Bagnolo del Salento

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Bagnolo del Salento
comune
Bagnolo del Salento – Stemma
Piazza del Popolo
Piazza del Popolo
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Puglia – stemma Puglia
Provincia Lecce – stemma Lecce
Sindaco Sonia Mariano (centrodestra) dal 08/06/2009
Territorio
Coordinate 40°9′0″N 18°21′0″E / 40.15°N 18.35°E / 40.15; 18.35 (Bagnolo del Salento)Coordinate: 40°9′0″N 18°21′0″E / 40.15°N 18.35°E / 40.15; 18.35 (Bagnolo del Salento)
Altitudine 96 m s.l.m.
Superficie 6,76 km²
Abitanti 1 880[1] (31-12-2010)
Densità 278,11 ab./km²
Comuni confinanti Cannole, Castrignano de' Greci, Cursi, Maglie, Palmariggi
Altre informazioni
Cod. postale 73020
Prefisso 0836
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 075008
Cod. catastale A572
Targa LE
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti bagnolesi
Patrono san Giorgio
Giorno festivo 23 aprile
Localizzazione
Bagnolo del Salento è posizionata in Italia
Bagnolo del Salento
Posizione del comune di Bagnolo del Salento all'interno della provincia di Lecce
Posizione del comune di Bagnolo del Salento all'interno della provincia di Lecce
Sito istituzionale

Bagnolo del Salento (Bagnùlu in dialetto locale) è un comune italiano di 1.880 abitanti[2] della provincia di Lecce in Puglia.

Sorge nel Salento orientale e dista 32 km dal capoluogo provinciale in direzione sud-est.

Indice

[modifica] Geografia fisica

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Geografia della Puglia.

[modifica] Territorio

Il territorio del comune di Bagnolo del Salento, che si estende per 6,76 km² nel versante orientale della provincia, è principalmente pianeggiante con modesti rilievi rocciosi ricoperti di macchia mediterranea. Risulta compreso tra gli 82 e i 104 m s.l.m., con un'escursione altimetrica complessiva pari a 22 metri.

Confina a nord con il comune di Castrignano de' Greci, a est con il comune di Cannole, a sud con i comuni di Palmariggi e Maglie e a ovest con il comune di Cursi.

[modifica] Clima

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi le voci Clima della Puglia e Stazione meteorologica di Lecce Galatina.

Dal punto di vista meteorologico Bagnolo del Salento rientra nel territorio del Salento orientale che presenta un clima mediterraneo, con inverni miti ed estati caldo umide. In base alle medie di riferimento, la temperatura media del mese più freddo, gennaio, si attesta attorno ai +9 °C, mentre quella del mese più caldo, agosto, si aggira sui +24,7 °C. Le precipitazioni, frequenti in autunno ed in inverno, si attestano attorno ai 626 mm di pioggia/anno. La primavera e l'estate sono caratterizzate da lunghi periodi di siccità.
Facendo riferimento alla ventosità, i comuni del Salento orientale sono influenzati fortemente dal vento attraverso correnti fredde di origine balcanica, oppure calde di origine africana[3].

Bagnolo del Salento Mesi Stagioni Anno
Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Inv Pri Est Aut
T. max. mediaC) 12,6 13,2 15,0 18,3 22,6 26,8 29,2 29,6 26,2 21,8 17,6 14,2 13,3 18,6 28,5 21,9 20,6
T. min. mediaC) 5,6 5,8 7,2 9,5 13,1 17,0 19,5 19,9 17,3 13,7 9,9 7,1 6,2 9,9 18,8 13,6 12,1
Precipitazioni (mm) 71 60 65 40 33 20 16 22 49 80 97 74 205 138 58 226 627
Umidità relativa (%) 78,7 78,2 77,8 77,3 76,2 72,9 70,9 72,4 76,5 79,2 80,5 80,3 79,1 77,1 72,1 78,7 76,7

[modifica] Storia

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi le voci Storia del Salento e Storia della Puglia.

La presenza umana nella zona risale ad alcuni millenni or sono; a testimonianza di ciò vi è la presenza di alcuni menhir risalenti all'età del bronzo. Il più importante è quello che prende il nome del paese (Menhir di Bagnolo), situato sulla provinciale Bagnolo-Cursi nelle vicinanze del cimitero.

