comune di Gallipoli, abitata per lo più d'estate.

[modifica] Infrastrutture e trasporti

[modifica] Strade

I collegamenti stradali principali sono rappresentati da:

Il centro è anche raggiungibile dalle strade provinciali interne: SP50 Sannicola-Aradeo intersezione con SP42 Seclì-Neviano, SP51 Sannicola-San Simone-Tuglie, SP52 Sannicola-Chiesanuova-Gallipoli, SP53 Sannicola-Alezio, SP194 Sannicola-Lido Conchiglie, SP231 Sannicola-Galatone.

[modifica] Ferrovie

Il comune di Sannicola è servito da una stazione ferroviaria, situata nella frazione di Chiesanuova, posta lungo la linea Zollino-Gallipoli delle Ferrovie del Sud Est.

[modifica] Aeroporti

Gli aeroporti civili più vicini sono:

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Giuseppe Nocera (centrosinistra) dal 15/04/2008 (2º mandato)

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Dato Istat al 31/12/2010
  3. ^ Regio Decreto n.134 del 5 aprile 1908
  4. ^ Cenni Storici dal Sito del Comune
  5. ^ Valori climatici del Salento meridionale
  6. ^ Pagina con le classificazioni climatiche dei vari comuni italiani
  7. ^ F. TRINCHERA “Syllabus Graecarum Membranarum”, p.154, Napoli, 1865
  8. ^ Approfondimento
  9. ^ A. JACOB, Gallipoli bizantina, in "Paesi e figure del vecchio Salento", III, Galatina 1989, p.301
  10. ^ [1] [2] Approfondimento
  11. ^ Dati Istat

[modifica] Bibliografia

  • Can. Francesco D'Elia, Origini e vicende dalla chiesa e del comune di Sannicola, rist. anast. Ed. Salentina, Galatina, 1987
  • L. A. Montefusco, Le successioni feudali in Terra d'Otranto, Istituto Araldico salentino, Lecce, 1994
  • (AA.VV.): Salento. Architetture antiche e siti archeologici - Edizioni del Grifo, 2008

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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