Palmariggi

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Palmariggi
Panorama di Palmariggi
Resti del Castello
Palmariggi - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Puglia
Provincia: stemma Lecce
Coordinate: 40°8′0″N 18°23′0″E / 40.13333, 18.38333Coordinate: 40°8′0″N 18°23′0″E / 40.13333, 18.38333
Altitudine: 99 m s.l.m.
Superficie: 8,78 km²
Abitanti:
1.583 novembre 2008
Densità: 180,3 ab./km²
Comuni contigui: Bagnolo del Salento, Cannole, Giuggianello, Giurdignano, Maglie, Muro Leccese, Otranto
CAP: 73020
Pref. telefonico: 0836
Codice ISTAT: 075058
Codice catasto: G285 
Nome abitanti: palmariggini o palmariggioti 
Santo patrono: Maria Vergine della Palma 
Giorno festivo: ultima domenica di luglio 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
Portale:Portali Visita il Portale Italia

Palmariggi è un comune salentino di 1.583 abitanti della provincia di Lecce.

Indice

[modifica] Geografia

Il comune di Palmariggi ha una superficie di 8,78 km² per una densità abitativa di 182,6 abitanti per chilometro quadrato. Il territorio del comune risulta compreso tra i 65 e i 106 metri sul livello del mare con un'escursione altimetrica complessiva pari a 41 metri.

Il territorio comunale confina a nord con i comuni di Cannole e Bagnolo del Salento, a est con i comuni di Otranto e Giurdignano, a sud con il comune di Giuggianello e ad ovest con i comuni di Muro Leccese e Maglie. Dista dal mare Adriatico circa 8 km e 35,8 km da Lecce, capoluogo dell'omonima provincia cui il comune appartiene.

[modifica] Stemma

Descrizione araldica dello stemma:D'argento al ramo di palma di verde posto in palo. Ornamenti esteriori da Comune: ramo di quercia e ramo d'alloro con frutto incrociati e legati da nastro di stoffa; lo stemma è sormontato da corona turrita.

Il gonfalone e lo stemma comunale sono stati concessi con decreto del Presidente della Repubblica il 9 gennaio 1970.

[modifica] Toponomastica

Il nome originario del paese era Casale San Nicola. La tradizione narra che fu più volte, nel corso dei secoli, minacciato dai Turchi ma ne uscì sempre illeso. Nel 1480, dopo la presa di Otranto, i saraceni cominciarono a saccheggiare i villaggi dell'entroterra ed anche il piccolo Casale San Nicola. Mentre gli uomini del Casale si preparavano allo scontro con i Turchi, le donne si rifugiarono in Chiesa ad invocare l'aiuto divino. Quando i Turchi stavano per attaccare, ecco avvenire un fatto prodigioso: apparve la Madonna con in mano una palma a capo di un'imponente falange. I Turchi, temendo che stesse per sopraggiungere l'esercito guidato dal duca Alfonso d'Aragona, si allontanarono e la popolazione fu salva.

Lapide in ricordo dell'esistenza del casale San Nicola

A ricordo di questo avvenimento gli abitanti del borgo vollero cambiare il nome da Casale San Nicola in Palmariggi, che significa "palma della vittoria" ovvero "Tu che reggi la Palma". Da quel momento elessero la Madonna della Palma protettrice del piccolo paese.

[modifica] Cenni Storici

Abitato sin dalla preistoria, come testimoniano i menhir e dolmen presenti nel territorio, Palmariggi si sviluppa come nucleo abitato solo nel Medioevo e le prime notizie certe del paese si hanno nel 1269 quando Carlo I d'Angiò divise il feudo a metà. Nel 1330 Guidone Sambiasi lo riunificò e così riunito passò sotto il controllo di varie famiglie quali i Cesaroli, i Santacroce e i Ventura. Dal 1463 divenne proprietà degli Aragonesi, poi delle famiglie Mattei, Varvassi e infine nel 1688, dei Vernazza. Secondo lo storico Maselli, Palmariggi ebbe funzione di Castello di Otranto contro le incursioni nemiche.

Chiesa matrice

[modifica] Monumenti

Tra i monumenti che Palmariggi custodisce si ricordano:

[modifica] Il Castello

Il castello aragonese di Palmariggi fu edificato, sui ruderi del fortino di San Nicola, agli inizi del XVI secolo da Alfonso d'Aragona in seguito alle scorribande saracene del 1480. Purtroppo della maestosa struttura rimangono solo due torrioni circolari collegati da una cortina. Era dotato anche di un ponte levatoio.

[modifica] Chiesa Madre

La Chiesa Matrice di Palmariggi, dedicata a San Luca Evangelista, fu edificata nel 1755 sui ruderi di una piccola cappella del 1564, dedicata anch'essa a San Luca, santo a cui i Signori Ventura, antichi feudatari del territorio, erano devoti.

La facciata in pietra leccese, costruita secondo i canoni barocchi è arricchita da due nicche laterali contenenti le statue di Sant'Antonio da Padova e della Madonna delle Grazie, da un ampio finestrone e da un portale centrale sulla cui sommità sono presenti la statua della Madonna della Palma, protettrice del centro e lo stemma comunale.

Guglia nei pressi del Santuario
Santuario

L'interno è ad unica navata coperta con volta a stella e presenta a sinistra l'altare dell'Addolorata, mentre a destra una nicchia vuota. Di notevole pregio è l'altare maggiore, interamente realizzato in pietra leccese e riccamente decorato; al centro è posta la statua lignea della Madonna della Palma.

[modifica] Santuario di Montevergine

Il Santuario di Montevergine è situato fuori dal centro abitato su una collinetta, che prende il nome di Serra di Montevergine, altura che supera di poco i 105 metri s.l.m..

L'origine del tempio è legata all'apparizione nel 1595 della Vergine ad un pastorello , che mentre cercava un coltello smarrito tra le pietre, vide apparire una Signora che lo incitava a chiamare il parroco e gli abitanti di Palmariggi per condurli in quel luogo. Giunti in quel posto iniziarono a scavare e fu rinvenuta una grotta bizantina sul cui altare vi era raffigurata la Madonna.

Nel punto in cui sorgeva la grotta, nel 1707 fu innalzata una chiesa dedicata alla Madonna Assunta. Il Santuario presenta una facciata semplice arricchita dal portale e da una finestra.

In prossimità dell'edificio sacro, sorge una guglia alta 40 metri sovrastata da un'imponente statua della Vergine. Il territorio circostante è ricoperto da una rigogliosa pineta e da macchia mediterranea, che rendono il posto suggestivo e adatto per spuntini all'aperto. Inoltre è possibile ammirare un menhir.

[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: Stifani Anna Elisa (lista civica) dal 08/06/2009
Centralino del comune: 0836 354014
Posta elettronica: non_disponibile

[modifica] Galleria fotografica

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Altri progetti

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