In epoca romana la località ospitava un rinomato sito termale. Fu centro bizantino e successivamente normanno. Nel 1190, l'allora casale Balneoli, venne assegnato da Tancredi d'Altavilla, al barone Ruggero Montefusco per ringraziarlo per aver contribuito alla liberazione dei suoi familiari esiliati in Grecia da Ruggero II. Nel 1400, dopo l'alternarsi delle nobili famiglie dei Castruccio e dei Costello, il feudo passò a Maria d'Enghien, che lo vendette, il 12 agosto 1429, all'ospedale di Santa Caterina in Galatina. Da questa data, le vicende di Bagnolo furono legate all'Istituto Cateriniano che detenne il feudo fino al 1808, anno in cui avvenne l'eversione della feudalità.

[modifica] Etimologia

Il toponimo sembra derivare dal latino Balneum-Balneolum (bagno), in quanto in epoca romana vi era un noto ed apprezzato centro termale. La specifica identifica la zona.

[modifica] Simboli

Bagnolo del Salento-Stemma.png

Descrizione dello stemma:

« L'attuale stemma di Bagnolo del Salento mostra una sirena, dalle forme prosperose, in atto di suonare la lira»


[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse

[modifica] Architetture religiose

[modifica] Grotta basiliana

La grotta basiliana è situata nell'estremo lembo orientale del feudo di Bagnolo, nei pressi della serra di Montevergine. Si tratta di un insediamento rupestre dell'epoca bizantina. La grotta, completamente scavata nella calcarenite, è costituita da un'ampia sala con volta sorretta da un pilastro centrale ricavato nella roccia medesima. Lungo le pareti è possibile intravedere tracce di affreschi, ormai andati perduti per l'umidità e l'abbandono, e mensole utilizzate per appoggiarvi le lucerne.

Chiesa Madre e colonna di San Giorgio
Chiesa Madre
Chiesa Santa Maria dei Martiri
Chiesa Mater Domini

[modifica] Chiesa Madre

La Chiesa Madre, ricostruita nel 1851, è dedicata al protettore del paese San Giorgio martire. Sorge sulle fondamenta di una piccola chiesa del XV secolo, distrutta per le precarie condizioni statiche.

L'attuale edificio presenta una semplice facciata neoclassica con portale centrale sormontato dalla statua equestre di San Giorgio, proveniente dalla vecchia struttura. L'interno, a tre navate, custodisce opere architettoniche di pregevole valore. Gli altari sono in pietra leccese tranne quello maggiore che è in marmo policromo. Gli altari laterali sono dedicati, rispettivamente da sinistra e procedendo in senso orario, a San Giuseppe, alla Vergine del Rosario con tela cinquecentesca proveniente dall'antica chiesa, al SS. Crocifisso con statua in legno di fine '500, a San Giorgio con tela risalente al '600, alla Madonna del Buon Consiglio e alla Madonna del Carmine con tela anteriore al 1750. Oltre ad alcuni dipinti, nella chiesa sono conservate altre opere provenienti dall'antico edificio come la statua di San Giorgio in legno veneziano, alcuni calici e l'organo settecentesco.

[modifica] Chiesa Santa Maria dei Martiri

Questa chiesa, risalente alla fine del XV secolo, sorge sul luogo in cui esisteva un'edicola con affresco trecentesco raffigurante la Vergine. L'affresco fu poi trasportato nella chiesa. L'intitolazione originaria a Santa Maria dei Martiri è in ricordo dell'eccidio avvenuto ad Otranto nel 1480. Oggi è conosciuta come chiesa di San Francesco.

L'attuale fisionomia si deve ai lavori di restauro eseguiti nel 1707. La chiesa, affiancata dal convento dei frati Conventuali, presenta al suo interno sei altari in pietra leccese dedicati al SS. Sacramento, a San Francesco d'Assisi, a San Giuseppe da Copertino, a Sant'Antonio da Padova, alla Madonna dei Martiri e al Crocefisso.

[modifica] Chiesa Mater Domini

La piccola chiesa intitolata a Mater Domini, è una struttura risalente al periodo bizantino. Venne ricostruita nel 1921 mantenendo la parte absidale databile tra l'XI e il XIII secolo. Degli affreschi bizantini non rimane traccia a causa dell'incoscienza e dell'incuria dell'uomo. A loro posto furono realizzati alcuni dipinti raffiguranti le varie fasi della passione di Cristo.

[modifica] Siti archeologici

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Monumenti megalitici della provincia di Lecce.

[modifica] Menhir di Bagnolo

Si tratta di uno dei menhir più notevoli del Salento per dimensioni. Posto sulla strada provinciale che collega il paese a Cursi, è alto circa 4 metri e misura alla base cm 46x31.

