Monteroni di Lecce

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Monteroni di Lecce
Monteroni di Lecce - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Puglia
Provincia: stemma Lecce
Coordinate: 40°20′0″N 18°6′0″E / 40.33333, 18.1Coordinate: 40°20′0″N 18°6′0″E / 40.33333, 18.1
Altitudine: 35 m s.l.m.
Superficie: 16 km²
Abitanti:
13.895 novembre 2008
Densità: 867 ab./km²
Comuni contigui: Arnesano, Copertino, Lecce, Lequile, San Pietro in Lama
CAP: 73047
Pref. telefonico: 0832
Codice ISTAT: 075048
Codice catasto: F604 
Nome abitanti: Monteronesi (salentino Muntrunesi
Santo patrono: sant'Antonio di Padova 
Giorno festivo: prima domenica di agosto 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
Portale:Portali Visita il Portale Italia
« A Mmuntruni li scarpa pulita »
(Adagio popolare facente riferimento all'attività artigianale un tempo più diffusa, quella della calzoleria)

Monteroni di Lecce (in dialetto salentino Muntruni) è una città di 13.895 abitanti della provincia di Lecce, distante dal capoluogo 7 km. Fa parte del Parco del Negramaro.

Indice

[modifica] Storia

Molto probabilmente il nome deriva da "Mons Tyronum" cioè "campo di addestramento" delle reclute romane che, all' epoca delle lotte di questi ultimi con le popolazioni salentine, si erano qui stanziate, e più precisamente nella vicina località detta "S. Filio" posta più in alto rispetto al territorio circostante. Prova ne sono gli scarsi ritrovamenti di alcuni cimeli, tra cui monete, risalenti appunto a quell'epoca. Sotto i Normanni fece parte della Contea di Lecce. Successivamente, nel 1250, Federico II cedette il casale ai feudatari De Cremona ai quali succedettero i Montoroni che lo detennero sino ai primi del '500 e che vi costruirono il primo nucleo dell'attuale Palazzo Baronale, simile più ad una piccola fortezza.
Fu sotto i Lopez Y Royo che il palazzo fu impreziosito, ampliato e trasformato in palazzo nobiliare dal gusto barocco: era il XVI secolo, l' epoca del fastoso "Barocco leccese". A loro si deve anche la costruzione della Torre dell'orologio e di due cappelle della preesistente Chiesa Matrice il tutto raccolto nell'attuale piazza I. Falconieri, cuore della cittadina. Il feudo venne soppresso nel 1806 e da allora il Comune di Monteroni seguì le vicende della storia nazionale.

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Monumenti principali

Il patrimonio architettonico annovera, oltre al già citato Palazzo Baronale, alla Chiesa Matrice (dedicata all' Assunta) e alla vicina Torre dell' Orologio anche il Palazzo del Municipio, risalente al XVII secolo. Vanno ricordate, come opere di architettura contemporanea, il "Velodromo degli Ulivi", circuito che nel 1976 ospitò i Campionati Mondiali di Ciclismo su Pista, il complesso dell' "Ecotekne", di recente costruzione e sede di alcune facoltà dell'ateneo leccese e la nuovissima "Casa dello Studente", ricavata da un'antica manifattura di tabacchi. Per queste ultime due opere, la cittadina ha recentemente ottenuto l' appellativo di "Cittadella Universitaria".

Tra i monumenti è da annoverare il Monumento ai caduti, posto al centro di Piazzetta Romano, dedicato ai caduti monteronesi durante le guerre della prima metà del Novecento.

Una grande lapide in pietra leccese, posta su Piazza Falconieri ricorda invece l'attività di rivoluzionario di Ignazio Falconieri, riproducendone una lettera ufficiale del 1799, risalente all'affermazione nel Meridione d'Italia della cosiddettaRivoluzione Napoletana.

[modifica] Ville e casini nobiliari

Varie ville e casini patriziali furono costruiti nei secoli XV, XVI e XVII nelle campagne del territorio comunale e più precisamente nella cosiddetta "Valle della Cupa", vasta depressione del terreno che abbraccia vari comuni a sud-ovest di Lecce e da quest'ultima panoramicamente ben visibile.

