Collepasso

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Collepasso
comune
Collepasso – Stemma
Collepasso – Veduta
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Puglia – stemma Puglia
Provincia Lecce – stemma Lecce
Sindaco Paolo Menozzi (lista civica Alleanza per Collepasso) dal 16/05/2011
Territorio
Coordinate 40°4′0″N 18°10′0″E / 40.06667°N 18.16667°E / 40.06667; 18.16667 (Collepasso)Coordinate: 40°4′0″N 18°10′0″E / 40.06667°N 18.16667°E / 40.06667; 18.16667 (Collepasso)
Altitudine 120 m s.l.m.
Superficie 12,68 km²
Abitanti 6 418[1] (30-06-2011)
Densità 506,15 ab./km²
Comuni confinanti Casarano, Cutrofiano, Matino, Neviano, Parabita, Supersano
Altre informazioni
Cod. postale 73040
Prefisso 0833
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 075021
Cod. catastale C865
Targa LE
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti collepassesi
Patrono Madonna delle Grazie
Giorno festivo 8 settembre
Localizzazione
Collepasso è posizionata in Italia
Collepasso
Posizione del comune di Collepasso all'interno della provincia di Lecce
Posizione del comune di Collepasso all'interno della provincia di Lecce
Sito istituzionale

Collepasso è un comune italiano di 6.418 abitanti[2] della provincia di Lecce in Puglia.

Situato nel Salento centro-meridionale, nel terriotorio delle Serre salentine, dista 33 km dal capoluogo provinciale.

Indice

[modifica] Geografia fisica

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Geografia della Puglia.

[modifica] Territorio

Il comune sorge sulle pendici della Collina di Sant'Eleuterio e si trova a valle del territorio denominato "Macche", che costituisce uno dei punti più elevati della provincia di Lecce.

Il territorio comunale, che occupa una superficie di 12,68 km² nella parte centro-occidentale del Salento, risulta compreso fra i 102 e i 180 m s.l.m., con un'escursione altimetrica di 78 metri. Distante dal capoluogo 32 km, confina a nord con il comune di Neviano, a nord e a est con il comune di Cutrofiano, a sud con i comuni di Supersano, Casarano e Matino, a ovest con il comune di Parabita.

[modifica] Clima

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi le voci Puglia e Stazione meteorologica di Lecce Galatina.

Dal punto di vista meteorologico Collepasso rientra nel territorio del basso Salento che presenta un clima prettamente mediterraneo, con inverni miti ed estati caldo umide. In base alle medie di riferimento, la temperatura media del mese più freddo, gennaio, si attesta attorno ai +9 °C, mentre quella del mese più caldo, agosto, si aggira sui +25,1 °C. Le precipitazioni medie annue, che si aggirano intorno ai 676 mm, presentano un minimo in primavera-estate ed un picco in autunno-inverno.
Facendo riferimento alla ventosità, i comuni del basso Salento risentono debolmente delle correnti occidentali grazie alla protezione determinata dalle Serre Salentine che creano un sistema a scudo. Al contrario le correnti autunnali e invernali da Sud-Est, favoriscono in parte l'incremento delle precipitazioni, in questo periodo, rispetto al resto della penisola[3].


Collepasso Mesi Stagioni Anno
Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Inv Pri Est Aut
T. max. mediaC) 12,4 13,0 14,8 18,1 22,6 27,0 29,8 30,0 26,4 21,7 17,4 14,1 13,2 18,5 28,9 21,8 20,6
T. min. mediaC) 5,6 5,8 7,3 9,6 13,3 17,2 19,8 20,1 17,4 13,7 10,1 7,3 6,2 10,1 19 13,7 12,3
Precipitazioni (mm) 80 60 70 40 29 21 14 21 53 96 109 83 223 139 56 258 676
Umidità relativa (%) 79,0 78,9 78,6 77,8 75,7 71,1 68,4 70,2 75,4 79,3 80,8 80,4 79,4 77,4 69,9 78,5 76,3