[modifica] Altro

[modifica] Colonna di San Giorgio

Nel 1888, in onore di San Giorgio martire, fu eretta una colonna in segno di riconoscenza per aver salvato i bagnolesi da un fulmine abbattutosi sulla Parrocchia durante un violento temporale.

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Etnie e minoranze straniere

Al 31 dicembre 2009 a Bagnolo del Salento risultano residenti 1 cittadino straniero. La nazionalità presente è:[5]

Diffusione del dialetto Salentino

[modifica] Lingue e dialetti

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce dialetto salentino.

Il dialetto parlato a Bagnolo del Salento è il dialetto salentino nella sua variante centrale che corrisponde al dialetto leccese. Il dialetto salentino si presenta carico di influenze riconducibili alle dominazioni e ai popoli stabilitisi in questi territori che si sono susseguite nei secoli: messapi, greci, romani, bizantini, longobardi, normanni, albanesi, francesi, spagnoli.

[modifica] Cultura

[modifica] Istruzione

[modifica] Biblioteche

  • Biblioteca comunale "Angelo Salvatore"

[modifica] Scuole

Insistono a Bagnolo del Salento una scuola dell'infanzia; una scuola primaria; una scuola secondaria di I° grado.

[modifica] Eventi

  • Festa di San Giorgio

Il culto per il santo fu sicuramente introdotto dai Basiliani tra il X e il XII secolo. Da rimarcare il fatto che, mentre la tradizione vuole che il Santo sia sempre rigorosamente raffigurato a cavallo mentre combatte il drago, a Bagnolo è raffigurato appiedato, con corazza, elmo e lancia, nell'atto di trafiggere il mostro che è ai suoi piedi. San Giorgio si festeggia civilmente la prima domenica di agosto. La festività religiosa ricorre invece il 23 aprile.

  • Fiera di Mater Domini - prima domenica di novembre
  • Sagra della Castagna - primo sabato di novembre (antecedente la fiera Mater Domini)

[modifica] Economia

L'economia di Bagnolo del Salento è prevalentemente agricola. Negli ultimi decenni tuttavia, si è registrato un abbandono delle campagne, e si è sviluppato il settore terziario e le piccole imprese familiari.

[modifica] I Cordai

In passato, la più importante attività artigianale del paese era la produzione di corde (in dialetto salentino zuche), che venivano realizzate impiegando paglia di palude (pilieddhi) che vegetava soprattutto lungo le rive dei laghi Alimini. Questa veniva raccolta, ammassata e battuta con il mazzuolo (grande martello quasi sempre di legno) affinché assumesse l'elasticità e la flessibilità necessarie ed indispensabili per favorire l'intreccio. L'intreccio si eseguiva utilizzando un rudimentale arnese formato da una ruota fissata ad un supporto e munita di una manovella centrale che serviva per trasmettere il movimento di rotazione alla corda; l'artigiano, uniformandosi al movimento e lavorando con i palmi delle mani, aggiungeva continuamente fili di paglia in modo da allungare sempre di più la zuca; contemporaneamente, per tenere sempre in tensione la corda, era costretto a camminare all'indietro.

Quando questa attività, per le mutate condizioni di vita e per l'avvento del nylon, smise di essere remunerativa, gli zucari, attaccati alla tradizione, cercarono di mantenerla in vita andando incontro, per la non remunerabilità dell'operazione, ad inevitabili disastri economici. Ancora oggi, gli abitanti di Bagnolo sono detti zucari (cordai) in riferimento alla loro specializzazione produttiva del passato.

[modifica] Infrastrutture e trasporti

[modifica] Strade

I collegamenti stradali principali sono rappresentati da:

Il centro è anche raggiungibile dalle strade provinciali interne SP38 Bagnolo del Salento-Cursi, SP39 Bagnolo del Salento-Cannole-Carpignano Salentino, SP154 Bagnolo del Salento-Palmariggi.

[modifica] Ferrovie

La cittadina è servita da una stazione ferroviaria posta sulla linea Lecce-Otranto delle Ferrovie del Sud Est.

[modifica] Aeroporti

Gli aeroporti civili più vicini sono:

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Sonia Mariano (centrodestra) dal 08/06/2009

[modifica] Galleria fotografica

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Dato Istat al 31/12/2010
  3. ^ Valori climatici del Salento orientale
  4. ^ Pagina con le classificazioni climatiche dei vari comuni italiani
  5. ^ Dati Istat

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

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