Tra le tante costruzioni si possono citare: Villa Bruni (dimora storica in stile neoclassico, progettata da Raffaele Politi e ubicata appena fuori dall'abitato sulla strada per San Pietro in Lama), Villa Urselli (primo periodo liberty/Art Nouveau, anch'essa sulla via per San Pietro in Lama; nel giardino si trovano esemplari di cycas ultrasecolari), Villa Grassi (sulla via per Arnesano, edificata nel 1901 dall'architetto Raffaele Politi. Con la sua facciata stile Art Nouveau, una splendida fontana e il grande parco in cui è possibile ritrovare cycas alte anche 5 metri), Villa Saetta (che pare prendere il nome dal monaco omonimo, e la cui cappella ospita le salme di alcuni membri della famiglia nobiliare Lopez y Royo), Villa De Giorgi (ubicata in zona S. Filii; il primo illustre proprietario fu il tisiologo Gioacchino De Giorgi), Villa Romano (forse la più estesa, sempre sulla via per San Pietro in Lama) e Villa Carelli-Palombi (sulla via per il capoluogo, e dotata di un giardino ricco di piante esotiche, tra cui un immenso lauro canforo).

[modifica] Toponomastica locale

Monteroni di Lecce conserva nella toponomastica popolare tracce evidenti dei suoi principali nuclei di espansione urbanistica oltre la piazza centrale (la chiazza per eccellenza: piazza Ignazio Falconieri). Pur non delimitabili con estrema precisione, di seguito vengono elencati i nomi dei rioni locali, ciascuno dei quali motivabile toponomasticamente.

  • Rione Assunta, nel quale è collocata la residenza universitaria "Casa dello Studente".
  • Cacari
  • Casparru
  • Cintuenzi
  • Cummenda
  • Focaliri
  • Petrosa
  • Saietta
  • San Giorgiu
  • Sette Tuluri
  • Li Spierti
  • Spiritu Santu
  • Zzummari

[modifica] Istruzione

Scuole Pubbliche

  • Istituto Comprensivo Primo Polo
    • Scuola dell'Infanzia "via Dalmazia"
    • Scuola Primaria "Edmondo de Amicis"
    • Scuola Primaria "via Gramsci"
    • Scuola Secondaria di primo grado "Ignazio Falconieri"
  • Istituto Comprensivo Secondo Polo
    • Scuola dell'Infanzia e Primaria "Gasparro", via Montello
    • Scuola Secondaria di primo grado "via Vetta d'Italia"

Scuole private

  • Scuola dell'Infanzia e Scuola Primaria "Oratorio san Giovanni Bosco"

[modifica] Personalità legate a Monteroni di Lecce

  • Ignazio Falconieri, intellettuale e patriota settecentesco, promotore della rivoluzione napoletana. Ebbe come segretario personale Vincenzo Cuoco.
  • Giovanni Bernardini, scrittore, poeta e intellettuale. Monteronese d'adozione, è autore, tra gli altri, del romanzo Provincia difficile
  • Gennaro Simini medico e patriota del Risorgimento italiano
  • Ernesto Simini patriota e scrittore. Combattente della II Guerra Mondiale. Medaglia d'oro al Valor Militare
  • Giuseppe Antonio Giancane senatore della IV Legislatura della Repubblica Italiana, membro del PSI, sottosegretario alle Poste e Telecomunicazioni. Nato a Monteroni di Lecce, studiò e visse a Taranto, dove morì nel 1979.
  • Graziano Pellè calciatore in forza all'AZ Alkmaar in Olanda.
  • Alessandro Camisa calciatore in forza all' AC Varese.
  • Marcello Semeraro arcivescovo di Albano nel Lazio.
  • Luciano Favale Componente della X Mas, insignito della medaglia d'argento e della medaglia di bronzo entrambe al valore militare e della croce al merito di guerra, partecipò al "Commando" che nella notte tra il 14 e il 15 Maggio 1942 violò il Porto di Alessandria D'Egitto.
  • Gianni Alemanno Politico appartenente al partito di Alleanza Nazionale ( AN ), leader della corrente DESTRA SOCIALE; ora confluito nel POPOLO DELLE LIBERTA' (PDL).Attualmente Sindaco di Roma Capitale.
  • Giuseppe Alemanno Generale di corpo d'armata dell'Esercito Italiano.
  • Aurelio Alemanno Genarale di brigata dell'Esercito Italiano.

[modifica] Trasporti e mobilità

Monteroni è servita da una stazione ferroviaria posta sulla linea Novoli - Gagliano delle Ferrovie del Sud Est; attualmene la linea è adoperata soprattutto da studenti pendolari per raggiungere le proprie sedi di studio nel capoluogo o a Monteroni stessa (ECOTEKNE). In passato la funzione della stazione era legata quasi esclusivamente alla lavorazione del tabacco, numerose erano infatti le "fabbriche" operanti in paese. Lecce.

Monteroni può essere raggiunta dal capoluogo tramite la Tangenziale Ovest di Lecce o tramite la Strada Provinciale.

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Pasquale Giorgio Guido (PdL) dal 14/04/2008 (1º mandato)
Centralino del comune: 0832 326674
Posta elettronica: urp@comune.monteroni.le.it

[modifica] Città gemellate

Strumenti personali