[modifica] Storia

Le origini del nome

Il toponimo compare per la prima volta in un documento greco del XII secolo sotto il nome di Koulopatze. In altri antichi scritti il nome compare nella forma latina volgarizzata di Colopati e Colopaci. Questa etimologia deriverebbe dall'abbreviazione delle parole composte Nicolau Ipatius o Nicolaus-pagi. La prima significherebbe casale di Nicola Ippazio, la seconda invece villaggio di Nicola o di San Nicola a testimonianza di un casale bizantino distrutto dai Saraceni prima dell'XI secolo.
L'attuale nome di Collepasso è più moderno, in quanto risalirebbe all'Ottocento. Si trattò di un voluto mutamento, dovuto a un processo di ingentilimento linguistico della vecchia espressione. Per arrivare all'attuale etimologia si fece riferimento a termini latini settecenteschi riferibili all'orografia del territorio e al pagamento del pedaggio, necessario in antichità per passare il colle (Colyspassi, Collispassi, Collispatium).

[modifica] Dall'età antica all'autonomia comunale

Il primo nucleo abitativo dell'attuale Collepasso, è attestato sin dal XIII secolo ed era denominato Colopati o Colopaci. Incomprensibilmente, il casale si spopolò totalmente e scomparve tra la fine del XIV e gli inizi del XV secolo. Tuttavia, nel corso dei secoli, il feudo continuò ad appartenere a varie famiglie feudatarie, l'ultima delle quali fu, dal 1692, la famiglia Leuzzi.

La svolta per l'incremento popolare di Collepasso si ebbe solo nel 1805, allorché la giovane baronessa Aurora Leuzzi giunse da Napoli trasferendosi nel paese: sotto la sua egemonia non ci furono più atti di vandalismo estremi, visto che fece alcune concessioni enfiteutiche per fabbricati, altre per piantagioni e viti. Il compagno di vita della baronessa, Conte Alberti, si occupò di tracciare la topografia delle strade limitrofe al castello Baronale dove i due risiedevano. Tale piano regolatore, però, non venne rispettato del tutto, poiché tra il 1813 ed il 1816 sorsero delle abitazioni in maniera disordinata. Tale evenienza si dimostrò un fatto positivo per lo sviluppo del piccolo villaggio, poiché si diede il via ad un'attività di lavori campestri e manuali, legati all'agricoltura.

Lo sviluppo ebbe un rapido incremento a partire dal 1851, quando fu completata la strada statale che collega Maglie e Gallipoli e che tocca Collepasso. In seguito furono costruite le vie provinciali per Neviano, Tuglie, Casarano, Galatina e Cutrofiano, facendo divenire Collepasso il centro di un cerchio da cui partono molti raggi che fanno capo a diversi paesi.

Nel 1861 venne svolto il primo censimento e Collepasso registrò 1.067 abitanti. Il primo a raccontare la storia di Collepasso in maniera cartacea fu l'arciprete Giuseppe Manta, che nel 1896 pubblicò "Cenni storici-etnografici attorno al villaggio di Collepasso". La popolazione cominciò a crescere e ad espandersi, raggiungendo i 2.700 abitanti nel 1907, anno in cui avvenne la proclamazione dell'autonomia dal comune di Cutrofiano, con decreto reale n.319 del 06 giugno '07, firmato dal Re Vittorio Emanuele III. La prima amministrazione comunale del paese si ebbe con il Commissariato composto da Angelo Marra, Cosimo Marzano e Cosimo Malorgio.

[modifica] Simboli

Collepasso-Stemma.png

Descrizione dello stemma:

« Lo stemma raffigura cinque verdi colli che rappresentano la posizione panoramica del paese. Su due colli sono posizionati un albero di ulivo e steli di vite intrecciati a steli di grano, a simboleggiare la pace, l'abbondanza e la fertilità della terra e l'economia principale del paese. La stella simboleggia l'auspicio di un fecondo avvenire per il comune e le nobili origini del feudo »

[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse

[modifica] Architetture religiose

[modifica] Chiesa Madre

Chiesa Madre

È la Chiesa principale del paese ed è dedicata alla Natività di Maria Vergine: essa fu donata al paese, nel 1865, dalla nobildonna Consiglia Pesce ed è stata, per circa un secolo, l'unico luogo di ritrovo religioso del centro. Situata presso Largo Fede, la chiesa venne eretta nel 1625 e presenta una facciata arricchita da un portale d'ingresso in bronzo. Possiede una pianta a croce latina (con mononavata e senza colonnati) disegnata dall'Architetto Filippo Bacile ed all'interno si possono ammirare delle opere dell'artista salentino Don Michele Rizzo. È costruita in carparo e pietra leccese, è priva di colonne ed ha una grande cupola ribassata. Nel 1944 le pareti furono affrescate dal pittore Leonida Cortesi con scene di santi e del Vangelo. Nel 2000, anno Giubilare, l'intera struttura è stata oggetto di restauro conservativo e di consolidamento statico.

[modifica] Cappella dell'Immacolata

È situata accanto a Palazzo Pesce e risale al XVIII secolo. Dopo l'inaugurazione della Chiesa Madre, fu dapprima usata come falegnameria per poi essere, nel 1945, riconsiderata come luogo di culto.

[modifica] Chiesa di San Francesco

Situata in una posizione periferica, fu voluta fortemente da Don Salvatore Miggiano nel 1980. È in stile moderno e sobrio. All'interno vi è l'opera della "Crocifissione" di autore ignoto ma restaurata da Lionello Mandorino.

[modifica] Chiesa Cristo Re dell'Universo

Costruita recentemente (è la seconda parrocchia del paese) si contraddistingue per un'architettura molto moderna. Si trova all'uscita di Collepasso per Casarano.

[modifica] Cappella della S.S. Trinità

Detta anche dello Spirito Santo, fu costruita a fianco al Castello Baronale nel XVIII secolo, sui resti di un'antica struttura cinquecentesca. È a navata unica ed ha una campana del 1857. Fu costruita per i bisogni spirituali dei castellani o degli addetti alla sorveglianza del feudo, oltre che dei pochi contadini che vivevano sui terreni baronali, nel quale si veneravano le immagini della Trinità e della Madonna delle Grazie.

Palazzo Baronale

[modifica] Architetture civili

[modifica] Palazzo Baronale

Il palazzo baronale è il risultato di diversi interventi e lavori di ampliamento, i quali terminarono nel XVIII secolo con il feudatario Oronzo Leuzzi. Ingloba un'antica costruzione edificata nel 1576 da Pietro Massa, sopra ad un'altra già preesistente, ossia una torre di difesa di epoca bizantina. Tale palazzo divenne il centro dell'attività politica e culturale collepassese sotto l'egemonia della Baronessa Aurora Leuzzi. Nel 1992 e nel 2006 si sono avuti dei lavori di restauro. Costituisce un immobile di interesse culturale dal 1987, anno del trasferimento della proprietà al Comune.

[modifica] Palazzo Nuovo

Cosí detto per distinguerlo dal "Palazzo Vecchio" cioè il palazzo Baronale, fu edificato intorno al 1840 per volontà del Conte Alberti. Presenta una facciata con elementi Decò, causa un rifacimento del 1912. Residenza, al suo inizio, di Carlo Viva del Gado e Carlotta Piro, i due figli che la Baronessa Aurora Leuzzi e il Conte Bartolomeo Alberti ebbero nella loro lunga convivenza, attualmente è abitato dalle famiglie eredi. È ubicato a ridosso del centro in Piazzetta Cristoforo Colombo a cui si accede attraverso la via Conte Alberti.

[modifica] Palazzo Viva

Si trova in Piazza Dante. Si tratta di un maestoso edificio risalente alla fine del XIX secolo; la facciata molto elegante è arricchita da un ornato portale d'accesso.

[modifica] Palmento

Il Palmento risale al 1749 e fu edificato dal Barone Carlo Leuzzi. Situato sulla provinciale per Noha-Galatina, all'ingresso del paese, è un monumento che attesta l'antica vocazione viti-vinicola del sito. Ridotto quasi ad un rudere, recentemente è stato restaurato.

Torre dell'Orologio

[modifica] Altro

[modifica] Piazza Martiri Ungheresi

Situata alle spalle della piazza principale del paese, si caratterizza per la presenza della colonna di San Giuseppe, opera di Don Michele Rizzo. Alta quattro metri, la statua proviene della vecchia Parrocchiale crollata nel 1858.

[modifica] Torre dell'Orologio

Si trova in Piazza Dante, al centro del Paese. Fu costruita fra il 1913 e il 1914.

[modifica] Aree naturali

[modifica] Parco Bosco

È un boschetto di querce, adibito a Parco. È usato prevalentemente per delle feste e delle sagre. Agli inizi del XX secolo la sua estensione occupava un'area significativa, ma col tempo è divenuta di pochi km quadrati. Si trova all'uscita del paese, in direzione Cutrofiano.

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Etnie e minoranze straniere

Al 31 dicembre 2009 a Collepasso risultano residenti 30 cittadini stranieri. Le nazionalità principali sono:[5]

Diffusione del dialetto Salentino
Palio Collepassese nel 2006

[modifica] Dialetto

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce dialetto salentino.

Il dialetto parlato a Collepasso è il dialetto salentino nella sua variante meridionale. Il dialetto salentino si presenta carico di influenze riconducibili alle dominazioni e ai popoli stabilitisi in questi territori che si sono susseguite nei secoli: messapi, greci, romani, bizantini, longobardi, normanni, albanesi, francesi, spagnoli.

[modifica] Tradizioni e folclore

  • Carnevale Collepassese

Organizzato dalla locale "Pro Loco", raggruppa le iniziative carnevalesche dell'Istituto Comprensivo "Giovanni Pomarico".

  • Palio Collepassese

Si tratta di una manifestazione organizzata congiuntamente da "Pro Loco" e CSI. A sfidarsi in vari giochi e discipline sono i quattro rioni del paese: "Tafuri" (bianchi), "Bosco" (gialli), "Carrozzini" (blu) e "Castello" (rossi). Si svolge in estate.

  • Presepe Vivente

Si svolge presso la masseria Quagliasiero durante il periodo natalizio. Per alcuni anni è stato allestito presso il Parco Bosco, nel centro cittadino.

[modifica] Cultura

[modifica] Eventi

[modifica] Festa Patronale

È dedicata alla Madonna delle Grazie e si festeggia il 7 e l'8 settembre. Tale festa raccoglie annualmente molti venditori e molti giostrai, organizzati e coordinati dal Comitato della Festa Patronale.

La festa è preceduta nella prima domenica di settembre dalla fiera-mercato, che si svolge sulla ZONA INDUSTRIALE. Caratteristiche sono le luminarie che addobbano Piazza Dante e le strade circostanti. La serata conclusiva del 9 settembre è dedicata al tradizionale fuoco piromusicale sul castello baronale, in via Puccini e alla musica leggera italiana con l'esibizione dei cabarettisti Valdo e Cino e dei noti artisti I SANTO CALIFORNIA.

[modifica] Festa di San Francesco d'Assisi

Si tratta di una festa rionale e si svolge il 4 ed il 5 ottobre di ogni anno. La domenica precedente il 4 ottobre si svolge una fiera che si articola per le vie circostanti al Parco Bosco.

[modifica] Festa di Sant'Antonio da Padova

La festa rionale di Sant'Antonio da Padova è caratterizzata dall'accensione de "la focara artistica" in onore del Santo realizzata da Paolo Marrocco. Ha luogo il 12 giugno, nella stessa serata si svolge la consegna del premio "Li Saracini", istituito dall'omonima Associazione, presieduta da Antonio Ciccardi e con la direzione artistica del Dott. Vito Maggio, già direttore artistico del gruppo etnico "SolSettima".

[modifica] Festa di San Giuseppe Lavoratore

Anch'essa a carattere rionale, curata dalla locale Pro Loco, si svolge il 1º del mese di maggio nella cosiddetta piazzetta San Giuseppe, ove è allocata una colonna in pietra sovrastata dalla statua del Santo.

[modifica] Salento Half Marathon

Organizzata dalla Saracenatletica, si svolge secondo il calendario FIDAL. Si tratta di una mezza maratona che si corre per le vie urbane ed extraurbane attraverso i comuni della Unione delle Serre Salentine (Collepasso-Aradeo-Seclì-Neviano). Manifestazione nata grazie ad una esperienza ventennale. Infatti, la prima volta che la Saracenatletica lega il suo nome all’organizzazione di una manifestazione sportiva è il 1985. Un inizio prestigioso che rinnoverà ogni anno in diverse località salentine con iniziative di carattere sportivo, sociale e culturale. Questo intento darà vita alla "Salento Half Marathon", la manifestazione podistica più seguita nella nostra provincia e capace di coinvolgere ed emozionare ad ogni edizione migliaia di spettatori.Grazie soprattutto a questa iniziativa che la Saracenatletica - associazione sportiva dilettantistica senza fini di lucro- persegue le sue finalità, consapevole che lo sport è movimento, formazione psicofisica e morale, gioia di vivere, prevenzione di tossicodipendenze, alcolismo, devianze minorili, malattie cardiocircolatorie, ecc.

[modifica] Concerto "Laude Natalizia"

Concerto di Natale ideato e diretto da Ilario Marra, pianista classico e direttore di coro. È organizzato dall'Accademia Bach Music Academy di Collepasso in collaborazione con vari enti locali, tra cui: il coro "Le Voci del Cuore", la Pro Loco, l'Istituto Comprensivo, la Provincia di Lecce ed il Comune di Collepasso. È un concerto che coniuga la musica classica e la musica natalizia.

[modifica] Memorial Elio Miggiano

È organizzato dall'Unione Sportiva Collepasso. È un torneo di calcio a 5 che si svolge in due giorni ed è dedicato all'ex giocatore della Stella del Colle, Elio Miggiano.

[modifica] Collepasso InVeste d'arte

Nato come progetto ad ampio raggio che vedeva l'intreccio di memorie, tradizioni, ma soprattutto Arti, si è evoluto in un festival delle arti e mostra d'opere autentiche organizzato nella cornice del palazzo baronale. L'evento è organizzato e promosso dall'associazione Cantieeri Ideali con il patrocinio del Comune di Collepasso e della Regione Puglia. Si svolge nella settimana a cavallo tra giugno e luglio.

[modifica] Infrastrutture e trasporti

[modifica] Strade

I collegamenti stradali principali sono rappresentati da:

Da qui è rangiungibile attraverso la strada provinciale 361 Gallipoli-Maglie.

Il centro è anche raggiungibile dalle strade provinciali interne: SP198 Collepasso-Cutrofiano, SP43 Alezio-Tuglie-Collepasso, SP352 Noha-Collepasso.

[modifica] Ferrovie

La stazione ferroviaria più vicina è quella di Parabita posta lungo la linea Novoli-Gagliano del Capo delle Ferrovie del Sud Est.

[modifica] Aeroporti

Gli aeroporti civili più vicini sono:

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Paolo Menozzi (lista civica Alleanza per Collepasso) dal 16/05/2011 (1º mandato)

[modifica] Amministrazioni precedenti

Periodo Primo Cittadino Partito Carica Note
1907 1912 Don Angelo Marra- Cosimo Malorgio- Cosimo Marzano - Commissariato
1912 1914 Conte Carlo Viva - Sindaco
1914 1915 Luigi Costa - Sindaco
1915 1920 Giovanni Pica - Sindaco
1920 1923 Conte Carlo Viva - Sindaco
1923 1923 Nicola Alemanno - Commissario
1923 1923 Ercole Aprile - Commissario
1923 1923 Stanislao Costa - Sindaco
1923 1925 Giuseppe Longo - Sindaco facente funzioni
1925 1932 Avv. Germano D'Amanzo - Podestà
1932 1932 Giuseppe Rotella - Commissario
1932 1933 Conte Carlo Viva - Commissario
1933 1934 Conte Carlo Viva Partito Fascista Podestà
1934 1934 Dott. Gaetano Danieli - Commissario
1934 1936 Conte Carlo Viva Partito Fascista Podestà
1936 1945 Commissariamento Commissariamento ministeriale
1946 1951 Prof. Andrea Rotella Democrazia Cristiana Sindaco
1951 1953 Conte Carlo Viva - Sindaco
1953 1956 Avv. Germano D'Amanzo - Sindaco
1956 1960 Giordano Marzano Democrazia Cristiana Sindaco
1960 1975 Cav. Giuseppe Errico Democrazia Cristiana Sindaco
1975 1977 Luigi Longo Democrazia Cristiana Sindaco
1977 1980 Avv. Antonio Longo Cattolici Popolari Sindaco
1980 1985 Ins. Giuseppe Marzano Democrazia Cristiana Sindaco
1985 1990 Geom. Silvano Errico Democrazia Cristiana Sindaco
1990 1992 Luigi Longo Democrazia Cristiana Sindaco
1992 1992 Dott. Francesco Greco - Commissario Prefettizio
1992 1994 Prof. Leonardo Malorgio Alleanza Democratica Sindaco
1994 1994 Dott. Romolo Gusella - Comm. prefettizio
1994 1997 Prof. Leonardo Malorgio Alleanza Democratica Sindaco
1997 1998 Col. Cav. Alfredo Antonio Gianfreda Alleanza Democratica Vicesindaco Reggente
1998 2005 Salvatore Perrone Polo per Collepasso Sindaco
2005 2006 Dott.ssa Paola Mauro - Comm. prefettizio
2006 2011 Dott. Vito Perrone Unione per Collepasso Sindaco



[modifica] Sport

[modifica] Unione Sportiva Collepasso

Fondata nel 2005, partecipa al campionato di terza categoria di calcio. È diretta da Angelo Gianfreda, Massimo Marrocco, Antonio Paglialonga, Massimiliano Piscopo, Pompeo Sedile, Antonio Ria ed Alessandro Marra. La squadra dispone di un campo di calcio con manto sintetico di ultima generazione, recentemente inaugurato.

[modifica] Altri sport

Sono anche presenti il circolo A.N.S.P.I. "V. Bachelet" - A.S.D., associazione fondata nel 1985, la Saracenatletica, club podistico nato negli anni ottanta.

[modifica] Personalità sportive legate Collepasso

Di Collepasso sono Antonio Tundo, giocatore del Mezzocorona, militante in Lega Pro Seconda Divisione e, nel nuoto, Michele Malerba, diciottenne della Icos S.C., che risulta il quinto miglior nuotatore juniores a livello europeo.

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 giugno 2011.
  2. ^ Dato Istat al 30/06/2011
  3. ^ Valori climatici del Salento meridionale
  4. ^ Pagina con le classificazioni climatiche dei vari comuni italiani
  5. ^ Dati Istat

[modifica] Bibliografia

  • Cenni storici-etnografici sul villaggio di Collepasso di Don Giuseppe Manta;
  • Collepasso nel tempo dell'Ins. Giuseppe Marzano.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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